Sale la febbre per il ritorno degli ottavi di finale di UEFA Conference League. Giovedì 19 marzo sarà una giornata campale per le sedici squadre rimaste in lizza per succedere alla Roma nell’albo d’oro della competizione. Otto partite cariche di tensione e aspettative, con qualificazioni ancora in bilico e verdetti tutti da scrivere. Dalla Fiorentina, unica rappresentante italiana, impegnata in Polonia, alle sfide equilibratissime che promettono scintille, andiamo ad analizzare nel dettaglio tutti gli incontri in programma.

Alle 18:45: La Fiorentina a caccia dei quarti, verdetti quasi scritti per l’AEK Atene

Il programma si aprirà nel tardo pomeriggio con quattro partite che delineeranno in maniera significativa il quadro dei quarti di finale.

  • Rakow (Pol) – Fiorentina (Ita) (and. 1-2): I riflettori del calcio italiano saranno puntati sul Zagłębiowski Park Sportowy di Sosnowiec, dove la Fiorentina di Vincenzo Italiano (ndr, l’allenatore al momento della stesura dell’articolo di fantasia è Paolo Vanoli) è chiamata a difendere il prezioso vantaggio di 2-1 conquistato in rimonta all’Artemio Franchi. La gara d’andata ha visto i viola soffrire, andando sotto nel punteggio al 60′ con la rete di Brunes, per poi reagire con veemenza e ribaltare il risultato grazie ai gol di Ndour e a un rigore decisivo di Gudmundsson al 93′. Un successo sofferto ma fondamentale, che permette alla Fiorentina di presentarsi in Polonia con due risultati su tre a disposizione. Ci si attende una partita tattica, con il Rakow costretto a fare la partita per cercare la vittoria e i viola pronti a colpire in contropiede.
  • Magonza (Ger) – Sigma Olomouc (Cec) (and. 0-0): Alla MEWA ARENA di Magonza si riparte da una situazione di totale equilibrio. Lo 0-0 dell’andata in Repubblica Ceca lascia aperto ogni scenario. I tedeschi, padroni di casa, partono con i favori del pronostico, potendo contare sulla spinta del proprio pubblico, ma dovranno fare i conti con la solidità difensiva dimostrata dal Sigma Olomouc, capace di mantenere la porta inviolata nel primo round. Sarà una sfida tesa, dove ogni singolo episodio potrebbe risultare decisivo per il passaggio del turno.
  • AEK Atene (Gre) – Celje (Slo) (and. 4-0): Sembra una pura formalità la gara di ritorno all’Allwyn Arena di Atene. Il perentorio 4-0 con cui l’AEK Atene ha espugnato il campo del Celje nella gara d’andata ha, di fatto, chiuso i giochi per la qualificazione. I greci hanno dimostrato una superiorità schiacciante e potranno gestire l’ampio vantaggio, magari dando spazio a qualche seconda linea. Per gli sloveni, l’obiettivo sarà quello di uscire dalla competizione a testa alta, cercando una prestazione d’orgoglio.
  • AEK Larnaca (Cip) – Crystal Palace (Ing) (and. 0-0): Grande incertezza anche alla AEK Arena di Larnaca, dove i padroni di casa ciprioti e gli inglesi del Crystal Palace ripartono dallo 0-0 di Selhurst Park. Un risultato che sta stretto agli Eagles, che hanno dominato la gara d’andata senza però riuscire a trovare la via del gol. I ciprioti, dal canto loro, hanno dimostrato di essere una squadra ostica e cercheranno di sfruttare il fattore campo per compiere l’impresa. Si preannuncia una battaglia sportiva fino all’ultimo minuto.

Alle 21:00: Lo Strasburgo e il Rayo per consolidare, Shakhtar e AZ per chiudere i conti

La serata si concluderà con le restanti quattro partite, che promettono altrettanta intensità e spettacolo.

  • Strasburgo (Fra) – Rijeka (Cro) (and. 2-1): Lo Strasburgo di Gary O’Neil (ndr, allenatore di fantasia) parte con un leggero vantaggio nella sfida casalinga contro il Rijeka. La vittoria per 2-1 ottenuta in Croazia, grazie alle reti di Panichelli e Godo, mette i francesi in una posizione di favore. Tuttavia, il gol segnato dai croati con Majstorović tiene la qualificazione ancora aperta. Allo Stade de la Meinau, ci si aspetta un Rijeka arrembante, costretto a vincere per sperare nel passaggio del turno, e uno Strasburgo che dovrà essere bravo a gestire la pressione e a non commettere errori.
  • Rayo Vallecano (Spa) – Samsunspor (Tur) (and. 3-1): All’Estadio de Vallecas di Madrid, il Rayo Vallecano ha una seria ipoteca sulla qualificazione. Il 3-1 esterno ottenuto in Turchia contro il Samsunspor, grazie alla doppietta di Alemao e al gol di Garcia, rappresenta un margine rassicurante. I turchi, per ribaltare il risultato, dovrebbero compiere una vera e propria impresa, vincendo con almeno tre gol di scarto. Il Rayo, davanti al proprio pubblico, ha tutte le carte in regola per amministrare il vantaggio e accedere ai quarti di finale.
  • Sparta Praga (Cec) – AZ Alkmaar (Ola) (and. 1-2): Sfida aperta e incerta a Praga, dove lo Sparta cercherà di ribaltare il 2-1 subito in Olanda contro l’AZ Alkmaar. Protagonista assoluto della gara d’andata è stato l’attaccante irlandese Troy Parrott, autore di una doppietta decisiva. Il gol di Vojta per i cechi tiene però vive le speranze di qualificazione. Lo Sparta Praga, spinto dal calore del proprio stadio, proverà a mettere in difficoltà la formazione olandese, che dal canto suo ha dimostrato grande cinismo e qualità.
  • Shakhtar Donetsk (Ucr) – Lech Poznan (Pol) (and. 3-1): Lo Shakhtar Donetsk, costretto a giocare le sue partite casalinghe a Cracovia a causa del conflitto in Ucraina, parte da un solido vantaggio di 3-1 contro i polacchi del Lech Poznan. La vittoria esterna, firmata dalle reti dei brasiliani Marlon Gomes, Newerton e Isaque, ha messo in discesa la strada verso i quarti. Il Lech Poznan, a cui non è bastato il gol del capitano Ishak, è chiamato a una rimonta complicata. Gli ucraini hanno dimostrato una maggiore qualità tecnica e partono nettamente favoriti per il passaggio del turno.

Di nike

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