Inaugurazione del Salone e Impegno Ministeriale
Il Salone Internazionale del Libro di Torino ha aperto i battenti con la direzione artistica di Annalena Benini, che ha auspicato “parole leggere che ci facciano volare”. Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha presenziato all’inaugurazione, ribadendo l’importanza del sostegno ministeriale al mondo dell’editoria libraria e della cultura. Nonostante una flessione nel primo trimestre 2025, Giuli ha espresso ottimismo e ha sottolineato l’impegno del ministero per evitare ulteriori perdite nel settore.
Preoccupazioni e Misure a Supporto del Settore
Giuli ha espresso preoccupazione per la chiusura di librerie e case editrici, definendola un “lutto culturale”. Ha annunciato un maggiore sostegno al Salone del Libro e ha confermato la stabilizzazione dei fondi per biblioteche e librerie, con 34 milioni di euro stanziati, di cui 25 milioni per il 2025, 5 milioni per il 2026 e 4 milioni per il sostegno alle librerie. Inoltre, ha promesso di collaborare con la filiera per elaborare una legge sul libro.
Riconfigurazione delle Carte Cultura e del Merito
In risposta alle preoccupazioni della filiera, Giuli ha annunciato una riconfigurazione delle Carte Cultura e del Merito, con l’obiettivo di spostare l’attenzione maggiormente sul merito e semplificare l’accesso ai benefici. Ha chiarito che la App18 non tornerà nella sua forma originale e che è necessaria una revisione per favorire una maggiore inclusività e meritocrazia.
Dialogo e Pace Attraverso la Cultura
Giuli ha sottolineato l’importanza del dialogo e della collaborazione nel settore culturale, citando il comandante Favino e la necessità di costruire ponti. Ha evidenziato il ruolo della cultura come strumento di pace, capace di parlare una lingua universale che unisce le diverse fazioni. Ha concluso richiamando il progetto politico-culturale di Adriano Olivetti e il concetto di comunità come sfera di identificazione condivisa.
Sostegno alle Biblioteche e Modello Pantheon
Il ministro ha ipotizzato un modello Pantheon per le biblioteche, ossia un contributo di scopo per il loro sostegno, riconoscendo la loro importanza come custodi del patrimonio culturale e luoghi di aggregazione sociale. Ha ribadito l’impegno del ministero nel tutelare e promuovere il patrimonio e il lavoro culturale, con un’attenzione particolare alla sofferenza della creatività e dell’industria artistica italiana.
Un Segnale di Speranza per il Futuro dell’Editoria Italiana
L’intervento del Ministro Giuli al Salone del Libro di Torino rappresenta un segnale positivo per il futuro dell’editoria italiana. L’impegno a sostenere il settore, a rivedere le politiche di incentivazione e a promuovere il dialogo tra tutti gli attori coinvolti è fondamentale per superare le difficoltà attuali e garantire un futuro prospero per la cultura del libro nel nostro paese.
