BRUNICO – Un fine settimana di controlli straordinari sulle strade della Val Pusteria si è concluso con un bilancio significativo per i Carabinieri della Compagnia di Brunico. L’operazione, mirata a prevenire e reprimere i comportamenti di guida più pericolosi e a garantire la sicurezza della circolazione, ha portato al ritiro di ben sette patenti di guida per guida in stato di ebbrezza, una denuncia per porto abusivo di armi e una segnalazione per uso personale di sostanze stupefacenti. Un’azione incisiva che testimonia l’impegno costante dell’Arma nel presidiare il territorio e tutelare la collettività.
RAFFICA DI DENUNCE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA
Le pattuglie dell’Aliquota Radiomobile hanno concentrato la loro attenzione sul contrasto alla guida sotto l’effetto di alcol, una delle principali cause di incidenti stradali, spesso con conseguenze drammatiche. Numerosi sono stati i conducenti sottoposti all’alcoltest e per sette di loro i valori riscontrati erano ben oltre i limiti consentiti dalla legge.
Nel dettaglio, sono stati denunciati a piede libero per violazione dell’articolo 186 del Codice della Strada cinque automobilisti:
- Un 27enne ha fatto registrare il picco più alto, con un tasso alcolemico di 1,46 g/l, quasi tre volte il limite legale di 0,5 g/l.
- Un altro 27enne è stato fermato con un valore di 1,14 g/l.
- Un uomo di 41 anni è risultato positivo con un tasso di 1,35 g/l.
- Un 51enne è stato sorpreso alla guida con 1,09 g/l di alcol nel sangue.
- Particolarmente grave il caso di un 60enne, fermato al volante di un autocarro con un tasso di 1,06 g/l. Per i conducenti professionali, infatti, la legge prevede la tolleranza zero.
A questi si aggiunge un 48enne che, palesemente alterato, ha opposto un netto rifiuto a sottoporsi all’accertamento etilometrico. Tale comportamento, per legge, equivale all’ammissione della violazione nella fascia più grave e ha comportato l’immediato ritiro della patente e il fermo amministrativo del veicolo.
INCIDENTE IN VAL BADIA E SEQUESTRO DEL VEICOLO
L’attività di controllo ha interessato anche la Val Badia, dove i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti a seguito di un incidente stradale. Una ragazza di 26 anni, che aveva causato un sinistro con soli danni materiali, è risultata positiva al controllo alcolemico. Anche per lei è scattato il ritiro della patente, ma con l’aggravante del sequestro amministrativo del veicolo ai fini della confisca, una misura prevista dal Codice della Strada quando il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente.
NON SOLO ALCOL: ARMI E DROGA TRA I GIOVANISSIMI
I controlli dei militari non si sono limitati alla sicurezza stradale. Durante le operazioni, sono emerse anche altre due situazioni di illegalità che hanno coinvolto due giovani.
Un 21enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato perquisito e trovato in possesso di un coltello a serramanico. Per lui è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi, un reato che desta particolare allarme sociale.
Infine, i Carabinieri della Stazione di Brunico hanno fermato un 20enne con una modica quantità di hashish. Il giovane è stato segnalato amministrativamente al Commissariato del Governo come assuntore di sostanze stupefacenti, un provvedimento che avvia un percorso di recupero e sanzioni amministrative, come la sospensione della patente e del passaporto.
L’IMPEGNO DELL’ARMA PER LA SICUREZZA
Questa intensa attività di controllo, che ha visto le forze dell’ordine impegnate capillarmente sul territorio pusterese, rientra in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto all’illegalità. L’obiettivo è duplice: da un lato, sanzionare chi non rispetta le regole, mettendo a rischio la propria vita e quella degli altri; dall’altro, fungere da deterrente, promuovendo una cultura della legalità e della guida responsabile. I controlli, come confermato dall’Arma, proseguiranno con costanza anche nelle prossime settimane per garantire strade sempre più sicure.
