Cannes, Francia – Una ventata di innovazione e cambiamento soffia sul mondo dello sport italiano. Dal prestigioso palcoscenico del MIPIM 2026 di Cannes, la più importante fiera internazionale del mercato immobiliare, il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, ha presentato una visione audace e trasformativa: lo sport come nuova frontiera della rigenerazione urbana. Un concetto che non si limita alla riqualificazione di impianti, ma che abbraccia un’idea più ampia di sviluppo sociale, economico e culturale per le nostre città.

Foro Italico: da tempio dello sport a parco per la città

Il cuore pulsante di questa rivoluzione è il Foro Italico di Roma, che si appresta a vivere una metamorfosi senza precedenti. Grazie a un imponente investimento di 160 milioni di euro, l’iconico complesso sportivo si trasformerà in un vasto parco urbano di 20 ettari, aperto e fruibile da tutti i cittadini. Il progetto prevede un aumento del 25% delle superfici verdi e il recupero di ben 7.000 metri quadrati di mosaici storici, unendo così sport, natura e cultura in un connubio unico.

L’intervento, che prenderà il via subito dopo gli Internazionali d’Italia di tennis 2026, si protrarrà per circa un anno, con l’obiettivo di rendere l’area un polo di attrazione per 365 giorni l’anno. Un’operazione resa possibile anche dal superamento di un nodo burocratico relativo al diritto di utilizzo dell’area, esteso a favore di Sport e Salute fino al 2100, garantendo così la stabilità necessaria per investimenti a lungo termine.

Il nuovo Centrale del Tennis: un’arena per lo sport e lo spettacolo

Elemento chiave della riqualificazione è il nuovo Centrale del Tennis. L’impianto, simbolo degli Internazionali d’Italia, cambierà volto per diventare un’arena polifunzionale all’avanguardia. Con una capienza di 12.400 posti a sedere, sarà dotato di una copertura di 8.300 metri quadrati, in parte fissa e in parte mobile, che ne garantirà l’utilizzo durante tutto l’anno, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.

Questa innovazione permetterà al Centrale di ospitare non solo i grandi tornei di tennis, ma anche eventi di altre discipline sportive come il basket – con un forte interesse anche da parte della NBA Europe – e la pallavolo, oltre a concerti ed eventi culturali. Il progetto include anche 800 metri quadrati di terrazze panoramiche e oltre 1.100 metri quadrati di passerelle sospese, trasformando la struttura in un vero e proprio “palazzo di vetro” integrato nel paesaggio. La riqualificazione coinvolgerà anche la storica Casa delle Armi, che diventerà uno spazio polivalente per eventi e convegni.

“Sport Illumina” e “Co-Illumina”: lo sport si diffonde sul territorio

La visione di Sport e Salute non si ferma alla Capitale. Con il progetto “Sport Illumina”, l’obiettivo è rispondere alle esigenze di aggregazione in tutta Italia, trasformando aree urbane in luoghi aperti, gratuiti e sicuri. Entro l’estate del 2026, saranno realizzati 85 playground in altrettanti comuni italiani, vere e proprie piazze di comunità che restituiranno dignità e attrattività a molte aree del Paese.

A questo si affianca l’innovativa piattaforma di partenariato pubblico-privato “Co-Illumina”, che apre le porte agli investitori privati desiderosi di partecipare a questi interventi di rigenerazione urbana. La piattaforma garantirà un ritorno economico certificato, basandosi su dati che dimostrano come la riqualificazione attraverso lo sport possa moltiplicare il valore del capitale investito, con un ritorno sociale che può arrivare fino a 8,4 volte.

Valorizzazione immobiliare e le “Case dello Sport”

Il piano strategico di Sport e Salute include anche un progetto di valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare. Le sedi territoriali degli organismi sportivi saranno trasformate in “Casa dello Sport”, con progetti pilota già previsti a Roma e Milano. Questa iniziativa, denominata “Sestante”, mira a razionalizzare i costi e a generare nuove risorse da reinvestire nell’impiantistica e nello sviluppo del movimento sportivo. Inoltre, è stato annunciato il progetto di rigenerazione dell’area Ex Civis, di fronte alla Farnesina, che diventerà il nuovo quartier generale di Sport e Salute.

Come ha concluso il presidente Mezzaroma, “dove uno spazio viene riqualificato dallo sport, l’area cresce, così come salgono i valori immobiliari, il tessuto sociale si consolida, la domanda residenziale e commerciale si attiva. Lo sport è la migliore infrastruttura sociale e al tempo stesso uno dei più solidi moltiplicatori di valore che un investitore possa trovare“. Una dichiarazione programmatica che segna un nuovo capitolo per lo sport italiano, sempre più protagonista nella costruzione del futuro delle nostre città.

Di nike

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