La scena musicale italiana si arricchisce di una nuova e sorprendente collaborazione: Juli, al secolo Julien Boverod, producer e musicista valdostano classe ’98, unisce il suo tocco inconfondibile alla voce e alla penna di Coez, uno dei cantautori più amati e influenti del panorama contemporaneo. Il risultato è “Quelli come me”, un brano atteso in radio e su tutte le piattaforme digitali a partire da venerdì 20 marzo. La canzone segna un nuovo capitolo nella carriera di Juli, a due anni di distanza dal successo travolgente di “Ho voglia di te”, realizzato con Emma e Olly.
Un talento da record: la scalata di Juli
Con una “firma” musicale che è diventata un marchio di garanzia nel panorama attuale, Juli ha collezionato successi impressionanti: 34 dischi di platino e 28 dischi d’oro, per un totale che supera il miliardo di stream globali. Numeri che testimoniano non solo la sua abilità nel creare hit, ma anche la sua versatilità e la sua capacità di dialogare con artisti di generi diversi. Originario di Aosta e cresciuto artisticamente a Torino, Juli si è affermato sin da giovanissimo, emergendo a livello nazionale grazie a produzioni e composizioni che hanno scalato le classifiche. La sua carriera è costellata di collaborazioni prestigiose: dal 2018 ha lavorato con nomi del calibro di Shade, Boro Boro, Oliver Green, Mambolosco, Fred De Palma, Alfa, Dargen D’Amico e Baby K. Una svolta fondamentale è arrivata alla fine del 2020 con l’inizio del sodalizio artistico con Olly, un’intesa speciale che ha portato alla produzione dell’album “Il mondo gira” e alla partecipazione a Sanremo 2023 con il brano “Polvere”.
La genesi di “Quelli come me”: un brano nato dall’istinto
“Quelli come me” è una canzone che nasce in modo spontaneo, quasi istintivo, dall’incontro tra chitarra e voce. Questa sua natura essenziale è stata preservata anche nella produzione finale, conferendo al pezzo una delicatezza e un’immediatezza disarmanti. Il contrasto tra la melodia e un testo profondo crea una distorsione quasi agrodolce, un sapore malinconico ma allo stesso tempo confortante. Juli stesso racconta la nascita del brano: “Questo è un brano che nasce dopo due giorni di studio. Il ricordo più bello è stato che dopo averlo scritto siamo andati a cena anche con altri amici e con un giro in macchina ce lo siamo goduto al massimo allo stereo”. Una testimonianza che sottolinea l’autenticità e l’entusiasmo che hanno animato il processo creativo.
Un inno generazionale sull’incontro e la solitudine
Il cuore tematico di “Quelli come me” risiede in un potente messaggio di riconoscimento e condivisione. Il brano si propone come un vero e proprio inno generazionale in cui l’ascoltatore può facilmente rispecchiarsi. È un flusso di pensieri, un dialogo intimo che esplora il sentimento della solitudine, annullandolo nel momento in cui si trova accanto qualcuno di simile, la persona giusta. Le parole di Juli sono esplicative: “Tutto il pezzo è un ‘sono come te e tu sei come me’, un tu che si riferisce ad un’altra persona ma che in realtà parla anche a sé stessi”. Questa dualità tra il dialogo con l’altro e il monologo interiore è la chiave di volta di una canzone che promette di toccare le corde più profonde dell’animo.
Il percorso di un artista poliedrico
La carriera di Juli, il cui nome di battesimo è Julien Boverod, è iniziata sin da giovanissimo. Nato in una famiglia di musicisti, ha imparato a suonare batteria, chitarra e fisarmonica. Dopo le prime esperienze come DJ e produttore di musica EDM, che lo hanno portato a esibirsi in importanti festival, si è trasferito a Torino per concentrarsi sulla produzione. Il suo percorso è stato segnato da una continua evoluzione e dalla capacità di spaziare tra pop, rap ed elettropop. La sua firma è presente in alcuni dei più grandi successi degli ultimi anni, inclusa la vittoria al Festival di Sanremo 2025 con “Balorda nostalgia” di Olly. La collaborazione con Coez rappresenta un ulteriore, prestigioso tassello in un mosaico artistico già ricchissimo e in continua espansione.
