Roma – Una nuova era si apre per il canottaggio italiano. Con un mandato forte e chiaro, espresso da oltre l’85% dei voti, Rossano Galtarossa è stato eletto nuovo Presidente della Federazione Italiana Canottaggio (FIC). L’Assemblea Straordinaria Elettiva, tenutasi oggi presso il prestigioso Salone d’Onore del CONI a Roma, ha sancito un passaggio di consegne carico di emozione e responsabilità, nel segno della continuità e dell’innovazione.
Galtarossa, figura di spicco del canottaggio azzurro e plurimedagliato olimpico, succede a Davide Tizzano, la cui prematura scomparsa lo scorso 29 dicembre ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo dello sport italiano. Proprio al suo predecessore, atleta e dirigente di successo, il neo presidente ha voluto dedicare le sue prime parole, sottolineando l’intenzione di proseguire nel solco tracciato dalla sua “preziosa eredità”.
Un’elezione nel segno della partecipazione e della responsabilità
Il risultato elettorale parla chiaro: 224 preferenze su un totale di votanti hanno decretato la vittoria di Galtarossa, distanziando nettamente gli altri candidati, Marco Dodero (32 voti, 12,1%) e Renato Alberti (6 voti, 2,2%). Un consenso così ampio che, come ha dichiarato lo stesso Galtarossa, “da un lato mi onora e dall’altro mi investe di ulteriore responsabilità per le iniziative che la Federazione assumerà nel prossimo triennio”.
Le prime dichiarazioni del neo presidente delineano un programma ambizioso e incentrato sui veri protagonisti di questo sport: “Atleti e società continueranno a essere al centro dell’azione federale per un canottaggio sempre più inclusivo, meritocratico e trasparente”. Parole che risuonano come un impegno solenne verso la base del movimento, con l’obiettivo di valorizzare i talenti e garantire a tutti le stesse opportunità di crescita e affermazione.
L’eredità di Davide Tizzano: un faro per il futuro
L’elezione di Galtarossa si è svolta in un’atmosfera carica di commozione, aperta dal ricordo di Davide Tizzano. Tizzano, due volte campione olimpico a Seul 1988 e Atlanta 1996, era stato eletto alla presidenza della FIC il 24 novembre 2024, portando con sé una visione manageriale e una passione contagiosa. La sua presidenza, seppur breve, ha lasciato un’impronta profonda, orientata al rinnovamento e al rafforzamento del movimento remiero nazionale.
Galtarossa, che è stato consigliere federale durante la presidenza Tizzano, si pone in continuità con questo percorso, consapevole dell’importanza di onorare la memoria di un grande campione e di un dirigente illuminato. La dedica della sua elezione, oltre che alla famiglia e alla sua società, la Canottieri Padova, è andata proprio a Tizzano, a testimonianza di un legame umano e professionale che travalica il passaggio di consegne formale.
Le sfide del nuovo triennio: tra continuità e innovazione
Il nuovo Presidente si trova di fronte a un triennio denso di sfide e opportunità. Il canottaggio italiano, forte di una tradizione gloriosa e di un vivaio di talenti costantemente in crescita, è chiamato a consolidare il proprio ruolo di eccellenza a livello internazionale. Sarà fondamentale proseguire il lavoro sulla preparazione degli atleti di punta, in vista dei prossimi appuntamenti olimpici e mondiali, ma anche investire sulla promozione della disciplina a livello giovanile e amatoriale.
Tra le priorità del programma di Galtarossa, emergono alcuni punti chiave:
- Supporto alle società remiere: considerate il cuore pulsante del movimento, le società avranno un ruolo centrale nelle politiche federali, con un’attenzione particolare alle loro esigenze logistiche, economiche e formative.
- Sviluppo del settore giovanile: investire sui giovani talenti, attraverso progetti mirati e il potenziamento dei centri federali, sarà cruciale per garantire un futuro radioso al canottaggio azzurro.
- Promozione dell’inclusività: il canottaggio come strumento di integrazione e crescita personale, aperto a tutti, senza distinzioni di abilità, genere o provenienza sociale.
- Trasparenza e meritocrazia: principi cardine di una gestione federale moderna ed efficiente, che punti a valorizzare le competenze e a premiare l’impegno di atleti, tecnici e dirigenti.
La presidenza di Rossano Galtarossa si apre, dunque, con le migliori premesse. La sua profonda conoscenza del mondo del canottaggio, maturata in anni di successi come atleta e di impegno come dirigente, rappresenta una garanzia di competenza e passione. La strada è tracciata: onorare il passato, costruire il futuro e portare il canottaggio italiano a conquistare nuove e prestigiose vittorie.
