Un fulmine a ciel sereno, o forse sarebbe meglio dire una nevicata gelida e inattesa, si è abbattuto sul Natale della Roma. La notizia che nessun tifoso giallorosso avrebbe voluto ricevere è arrivata dagli esami strumentali a cui si è sottoposto il capitano Lorenzo Pellegrini: lesione di secondo grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Una diagnosi severa che si traduce in uno stop forzato di circa tre o quattro settimane, costringendo il numero 7 a saltare un blocco di partite decisive per il destino della stagione romanista.
L’infortunio, occorso durante un allenamento a Trigoria, rappresenta una tegola pesantissima per il tecnico Daniele De Rossi, che perde in un colpo solo il suo capitano, il leader tecnico e carismatico del centrocampo, e uno degli uomini chiave del suo scacchiere tattico. Il rammarico è enorme, soprattutto perché arriva a pochi giorni dalla ripresa del campionato, fissata per il 29 dicembre all’Olimpico contro il Genoa dell’ex, e amatissimo, tecnico Daniele De Rossi. Una sfida dal sapore speciale che la Roma era chiamata a vincere per riscattare immediatamente la sconfitta pre-natalizia subita in casa della Juventus.
Un calendario di fuoco senza il Capitano
L’assenza di Pellegrini si farà sentire in un mese di gennaio che si preannuncia a dir poco rovente per i colori giallorossi. Il centrocampista sarà costretto a guardare dalla tribuna una serie di impegni cruciali su tre fronti. L’obiettivo dello staff medico, che monitorerà quotidianamente le condizioni del giocatore senza forzare i tempi, è quello di riaverlo a disposizione per il big match casalingo contro il Milan, in programma il prossimo 25 gennaio. Nel mezzo, però, la Roma dovrà fare a meno di lui in ben sette partite. Ecco l’elenco degli impegni che Pellegrini dovrà saltare:
- 29/12 – Roma vs Genoa (Serie A)
- 03/01 – Atalanta vs Roma (Serie A)
- Data da definire – Ottavi di Coppa Italia vs Torino
- 12/01 – Roma vs Lecce (Serie A)
- 19/01 – Sassuolo vs Roma (Serie A)
- 22/01 – Roma vs Stoccarda (Europa League)
Un tour de force che metterà a dura prova la profondità e la resilienza di una rosa che, proprio nella sconfitta di Torino contro la Juventus, aveva mostrato alcuni limiti, specialmente negli scontri diretti con le grandi del campionato.
Le mosse di De Rossi e le sirene del mercato
Con Pellegrini ai box, Daniele De Rossi è ora chiamato a ridisegnare il centrocampo e la trequarti. Le soluzioni interne non mancano, con giocatori come Aouar, Bove e Renato Sanches pronti a giocarsi una maglia da titolare per non far rimpiangere l’assenza del capitano. Contro il Genoa, è probabile che vedremo un assetto con Cristante in cabina di regia e due mezzali pronte a supportare il tridente offensivo, dove Paulo Dybala resta il punto fermo indiscusso.
Parallelamente, questo infortunio potrebbe accelerare le strategie della dirigenza sul mercato di gennaio. Da tempo la Roma è alla ricerca di rinforzi, soprattutto nel reparto avanzato, per risolvere un problema del gol che si è manifestato in più occasioni. I nomi che circolano con insistenza sono quelli di Joshua Zirkzee, attualmente al Manchester United, e Giacomo Raspadori dell’Atletico Madrid. Entrambe le operazioni sono complesse ma, secondo indiscrezioni, la società giallorossa starebbe lavorando per portare a termine almeno uno dei due colpi, magari con la formula del prestito con obbligo di riscatto. L’obiettivo è quello di fornire a De Rossi più alternative e maggiore peso offensivo per continuare a coltivare il sogno di un piazzamento in Champions League, un traguardo che i tifosi continuano a sognare nonostante le difficoltà.
Il mese di gennaio sarà dunque un banco di prova fondamentale per la Roma: senza il suo faro a centrocampo, la squadra dovrà dimostrare carattere, compattezza e la forza di un gruppo unito per superare l’ostacolo e trasformare un momento difficile in un’opportunità di crescita.
