Roma, Italia – Una notte di calcio europeo che resterà a lungo negli annali, un’altalena di emozioni che ha visto il Bologna compiere una vera e propria impresa allo Stadio Olimpico. I felsinei hanno eliminato la Roma dagli ottavi di finale di Europa League, vincendo per 4-3 al termine di 120 minuti di pura battaglia. Una partita spettacolare che, dopo l’1-1 dell’andata, ha regalato gol, ribaltamenti di fronte e un’intensità degna delle grandi serate continentali. A decidere le sorti del confronto è stata una rete di Nicolò Cambiaghi nel secondo tempo supplementare, che ha spento i sogni di rimonta di una Roma mai doma ma alla fine costretta a cedere il passo.
Un primo tempo a tinte rossoblù
Il Bologna di Vincenzo Italiano ha approcciato la gara con grande personalità, mettendo subito in difficoltà una Roma che ha faticato a trovare le giuste contromisure. Al 22′, gli ospiti hanno sbloccato il risultato con Jonathan Rowe, il cui destro potente dal limite dell’area non ha lasciato scampo a Svilar, finalizzando un contropiede ben orchestrato con Castro. La reazione della Roma non si è fatta attendere: dopo aver perso Koné per infortunio, sostituito da Pellegrini, i giallorossi hanno trovato il pareggio al 32′ con un colpo di testa di Evan Ndicka sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poco dopo una traversa colpita dallo stesso Pellegrini su punizione. Tuttavia, il finale di primo tempo è stato da incubo per i padroni di casa. Un’ingenuità di El Shaarawy, che ha atterrato Zortea in area, ha concesso un calcio di rigore al Bologna: dal dischetto, Federico Bernardeschi è stato glaciale, riportando in vantaggio i suoi al 47′.
La furiosa e vana rimonta della Roma
Nella ripresa, il Bologna ha continuato a spingere e al 58′ ha trovato la rete del 3-1 con Santiago Castro, bravo a sfruttare un errore della difesa giallorossa e a battere Svilar con un tiro potente. Sotto di due gol, la Roma ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. L’ingresso di Robinio Vaz ha dato nuova linfa all’attacco giallorosso. Al 69′, proprio il nuovo entrato si è procurato un calcio di rigore, trasformato con freddezza da Donyell Malen. L’Olimpico si è riacceso e ha spinto i propri beniamini verso un’impresa che sembrava possibile. All’80’, il capitano Lorenzo Pellegrini ha trovato il gol del clamoroso 3-3 con una conclusione precisa, mandando la partita ai tempi supplementari.
Il sigillo di Cambiaghi ai supplementari
Nei tempi supplementari, la stanchezza ha iniziato a farsi sentire da entrambe le parti. Le squadre si sono allungate, ma le occasioni da gol sono diminuite. Quando la sfida sembrava destinata a decidersi ai calci di rigore, è arrivato il colpo di scena finale. Al 111′, un assist di Dallinga ha pescato in area Nicolò Cambiaghi, che con grande freddezza ha battuto Svilar, siglando la rete del definitivo 4-3 e regalando al Bologna una qualificazione storica.
Prossimo ostacolo: l’Aston Villa
Con questa vittoria, il Bologna si qualifica per i quarti di finale di Europa League, dove affronterà gli inglesi dell’Aston Villa, una delle squadre favorite per la vittoria finale. Si tratta di un avversario ostico, che i rossoblù hanno già affrontato e da cui sono stati sconfitti due volte in questa stagione europea. Per la Roma, invece, l’eliminazione rappresenta una grande delusione e la fine del percorso europeo, costringendo la squadra di Gasperini a concentrarsi esclusivamente sul campionato per cercare di raggiungere un posto nella prossima Champions League.
