Cala il sipario sulla 98ª edizione degli Academy Awards, ma le luci a Hollywood non si spengono. Anzi, si trasferiscono. Dopo tre ore e mezza di emozioni, discorsi e standing ovation, le star del cinema, proverbialmente affamate, migrano dalle poltrone in velluto del Dolby Theatre agli ampi spazi della Ray Dolby Ballroom. Qui, ad attenderli per il 32° anno consecutivo, c’è il maestro della gastronomia d’alta quota: lo chef di origine austriaca Wolfgang Puck. Un nome che è diventato sinonimo del banchetto più esclusivo e atteso dell’anno, un evento culinario che deve saziare i palati di circa 1.500 ospiti tra attori, registi e produttori.

Una Macchina da Guerra Culinaria

Organizzare il Governors Ball è un’impresa titanica che richiede una precisione quasi scientifica. Puck, pioniere della California cuisine e icona della gastronomia mondiale, guida un vero e proprio esercito ai fornelli. La sua brigata è composta da 75 chef dedicati ai piatti salati e 45 pasticcieri, supportati da oltre 300 professionisti tra camerieri e responsabili di sala. Insieme, orchestrano un menu che supera le 70 portate, pensato per soddisfare ogni desiderio dopo una lunga serata. Come sottolinea lo stesso Puck, la chiave è unire semplicità e qualità, offrendo piatti che siano al contempo deliziosi e diretti.

Il Menu: Tra Classici Irrinunciabili e Novità Esotiche

Il successo del menu di Puck risiede in un equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione. Accanto ai grandi classici, richiesti a gran voce dalle star anno dopo anno, trovano spazio creazioni nuove e sorprendenti. Quest’anno, il figlio Byron Puck, che affianca il padre nella gestione dell’impero di famiglia, ha sottolineato l’importanza di mantenere quei “comfort food” che scaldano il cuore dopo una notte di tensione.

I pilastri della tradizione includono:

  • Mini hamburger di manzo Wagyu: un piccolo lusso che è diventato un must.
  • Chicken Pot Pie con tartufo nero: una ricetta così amata che l’Academy stessa ne ha pubblicato la ricetta.
  • Cracker al salmone affumicato a forma di Oscar: l’iconico antipasto che unisce gusto e celebrazione.
  • Mac and Cheese: il classico americano che conquista tutti.
  • Pizza al salmone affumicato: una delle creazioni più rivoluzionarie di Puck, nata negli anni ’80, che ha ridefinito il concetto di pizza negli Stati Uniti. Lo chef ha raccontato divertito di quando provò a toglierla dal menu, scatenando le proteste degli ospiti.

Le novità di quest’anno hanno portato un tocco internazionale e contemporaneo:

  • Stazione Izakaya e Sushi Bar: Ispirata ai pub giapponesi, una postazione con cinque chef ha preparato su richiesta handroll, nigiri e riso croccante, offrendo un’esperienza fresca e personalizzata.
  • Dolci d’autore: Oltre ai tradizionali 2.000 mini Oscar di cioccolato, decorati con quasi otto litri di oro liquido a 24 carati, gli ospiti hanno potuto gustare uno strudel di mele basato sulla ricetta della madre di Puck e gelati e sorbetti preparati al momento da una macchina speciale.
  • Opzioni vegane d’eccellenza: Puck non dimentica le esigenze alimentari specifiche. Anni fa, dopo la vittoria per “Joker”, Joaquin Phoenix e il suo gruppo, tutti vegani, furono accompagnati in cucina per gustare piatti dedicati. Phoenix, estasiato, definì il party “il miglior ristorante vegano del mondo”.

Numeri da Capogiro e Lusso Sfavillante

Le quantità degli ingredienti utilizzati per il Governors Ball sono impressionanti e riflettono la grandiosità dell’evento. La lista della spesa include:

  • Circa 90 chili di costata di manzo stagionata e oltre 90 kg di bistecche tomahawk.
  • 136 chili di salmone affumicato.
  • 227 chili di funghi selvatici.
  • 181 chili di formaggi assortiti.
  • Circa 14 chili di pregiato caviale Kaluga.
  • 22 chilogrammi di tartufo nero solo per le chicken pot pie.
  • Vengono preparate circa 600 pizze e 3.000 agnolotti ai carciofi.

In totale, vengono realizzati circa 25.000 piccoli piatti per deliziare gli invitati. Il tutto è accompagnato da migliaia di bottiglie di champagne e tequila di alta gamma.

Un Angolo per i Vincitori e un Cuore per la Sostenibilità

Il Governors Ball non è solo cibo. In un angolo della sala, i neovincitori possono finalmente far incidere il proprio nome sulla base della statuetta, un momento intimo e celebrativo. Ma l’aspetto forse più nobile della serata è l’impegno contro lo spreco alimentare. Wolfgang Puck ha confermato che, come ogni anno, tutto il cibo avanzato viene meticolosamente impacchettato e donato a organizzazioni che assistono i senzatetto nella zona di Skid Row a Los Angeles. Un gesto di grande responsabilità sociale che aggiunge un valore etico a una notte di sfarzo. “Niente andrà sprecato”, assicura lo chef, dimostrando che lusso e solidarietà possono e devono andare di pari passo.

Di davinci

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