ANTERSELVA – Il sipario sta per calare sulle competizioni di biathlon dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, ma il meteo ha deciso di giocare un ultimo, imprevedibile scherzo. Nella giornata di riposo che precede le attesissime gare con partenza in linea (mass start), una fitta e intensa nevicata ha imbiancato la Südtirol Arena di Anterselva, trasformando il paesaggio in una cartolina invernale ma, al contempo, creando non pochi grattacapi agli organizzatori.
Una depressione di origine mediterranea è la causa delle copiose precipitazioni che stanno interessando l’Alto Adige, con fiocchi che sono caduti insistentemente per tutta la giornata. Questa situazione ha imposto una revisione immediata dei piani, con la cancellazione delle sessioni di allenamento separate per uomini e donne.
Un Allenamento Unico per Tutti gli Atleti
In risposta alle avverse condizioni meteorologiche, la direzione di gara ha optato per una soluzione pragmatica: un’unica sessione di allenamento congiunta per tutti i biatleti, sia uomini che donne, qualificati per le mass start di venerdì e sabato. Gli atleti hanno potuto così testare le condizioni del tracciato e del poligono di tiro in una finestra temporale ristretta, dalle 13:00 alle 14:30.
La decisione è stata presa per garantire la massima sicurezza e per permettere agli addetti ai lavori di operare incessantemente sulla pista, al fine di prepararla al meglio per le competizioni che assegneranno le ultime medaglie olimpiche della disciplina. L’obiettivo primario è assicurare che, nonostante la grande quantità di neve fresca, il percorso sia agibile e offra condizioni eque per tutti i contendenti al titolo.
Viabilità e Gestione del Pubblico
Un aspetto positivo di questa giornata “bianca” è che gli allenamenti si sono svolti a porte chiuse, senza la presenza del pubblico. Questo ha evitato potenziali criticità per la viabilità nella Valle di Anterselva, che nei giorni scorsi era stata messa a dura prova dal massiccio afflusso di tifosi provenienti da tutto il mondo. Le autorità locali, memori di alcune difficoltà riscontrate nel primo weekend di gare, avevano già adottato misure correttive per migliorare la gestione dei flussi di traffico, ma l’assenza di spettatori ha certamente alleggerito la pressione sulla rete stradale.
L’Attesa per le Gare Finali e l’Incognita Vento
L’attenzione è ora tutta rivolta alle gare del fine settimana, che si preannunciano spettacolari e incerte. Oltre alla neve, un’altra variabile potrebbe risultare decisiva: il vento. Le previsioni meteo indicano infatti l’arrivo del föhn, un vento di caduta caldo e secco che potrebbe raggiungere raffiche fino a 65 km/h. Una condizione che, se confermata, potrebbe trasformare le sessioni al poligono in una vera e propria lotteria, rimescolando le carte e aprendo la porta a possibili sorprese, come già accaduto in passate competizioni internazionali.
Per l’Italia del biathlon, queste ultime prove rappresentano un’occasione di riscatto, specialmente dopo la deludente prestazione nella staffetta maschile. Atleti come Tommaso Giacomel e Lukas Hofer puntano a chiudere in bellezza la loro avventura olimpica casalinga. C’è grande attesa anche per l’ultima gara in carriera di una leggenda come Dorothea Wierer e per la performance di Lisa Vittozzi, già medaglia d’oro in questi Giochi e scelta come portabandiera per la cerimonia di chiusura.
Anterselva, Cuore del Biathlon Mondiale
Ancora una volta, Anterselva si conferma un’eccellenza nell’organizzazione di eventi di biathlon di caratura mondiale. La sua storica esperienza, maturata attraverso innumerevoli tappe di Coppa del Mondo, si è rivelata fondamentale per ospitare con successo le competizioni olimpiche, gestendo al meglio anche gli imprevisti. La capacità di reazione dimostrata di fronte all’emergenza neve è l’ennesima prova di una macchina organizzativa rodata e competente, pronta a regalare al mondo un finale di Giochi indimenticabile.
