Bergamo – L’attesa è quasi finita. Giovedì sera, alla New Balance Arena di Bergamo, l’Italia di Gennaro Gattuso si gioca una fetta fondamentale del proprio futuro calcistico. Di fronte, nella semifinale playoff per l’accesso ai Mondiali del 2026, ci sarà l’Irlanda del Nord, un’avversaria storicamente ostica e determinata a sovvertire un pronostico che la vede nettamente sfavorita. Ma il commissario tecnico nordirlandese, Michael O’Neill, è un uomo abituato a trasformare le difficoltà in opportunità e sta preparando la “campagna d’Italia” con una meticolosità quasi maniacale, che include persino un dossier di 36 pagine sull’arbitro della contesa, l’olandese Danny Makkelie.

LA STRATEGIA DI O’NEILL: FISICITÀ, ENTUSIASMO E UN OCCHIO DI RIGUARDO PER L’ARBITRO

Consapevole del divario tecnico con gli Azzurri, Michael O’Neill punta a colmare il gap con le armi che la sua ‘Armata biancoverde’ ha sempre saputo usare al meglio: fisicità, organizzazione e un entusiasmo travolgente. La rosa nordirlandese non trabocca di talento purissimo, ma è un concentrato di agonismo e spirito di sacrificio. Tuttavia, l’esperienza ha insegnato a O’Neill che in partite così tese e decisive, ogni singolo dettaglio può fare la differenza. Per questo, come riportato dai media locali, il suo staff ha preparato un’analisi approfondita sull’arbitro Makkelie.

“Voglio che i ragazzi sappiano tutto del direttore di gara, da quante ammonizioni fa di media a per cosa di solito estrae il cartellino”, ha dichiarato il CT. “Possono essere elementi decisivi per loro per sapere come comportarsi nelle varie situazioni in campo. Gli analisti hanno preparato un rapporto completo e tutti i giocatori lo riceveranno”. Una mossa strategica per evitare ingenuità, proteste inutili e, soprattutto, per non concedere alibi in caso di decisioni controverse che potrebbero pesare come macigni sull’esito della qualificazione.

L’Irlanda del Nord arriva a Bergamo con assenze importanti, specialmente nel reparto arretrato. Mancheranno due pilastri come Conor Bradley del Liverpool e il centrale del Sunderland Dan Ballard. O’Neill si affiderà quindi al blocco di giocatori provenienti dalla Championship e dalla League One inglese, puntando sulla leadership del capitano Trai Hume e sulla fantasia del trequartista Isaac Price, con la speranza di recuperare in extremis il centrocampista Justin Devenny.

GALBRAITH SUONA LA CARICA: “LA PARTITA PIÙ IMPORTANTE, MA L’ITALIA HA PIÙ PRESSIONE”

A farsi portavoce del pensiero dello spogliatoio è il centrocampista dello Swansea, Ethan Galbraith. Con lucidità e una buona dose di sfrontatezza, il giovane mediano ha ammesso l’importanza capitale della sfida, definendola “la partita più importante a cui abbia mai partecipato”. Nonostante l’emozione, Galbraith abbraccia pienamente la linea del suo allenatore, scaricando tutta la pressione sulle spalle degli Azzurri.

“La pressione è più sull’Italia che su di noi. Noi possiamo scendere in campo e giocare serenamente il nostro calcio”, ha dichiarato alla Press Association. “Loro hanno l’aspettativa assoluta di vincere, ma penso che la nostra squadra abbia dimostrato di potersela giocare alla pari con le big. In squadra abbiamo qualità, un giusto mix di giovani e giocatori di esperienza, tutto può funzionare al meglio”. Parole che suonano come un monito per l’Italia, reduce dal trauma delle mancate qualificazioni ai Mondiali del 2018 e 2022. Un fardello psicologico che gli uomini di Gattuso dovranno essere bravi a gestire.

I PRECEDENTI E LE PROBABILI FORMAZIONI

La storia sorride all’Italia. Nei 11 precedenti, gli Azzurri hanno ottenuto 7 vittorie, 3 pareggi e una sola, dolorosissima sconfitta, quella del gennaio 1958 a Belfast che ci costò la qualificazione ai Mondiali in Svezia. In casa, il bilancio è impeccabile: 7 vittorie in altrettante partite. L’ultimo incrocio, però, evoca ricordi amari: lo 0-0 di Belfast del novembre 2021 ci condannò ai playoff poi persi contro la Macedonia del Nord.

Per la sfida di giovedì, il CT Gennaro Gattuso sembra orientato a mettere da parte il 4-2-4 per affidarsi a un più solido 3-5-2. Ecco le probabili scelte:

  • ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Retegui, Kean. Ct: Gattuso.
  • IRLANDA DEL NORD (3-5-2): Hazard; McNair, McConville, Brown; Hume, Lyons, McDonnell, Galbraith, Lewis; Price, Donley. Ct: O’Neill.

La partita, con fischio d’inizio alle 20:45, sarà trasmessa in diretta su Rai Uno e in streaming sulla piattaforma Rai Play. Per l’Italia è vietato sbagliare: in palio non c’è solo una finale playoff contro la vincente di Galles-Bosnia, ma la possibilità di scacciare i fantasmi del passato e tornare a sognare il palcoscenico più prestigioso del calcio mondiale.

Di nike

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