Una vittoria dal sapore speciale, densa di emozione e gratitudine. Il Como ha onorato nel migliore dei modi la memoria di Michael Bambang Hartono, il co-proprietario del club scomparso in settimana all’età di 86 anni, travolgendo il Pisa con un perentorio 5-0. Un successo che non è solo sportivo, ma che assume i contorni di un tributo commosso a chi ha creduto in un sogno e lo ha trasformato in una solida realtà.
Una dedica dal cuore: le parole di Cesc Fabregas
Al termine della gara, il tecnico Cesc Fabregas ha voluto dedicare la vittoria alla famiglia Hartono, sottolineando l’importanza della loro visione e del loro sostegno. “Oggi è una vittoria importante perché abbiamo perso una persona importante per il mondo Como come Michael Hartono”, ha dichiarato l’allenatore spagnolo ai microfoni di Dazn. “La nostra Champions è quella del valore, del lavorare con una visione del futuro in una società seria. Oggi mandiamo un grande abbraccio alla famiglia, è grazie a loro se possiamo vivere tutto questo. La vittoria di oggi è più importante per questo”.
Parole che racchiudono il sentimento di un’intera città e di una squadra che, sotto la guida della famiglia indonesiana, ha compiuto una scalata straordinaria, passando dalla Serie D alla lotta per un posto in Europa. Un percorso di crescita costante, basato su una programmazione seria e investimenti mirati, che sta portando i suoi frutti. “Sei o sette anni fa eravamo una squadra provinciale in Serie D, adesso si stanno facendo passi avanti”, ha aggiunto Fabregas. “È difficile non innamorarsi di questi ragazzi così giovani, stiamo realizzando quello che avevamo programmato di fare due anni fa. Sappiamo dove vogliamo arrivare e come lo vogliamo fare che per me è fondamentale”.
La partita: un monologo lariano
Prima del fischio d’inizio, un minuto di silenzio ha avvolto lo stadio Sinigaglia per commemorare Michael Hartono. Un momento di raccoglimento che ha caricato ulteriormente i giocatori del Como, scesi in campo con una determinazione feroce. La partita contro il Pisa è stata a senso unico, un monologo dei padroni di casa che hanno chiuso la pratica già nel primo tempo. Ad aprire le marcature è stato Assane Diao al 7′, seguito dalle reti di Tasos Douvikas, Martin Baturina, Nico Paz e Maximo Perrone, che hanno fissato il risultato sul 5-0 finale. Una prestazione corale di altissimo livello, che conferma l’ottimo stato di forma della squadra di Fabregas, alla quinta vittoria consecutiva in campionato.
Michael Hartono: l’artefice della rinascita del Como
L’imprenditore indonesiano Michael Bambang Hartono, insieme al fratello Robert Budi, aveva acquisito il Como nel 2019 attraverso il gruppo Djarum. All’epoca, il club navigava in acque difficili in Serie D. Grazie alla solidità economica e alla visione a lungo termine della nuova proprietà, il Como ha iniziato una rapida ascesa. La famiglia Hartono ha investito non solo nella squadra, ma anche nelle infrastrutture e nella valorizzazione del territorio, creando un progetto sostenibile e ambizioso. Con un patrimonio stimato in oltre 43 miliardi di dollari, i fratelli Hartono hanno portato a Como non solo risorse finanziarie, ma anche una mentalità vincente, attirando figure di spicco del calcio internazionale come Cesc Fabregas e Thierry Henry. Oltre al calcio, Michael Hartono era un appassionato giocatore di bridge, disciplina in cui aveva vinto una medaglia di bronzo ai Giochi Asiatici del 2018.
Il futuro del Como: sognare in grande, con i piedi per terra
Con questa vittoria, il Como consolida il quarto posto in classifica, portandosi a +3 sulla Juventus. Un piazzamento che fa sognare i tifosi lariani, che ora credono concretamente nella possibilità di una storica qualificazione in Champions League. Tuttavia, l’ambiente resta con i piedi per terra, consapevole che la strada è ancora lunga e tortuosa. L’eredità di Michael Hartono, però, rappresenta una base solida su cui costruire il futuro. La sua visione e la sua passione continueranno a ispirare il club, che ora ha un motivo in più per lottare e raggiungere traguardi sempre più prestigiosi. La vittoria contro il Pisa non è solo un passo avanti in classifica, ma un omaggio sentito e commosso a chi ha permesso a Como di tornare a sognare in grande.
