La città di Treviso si prepara a diventare il cuore pulsante della danza internazionale. Nelle giornate del 14 e 15 marzo, gli spazi de “La Ghirada – Città dello Sport” accoglieranno la 23esima edizione del Concorso Internazionale per danzatori, coreografi e scuole, un appuntamento imperdibile organizzato da Progetto Danza. L’evento, che ha registrato il tutto esaurito, vedrà la partecipazione di quasi 1.000 ballerini provenienti da ogni angolo d’Italia e dall’estero, pronti a sfidarsi con oltre 250 coreografie.
Questa manifestazione rappresenta non solo una competizione di alto livello, ma anche un fondamentale momento di crescita, confronto e scambio artistico. Come sottolineato dalle presidenti di Progetto Danza, Ornella Camillo e Anna Martinelli, il concorso è stato concepito fin dalle sue origini come “un luogo di crescita e di confronto. Non solo una competizione, ma un’occasione per incontrare professionisti, ricevere stimoli e costruire nuove prospettive”.
Una Giuria d’Eccezione a Valutare i Talenti
A rendere ancora più prestigioso l’evento è la presenza di una giuria composta da alcune delle figure più eminenti del panorama coreutico mondiale. I giovani talenti avranno l’opportunità unica di esibirsi di fronte a direttori di accademie di fama internazionale, talent scout e professionisti di primissimo piano. La giuria di questa edizione include:
- Patrick Armand: Direttore dell’Accademia del Teatro dell’Opera di Vienna. Nato a Marsiglia, ha vinto il prestigioso Prix de Lausanne nel 1980 e ha avuto una brillante carriera come primo ballerino in compagnie di fama mondiale.
- Elisa Carrillo Cabrera: Direttrice della John Cranko Schule di Stoccarda. Prima ballerina al Berlin State Ballet, è la prima danzatrice latinoamericana ad aver vinto i tre più importanti premi internazionali del settore.
- Frederic Olivieri: Direttore dell’Accademia e del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano. Con una lunga e illustre carriera come ballerino e direttore, ha ampliato e rinnovato il repertorio della compagnia scaligera.
- Alessio Carbone: Direttore del Balletto di Venezia e Talent Scout. Già primo ballerino dell’Opéra di Parigi, si dedica a promuovere la danza italiana a livello internazionale.
- Antonio Fini: Direttore per le risorse coreutiche della Martha Graham Dance Company. Danzatore, coreografo e produttore italo-americano, ha fondato il Fini Dance Festival per dare opportunità ai giovani talenti.
- Claudia Rossi: Docente e membro del direttivo di MP3 Dance Project. Con una vasta esperienza come ballerina e assistente coreografa in produzioni televisive e teatrali, è un punto di riferimento nella pedagogia della danza.
- Brigel Gjoka: Ballerino per ‘The Forsythe Company’, maestro e coreografo internazionale. Artista versatile, ha collaborato con William Forsythe e ha sviluppato un proprio linguaggio coreografico, insegnando in tutto il mondo.
Le Categorie in Gara e i Premi in Palio
Il concorso si articola in diverse categorie per permettere a ogni talento di esprimersi al meglio. Le sezioni spaziano dalla danza classica al moderno-contemporaneo, con competizioni dedicate a solisti, gruppi e scuole. Questa suddivisione permette di valorizzare sia le eccellenze individuali che il lavoro corale delle scuole di danza. Le categorie per i solisti sono ulteriormente suddivise per fasce d’età, garantendo una competizione equa e formativa per tutti i partecipanti.
In palio, un montepremi complessivo di 11.000 euro in denaro. Ma il vero tesoro per i partecipanti sono le numerose borse di studio offerte direttamente dai membri della giuria, che rappresentano un’opportunità concreta di accedere a prestigiose accademie e compagnie internazionali. A queste si aggiungono le borse di studio Progetto Danza, per un valore totale di 4.300 euro, destinate a supportare ulteriormente il percorso formativo dei danzatori più meritevoli.
Un’Occasione di Crescita e Visibilità
Al di là della competizione, il Concorso Internazionale di Progetto Danza si conferma come una piattaforma di lancio e un’importante vetrina per i giovani artisti. L’interazione con maestri di tale calibro e il confronto con coetanei provenienti da diverse realtà culturali e formative costituiscono un’esperienza di inestimabile valore. L’evento non è solo una celebrazione della tecnica e del virtuosismo, ma anche un’affermazione della danza come linguaggio universale capace di unire e ispirare. La città di Treviso, ancora una volta, si dimostra un crocevia culturale di rilevanza internazionale, capace di attrarre e valorizzare l’eccellenza artistica nel campo della danza.
