Il calcio è passione, emozione, unione. E da oggi, in Italia, lo è ancora di più per tutti. In una mossa che segna una svolta per l’inclusività nel mondo dello sport, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha annunciato una straordinaria novità in occasione della semifinale dei play-off mondiali che vedrà gli Azzurri contrapposti all’Irlanda del Nord. Per la prima volta in assoluto, il prezioso servizio di audiodescrizione per i tifosi non vedenti e ipovedenti sarà disponibile non solo allo stadio, ma anche da remoto.
Un’iniziativa che abbatte le barriere fisiche e geografiche, proiettando l’esperienza del tifo in una nuova dimensione di accessibilità. Fino a 500 persone, infatti, potranno vivere ogni istante della partita direttamente da casa, utilizzando il proprio smartphone per connettersi a una cronaca dedicata e immersiva.
“Connect Me Too”: la tecnologia che unisce
Il cuore pulsante di questa rivoluzione è l’applicazione “Connect Me Too”, sviluppata in collaborazione con il partner tecnologico CMT Translations. Questa piattaforma, già consolidata e apprezzata per il servizio offerto all’interno degli stadi, permette di trasmettere in diretta e senza ritardo, sfruttando le reti 4G e 5G, un’audiocronaca iper-descrittiva. Non si tratta di una semplice radiocronaca, ma di un racconto dettagliato che trasforma in parole ogni elemento visivo del match: dai movimenti dei giocatori in campo al colore delle maglie, dalle espressioni in panchina all’atmosfera vibrante che si respira sugli spalti. Un vero e proprio paio di occhi per chi non può vedere, che consente un coinvolgimento totale nell’evento sportivo.
Per usufruire del servizio, i tifosi dovranno semplicemente scaricare l’app “Connect Me Too” dagli store Android o Apple, registrarsi e inserire un codice univoco per l’evento. Un processo semplice e intuitivo per un’esperienza senza precedenti.
Un impegno che viene da lontano
Questa iniziativa non nasce dal nulla, ma si inserisce in un percorso virtuoso che la FIGC ha intrapreso con convinzione a partire dal 2022. Da allora, il servizio di audiodescrizione è stato una costante in tutte le partite casalinghe della Nazionale, coinvolgendo oltre 200 tifosi e diventando un punto di riferimento nel panorama sportivo italiano. L’estensione al servizio da remoto rappresenta l’evoluzione naturale di un progetto che mette al centro il tifoso e il suo diritto di condividere la passione per gli Azzurri.
“Un’iniziativa che conferma l’impegno della Federazione nel rendere il calcio sempre più inclusivo, abbattendo le barriere e offrendo a ogni tifoso la possibilità di condividere la passione per gli Azzurri, ovunque si trovi”, si legge in una nota ufficiale della FIGC. Parole a cui fanno eco quelle di Edoardo Gargiullo, Coordinatore DAO della Federazione: “La nostra vittoria più bella è quella scritta sul volto dei tifosi e dei loro cari, la cui emozione arriva dritta al cuore di ciascuno di noi”.
L’emozione dal vivo non si ferma
Parallelamente alla grande novità del servizio a distanza, l’impegno della FIGC continua anche all’interno degli impianti sportivi. In occasione della sfida con l’Irlanda del Nord, che si disputerà allo Stadio di Bergamo, un gruppo di tifosi dell’Istituto dei Ciechi di Milano potrà vivere l’emozione del match direttamente dalle tribune. Anche per loro, l’esperienza sarà arricchita dall’audiocronaca dedicata, accessibile tramite i propri smartphone, a testimonianza di un approccio all’inclusività a 360 gradi.
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio contesto di azioni per la sostenibilità sociale promosse dalla Federazione, che includono anche l’allestimento di “Quiet Room” per persone con disabilità cognitive e sensoriali in occasione di altri match degli Azzurri. Un mosaico di interventi che dimostra come il calcio possa e debba essere uno straordinario strumento di coesione e partecipazione per tutti, senza alcuna distinzione.
