Il sipario del Teatro Ariston si prepara ad accogliere nuovamente una delle voci più intense e complesse del panorama musicale italiano. Levante, al secolo Claudia Lagona, calcherà per la terza volta il prestigioso palco del Festival di Sanremo, portando in gara il brano “Sei tu”. Un ritorno che non è solo una partecipazione, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti: riscrivere una pagina della propria storia, lasciarsi alle spalle le ombre del passato e presentare al pubblico una nuova sé, più consapevole e leggera.
Un ritorno per cambiare il ricordo
L’esperienza sanremese del 2023, con il brano “Vivo”, è stata per Levante un momento “molto muscolare”, come lei stessa lo ha definito. Una performance carica di energia e grinta, ma che nascondeva una profonda fragilità. La cantautrice siciliana ha infatti raccontato di aver affrontato quel Festival in un periodo di scarsa lucidità, ancora alle prese con le difficoltà della depressione post-partum, un’esperienza vissuta sulla sua pelle e coraggiosamente portata alla luce. “Torno per cambiare il ricordo che ho: tre anni fa non ero nel periodo migliore della mia vita, ho vissuto il festival in maniera poco lucida”, ha confessato l’artista. Quella combattente che saliva sul palco non era in piena sintonia con il suo stato d’animo di allora. Oggi, con una nuova consapevolezza, Levante immagina il suo prossimo Sanremo come “una pagina bianca, un nuovo ricordo da costruire, che possa portare un sorriso”.
Il brano “Sei tu” si preannuncia come un pezzo “nudo”, essenziale e spoglio, privo di cori e doppie voci, dove a dominare saranno solo il suo cantato e l’orchestra. Una scelta stilistica che si discosta dalle precedenti partecipazioni e che mira a raccontare una storia in modo più intimo e diretto. La canzone esplora le sensazioni fisiche di un corpo sopraffatto dall’innamoramento, un’esperienza talmente forte da immobilizzare e impedire la verbalizzazione del sentimento.
“Dell’amore il fallimento e altri passi di danza”: il nuovo album
Sanremo sarà la prestigiosa vetrina per il lancio del nuovo progetto discografico di Levante, a tre anni di distanza da “Opera Futura”. Il titolo, evocativo e poetico come nel suo stile, è “Dell’amore il fallimento e altri passi di danza”. Un album che, pur mantenendo una forte impronta autobiografica, allarga lo sguardo verso l’altro e l’altrove. “Stavolta ho deciso in maniera spudorata di raccontare l’amore: l’inizio, la fine e anche il non inizio”, ha dichiarato la cantautrice. Il disco includerà anche i singoli già pubblicati, come “MaiMai”, “Niente da dire” e la title track “Dell’amore il fallimento”, creando un percorso coerente e stratificato.
Le sfide personali e la guarigione
Il percorso che ha portato Levante a questo nuovo capitolo della sua carriera non è stato privo di ostacoli. Negli ultimi mesi, l’artista ha dovuto affrontare una cordite emorragica, un’infiammazione con sanguinamento delle corde vocali che l’ha costretta a un periodo di silenzio e cure. Questo problema di salute è stato causato da un’intossicazione da fumo di scena durante una performance teatrale. “Quando è successo mi sono spaventata, ma ora sto bene e sono pronta”, ha rassicurato, sottolineando come questa esperienza le abbia dato una nuova consapevolezza e l’abbia spinta a lavorare ancora più seriamente sulla sua voce.
Oltre la musica: recitazione e prese di posizione
Artista poliedrica, Levante non si limita alla musica e alla scrittura. Recentemente ha intrapreso anche la strada della recitazione. Sarà infatti protagonista, al fianco di Lino Guanciale, della miniserie Rai “L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro”, in onda il 3 e 4 febbraio. In questa fiction, interpreterà la moglie del commissario che riesce a catturare il super-latitante.
Con la sua consueta onestà intellettuale, Levante ha anche espresso una posizione netta riguardo all’Eurovision Song Contest. Ha dichiarato che, in caso di vittoria a Sanremo, non parteciperebbe alla manifestazione europea, criticando la presenza di Israele in gara. Una scelta che ha già innescato un dibattito, confermando il suo ruolo di artista impegnata e attenta alle questioni sociali e politiche.
Un tour per ritrovare il contatto con il pubblico
Dopo l’esperienza sanremese e l’uscita dell’album, Levante tornerà a esibirsi dal vivo con un tour nei club, il “Dell’amore – Club Tour 2026”, che prenderà il via il 29 aprile. Una scelta precisa per ristabilire un contatto più diretto e intimo con il suo pubblico, dopo anni di teatri.
Senza aspettative di classifica, ma con la speranza di “fare bene” e raccogliere i frutti di un lungo e serio lavoro, Levante si appresta a vivere il suo terzo Sanremo come un’opportunità di rinascita e di racconto. Un’artista che, attraverso le sue fragilità e la sua forza, continua a evolversi, a mettersi in gioco e a regalare al pubblico un pezzo autentico della sua anima.
