L’attesa è finita. Tra il 26 e il 31 marzo, il mondo del calcio vivrà una settimana ad altissima tensione con l’assegnazione degli ultimi sei pass per la fase finale della Coppa del Mondo 2026, che si terrà in Canada, Messico e Stati Uniti. Ventidue nazionali, sedici europee e sei provenienti da altre confederazioni, si daranno battaglia in sfide senza appello. Per l’Italia di Rino Gattuso, l’appuntamento con la storia è fissato per giovedì 26 marzo a Bergamo, dove affronterà l’Irlanda del Nord nella semifinale del proprio percorso playoff. Un match da non fallire per scacciare i fantasmi delle ultime due mancate qualificazioni e continuare a sperare.
Playoff Europei (UEFA): quattro percorsi per quattro posti
La formula degli spareggi europei prevede quattro percorsi distinti, ciascuno con due semifinali in gara secca (26 marzo) e una finale (31 marzo). Le squadre con il ranking FIFA più alto hanno il vantaggio di giocare le semifinali in casa. Le quattro vincitrici delle finali si qualificheranno direttamente al Mondiale.
Percorso A: il cammino dell’Italia
Tutti i riflettori sono puntati sul percorso degli Azzurri. La Nazionale di Gattuso, dopo aver chiuso al secondo posto il girone di qualificazione, si gioca il tutto per tutto a Bergamo contro l’Irlanda del Nord (ore 20:45, diretta su Rai 1). In caso di vittoria, l’Italia affronterà in trasferta la vincente della sfida tra Galles e Bosnia Erzegovina, in programma a Cardiff. I gallesi, reduci dalla qualificazione a Qatar 2022 dopo 64 anni di assenza, partono favoriti, ma la vigilia del match è stata scossa da polemiche e accuse di boicottaggio. La squadra che uscirà vincitrice da questo percorso finirà nel Gruppo B del Mondiale insieme a Canada, Qatar e Svizzera.
Percorso B: equilibrio e sogni di gloria
Nel Percorso B, l’Ucraina, seconda nel suo girone dietro la Francia, affronterà la Svezia in campo neutro a Valencia. Gli ucraini non partecipano a un Mondiale dal 2006, mentre gli svedesi cercano la loro tredicesima qualificazione. L’altra semifinale vedrà la Polonia ospitare l’Albania a Varsavia. I polacchi puntano alla terza presenza consecutiva, mentre l’Albania sogna una storica prima volta. La vincente di questo raggruppamento raggiungerà Giappone, Olanda e Tunisia nel Gruppo F.
Percorso C: attese lunghe decenni
Il Percorso C è caratterizzato da nazionali che mancano l’appuntamento mondiale da molto tempo. La Turchia di Vincenzo Montella, che non si qualifica dal 2002 (quando ottenne un incredibile terzo posto), sfiderà in casa la Romania, la cui ultima apparizione risale addirittura al 1998. L’altra semifinale metterà di fronte Slovacchia e Kosovo. La squadra che trionferà in questo percorso andrà a completare il Gruppo D con Australia, Paraguay e Stati Uniti.
Percorso D: la delusione danese e la speranza macedone
La Danimarca, beffata dalla Scozia nei minuti finali dell’ultima giornata di qualificazione, cerca il riscatto in casa contro la Macedonia del Nord. I macedoni, dal canto loro, sognano la prima, storica qualificazione alla fase finale di un Mondiale. Nell’altra sfida, la Repubblica Ceca affronterà la Repubblica d’Irlanda. La nazionale vincitrice di questo percorso sarà inserita nel Gruppo A con Corea del Sud, Messico e Sudafrica.
Torneo Playoff FIFA: due posti in palio in Messico
Gli ultimi due pass per il Mondiale 2026 saranno assegnati tramite il Torneo Playoff FIFA, un mini-torneo a sei squadre che si svolgerà a Guadalajara e Monterrey, in Messico. Le partecipanti sono: una squadra dall’Africa (CAF), una dall’Asia (AFC), una dal Sudamerica (CONMEBOL), una dall’Oceania (OFC) e due dal Nord, Centro America e Caraibi (CONCACAF).
Le due squadre con il ranking FIFA più alto, la Repubblica Democratica del Congo e l’Iran (erroneamente definito Iraq nel testo di partenza), sono qualificate di diritto alle finali dei due percorsi. Le altre quattro si sfideranno in semifinali secche.
- Percorso 1: La Repubblica Democratica del Congo, che ha superato potenze come Camerun e Nigeria nelle qualificazioni africane, attende la vincente di Nuova Caledonia-Giamaica. I “Leopardi” non partecipano a un Mondiale dal 1974 (all’epoca come Zaire). La squadra vincitrice si unirà a Colombia, Portogallo e Uzbekistan nel Gruppo K.
- Percorso 2: L’Iran, la cui unica partecipazione risale al 1986 proprio in Messico, aspetta la vincente della sfida tra Bolivia e Suriname. Da qui uscirà la quarta squadra del Gruppo I, che comprende già Francia, Norvegia e Senegal.
Una settimana di passione, sogni e delusioni sta per iniziare. Al termine di queste sfide incandescenti, il quadro delle 48 partecipanti al Mondiale 2026 sarà finalmente completo.
