Una vittoria che sa di beffa. Il Napoli torna al successo contro il Sassuolo, ma il prezzo da pagare è altissimo e rischia di compromettere il cammino imminente della squadra. Al termine della gara, non sono i tre punti a tenere banco, ma il grido d’allarme lanciato dal vice allenatore Cristian Stellini, che ha parlato di una “situazione in infermeria molto difficile” e ha invocato a gran voce un intervento della società sul mercato.
Infermeria a un passo dal collasso: si fermano anche Rrahmani e Politano
La lista degli indisponibili in casa Napoli si allunga in maniera preoccupante. Durante il match contro i neroverdi, si sono dovuti arrendere prima Amir Rrahmani e poi Matteo Politano. Per il difensore kosovaro si tratta di un problema muscolare alla parte posteriore della coscia sinistra, mentre l’esterno offensivo ha accusato un fastidio alla gamba destra. Entrambi saranno sottoposti a esami strumentali nei prossimi giorni per definire l’entità dei rispettivi infortuni e i tempi di recupero, ma le prime sensazioni non sono positive. La loro presenza è in forte dubbio per i prossimi, delicatissimi impegni contro il Copenaghen in Champions League e la Juventus in campionato.
A loro si aggiunge la situazione di Eljif Elmas, costretto a uscire per “giramenti di testa”, che Stellini ha attribuito a uno stato influenzale più che a un infortunio traumatico. Le sue condizioni verranno valutate in vista della trasferta europea. Questa nuova ondata di stop si somma a un’infermeria già affollata, che conta nomi del calibro di Meret, Anguissa, Gilmour, De Bruyne, Neres e Lukaku, portando il totale degli indisponibili a quota nove. Praticamente un’intera squadra fuori causa.
Stellini non usa mezzi termini: “Rosa ridotta, calendario fatto male”
Le parole del vice di Antonio Conte sono state dirette e senza filtri, un vero e proprio atto d’accusa verso una situazione diventata insostenibile. “Oggi ce ne andiamo felici per la vittoria, facendo grossi complimenti alla squadra per una situazione in infermeria molto difficile, che non sappiamo per quanto andrà avanti”, ha esordito Stellini. “Forse perderemo da stasera anche altri due giocatori e numericamente siamo pochi, con un calendario che è stato fatto male”.
Il dito è puntato contro la fitta agenda di gennaio, che vede il Napoli impegnato in ben nove partite in 28 giorni, considerando anche la Supercoppa. Un tour de force che sta mettendo a dura prova le energie di una rosa già corta. “Giocare a distanza di 72 ore porta un lavoro che si fa ma non è semplice, soprattutto perché numericamente siamo pochi”, ha aggiunto, sottolineando come le energie non fossero al massimo già contro il Sassuolo.
L’appello alla società: “Servono giocatori subito”
Di fronte a questa emergenza conclamata, Stellini ha lanciato un messaggio forte e chiaro alla dirigenza. “Anche con la società bisogna fare un discorso”, ha dichiarato senza mezzi termini, “perché abbiamo bisogno nell’immediatezza di nuovi giocatori e va valutato con il club”. L’analisi è lucida: le rotazioni sono ridotte al minimo, specialmente a centrocampo e in attacco, e se certi giocatori non vengono impiegati è perché servono alternative con caratteristiche diverse.
L’alternativa, paventata dallo stesso tecnico, è quella di “pescare nella Primavera”, una soluzione tampone che però non può bastare per una squadra con le ambizioni del Napoli. L’attesa per il rientro di giocatori chiave come Neres è carica di incertezza, e questo non fa che aumentare l’urgenza di intervenire. Le parole di Stellini, secondo molti osservatori, non sono farina del suo sacco ma una precisa strategia comunicativa di Antonio Conte per spronare la società ad agire.
Il Napoli si trova dunque a un bivio cruciale della sua stagione. La vittoria sul Sassuolo ha dato ossigeno alla classifica, ma l’emergenza infortuni e la coperta corta rischiano di vanificare gli sforzi. Le prossime ore saranno decisive non solo per conoscere il destino di Rrahmani e Politano, ma anche per capire se l’appello lanciato dalla panchina verrà raccolto ai piani alti della società.
