FARO, Portogallo – Nel panorama automobilistico in costante evoluzione, Toyota segna un punto di svolta cruciale con il lancio della Toyota C-HR+, la tanto attesa versione 100% elettrica del suo SUV coupé di grande successo. Non si tratta di un semplice adattamento, ma di un modello a sé stante, concepito da zero sulla specifica piattaforma e-TNGA (Toyota New Global Architecture), dedicata esclusivamente ai veicoli a batteria (BEV). Un progetto che testimonia l’impegno del colosso giapponese verso una mobilità completamente sostenibile, senza compromessi su stile e piacere di guida. Ho avuto il privilegio di metterla alla prova sulle strade dell’Algarve, in Portogallo, per scoprire se il “+” nel nome rappresenta davvero un salto quantico nel futuro dell’elettrico.
Un Design che Evolve, Dimensioni che Crescono
A un primo sguardo, la C-HR+ mantiene quella silhouette audace e dinamica che ha decretato il successo delle generazioni precedenti, con oltre un milione di unità vendute in Europa. Le linee tese e scolpite, il tetto spiovente e il caratteristico frontale “hammer head” sono evoluti in chiave moderna e aerodinamica. L’assenza della griglia tradizionale, tipica delle vetture elettriche, conferisce al muso un aspetto ancora più pulito e futuristico. Ma è nelle dimensioni che si coglie la prima, sostanziale differenza: grazie alla piattaforma nativa e-TNGA, la C-HR+ cresce in lunghezza fino a 4,53 metri e nel passo, che raggiunge i 2,75 metri. Si tratta rispettivamente di 17 e 11 centimetri in più rispetto alla versione ibrida, un incremento che si traduce in una presenza su strada più imponente e, soprattutto, in un’abitabilità interna notevolmente migliorata. Anche il bagagliaio ne beneficia, con una capacità che sale a 416 litri, circa 50 in più del modello tradizionale.
Interni: Spazio, Tecnologia e Sostenibilità
L’aumento del passo ha permesso di ricavare un ambiente interno più arioso e confortevole. La plancia è dominata da un imponente display multimediale da 14 pollici, affiancato da un quadro strumenti digitale da 7 pollici posizionato in modo da garantire un’ottima leggibilità. La scelta dei materiali riflette un’attenzione crescente verso la sostenibilità, con un ampio uso di finiture riciclate di alta qualità. L’ergonomia è ben studiata, anche se il volante a tre razze, piuttosto grande e affollato di comandi, richiede un minimo di assuefazione. L’illuminazione ambientale personalizzabile contribuisce a creare un’atmosfera moderna e accogliente, mentre la connettività è ai massimi livelli grazie all’integrazione con smartphone e all’app MyToyota, che permette di gestire da remoto funzioni cruciali come la ricarica e la climatizzazione.
Motorizzazioni e Batterie: l’Elettrico per Tutte le Esigenze
Il cuore della Toyota C-HR+ è la sua versatile offerta di powertrain, pensata per soddisfare diverse necessità di mobilità. La gamma si articola su due tagli di batteria e tre livelli di potenza:
- Trazione anteriore (FWD) con batteria da 57,7 kWh: Questa versione d’ingresso eroga 123 kW (167 CV) e promette un’autonomia fino a 458 km nel ciclo WLTP.
- Trazione anteriore (FWD) con batteria da 77 kWh: Salendo di livello, la potenza cresce a 165 kW (224 CV) e l’autonomia raggiunge il valore di riferimento di 607 km (WLTP), il più alto tra i modelli elettrici Toyota.
- Trazione integrale (AWD) con batteria da 77 kWh: Al vertice della gamma si posiziona la variante a doppio motore, capace di erogare una potenza complessiva di 252 kW (343 CV). Questa versione scatta da 0 a 100 km/h in soli 5,2 secondi e garantisce una percorrenza fino a 507 km.
Sul fronte della ricarica, la C-HR+ introduce un nuovo caricatore rapido in corrente continua (DC) da 150 kW, che consente di passare dal 10% all’80% della batteria in circa 28-30 minuti. Di serie è previsto un caricabatterie di bordo in corrente alternata (AC) da 11 kW, con la possibilità di optare per una versione da 22 kW sull’allestimento più ricco.
Dinamica di Guida: Comfort e Agilità da Elettrica Pura
La mia prova su strada si è concentrata sulla versione top di gamma da 252 kW con trazione integrale. La piattaforma e-TNGA, con il suo baricentro basso e la sua elevata rigidità torsionale, si rivela un’alleata preziosa. La C-HR+ è agile e reattiva, con un rollio in curva molto contenuto. Lo scatto da fermo è, come prevedibile da un’elettrica di questa potenza, fulmineo e coinvolgente. Ciò che sorprende è l’elevato comfort di marcia: l’insonorizzazione è curata e le sospensioni assorbono efficacemente le asperità del manto stradale. Lo sterzo, pur essendo preciso, risulta a tratti un po’ pesante. Sono disponibili quattro livelli di frenata rigenerativa, selezionabili tramite i paddle al volante, anche se manca una vera e propria modalità “one-pedal”. La gestione termica della batteria e il sistema di climatizzazione con pompa di calore, uniti a un’aerodinamica ottimizzata (Cx di 0,262), contribuiscono a massimizzare l’efficienza complessiva.
Sicurezza e Prezzi: un Pacchetto Completo
La sicurezza è un pilastro fondamentale per Toyota, e la C-HR+ non fa eccezione. Il veicolo integra l’ultima evoluzione del pacchetto Toyota Safety Sense, che include numerosi sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). Grazie a telecamere e sensori radar migliorati, il sistema offre funzionalità come il Pre-Collision System con rilevamento di motociclisti, il Lane Tracing Assist e il Proactive Driving Assist, che interviene con leggere frenate e correzioni di sterzo per mantenere le distanze di sicurezza.
La nuova Toyota C-HR+ arriverà nelle concessionarie a partire da maggio 2026, con un listino prezzi che parte da 40.800 euro per la versione con batteria da 57,7 kWh, al netto di eventuali incentivi e sconti. La versione intermedia Icon con batteria da 77 kWh parte da 43.800 euro, mentre la top di gamma Premium AWD da 77 kWh ha un prezzo di 49.800 euro.
