Un traguardo storico, un secolo e mezzo di vita dedicato alla custodia e alla diffusione del sapere. La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (BNCR) celebra i suoi 150 anni e, per l’occasione, si svela al grande pubblico attraverso un’apertura straordinaria e un racconto per immagini che ne ripercorre l’anima e la missione. Sabato 14 marzo 2026, le porte della maestosa sede di Viale Castro Pretorio si apriranno per una giornata di festeggiamenti, il cui fulcro sarà la proiezione in anteprima del documentario “Carta Canta – I 150 anni della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma”.
Questa opera, prodotta da Arim Communication per Rai Documentari e nata da un’idea di Luca Martera, che ne ha curato anche la regia e la sceneggiatura in collaborazione con Angelina De Salvo, promette di essere un viaggio emozionante all’interno di una vera e propria “città della cultura”. Con una durata di circa 50 minuti, il documentario si propone di narrare non solo il glorioso passato, ma anche il vibrante presente e le sfide future di un’istituzione che è molto più di un semplice deposito di libri.
Un Tesoro di Carta e Conoscenza: I Numeri di un Gigante
I numeri della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma sono, a dir poco, impressionanti e testimoniano la vastità del suo patrimonio. Immersa in un’area di circa 60.000 metri quadrati, eretta sul sito archeologico del Castro Pretorio, la biblioteca custodisce un tesoro inestimabile:
- 9.2 milioni di volumi, che spaziano da preziosi manoscritti a incunaboli, da libri antichi a pubblicazioni moderne.
- 2.2 milioni di fascicoli di periodici, una raccolta che permette di ricostruire la storia del giornalismo e della società italiana.
- 112 chilometri lineari di scaffalature, una misura che dà l’idea della vastità fisica di questo archivio del sapere.
- Oltre 21.5 milioni di immagini disponibili online nella Teca Digitale, un progetto che proietta la memoria storica nel futuro digitale.
Fondata nel 1876, la BNCR, insieme alla sua omologa fiorentina, ha il compito fondamentale di raccogliere e conservare tutte le pubblicazioni italiane, in virtù della legge sul deposito legale. Questo la rende uno specchio fedele dell’evoluzione culturale, sociale e scientifica della nazione.
“Carta Canta”: Dietro le Quinte della Memoria Collettiva
Il documentario di Rai Documentari offre uno sguardo privilegiato e inedito sulla vita quotidiana che anima i corridoi e le sale della biblioteca. Le troupe hanno avuto accesso esclusivo per seguire una giornata di lavoro, svelando i meccanismi complessi che regolano questa macchina della conoscenza. Il racconto si snoda attraverso le diverse fasi del viaggio di un libro: dall’arrivo nell’ufficio postale interno, passando per l’accurata etichettatura e catalogazione, fino alla ricerca nei vasti magazzini e alla consegna nelle mani dell’utente finale.
A dare voce a questo mondo sono le testimonianze dirette del personale – bibliotecari, restauratori, tecnici – ma anche degli utenti: studenti impegnati in tesi di dottorato, docenti universitari e bibliofili appassionati. Il film non tralascia le curiosità e gli aspetti meno noti, come il lavoro della tipografia sotterranea e il delicato operato del laboratorio di restauro, dove antichi volumi vengono riportati al loro antico splendore. Un focus particolare è dedicato agli spazi espositivi, come il museo permanente Spazi900, e alla sala dei rari e manoscritti, scrigno dei tesori più pregiati: prime edizioni autografate, carte geografiche storiche, stampe, disegni e spartiti musicali.
Dopo l’anteprima del 14 marzo, “Carta Canta” sarà disponibile sulla piattaforma RaiPlay e andrà in onda su RaiTre verso la fine del mese, permettendo a un pubblico ancora più vasto di scoprire questo patrimonio nazionale.
Una Giornata di Celebrazione Aperta a Tutti
L’evento del 14 marzo non si limiterà alla sola proiezione. La Biblioteca Nazionale ha organizzato un ricco programma di iniziative gratuite e aperte al pubblico per celebrare degnamente questo importante anniversario. La giornata inizierà alle ore 10:00 con i saluti istituzionali e la presentazione di un francobollo celebrativo, con la speciale Cerimonia dell’Annullo filatelico.
Seguirà, alle 10:40, la proiezione del documentario alla presenza del regista Luca Martera. Nel corso della mattinata, i visitatori avranno l’opportunità unica di partecipare a diverse visite guidate tematiche (su prenotazione obbligatoria), alla scoperta dei “tesori della biblioteca”, del laboratorio di restauro, del percorso “dalla carta al digitale” e dell’Ufficio Deposito Legale. Sarà inoltre possibile visitare liberamente il museo Spazi900, dedicato alla letteratura italiana del Novecento, e la mostra “Storie in 3D: i libri pop-up tra fiaba e fantasia”.
Un’occasione imperdibile, dunque, per immergersi in un luogo che non è solo un custode del passato, ma un laboratorio vivo e pulsante di conoscenza, un ponte tra generazioni che continua, dopo 150 anni, a far “cantare” la carta, narrando le infinite storie dell’ingegno umano.
