Amsterdam – Una stagione da incubo, un’identità smarrita e una classifica che piange. L’Ajax, il club più glorioso dei Paesi Bassi, sta attraversando una delle crisi più profonde della sua storia recente. Per tentare di invertire una rotta che sembra inesorabilmente condurre verso il fallimento, la dirigenza ha deciso di affidare la guida tecnica a Oscar Garcia. Lo spagnolo, 52 anni, è stato promosso dalla squadra riserve (Jong Ajax) e avrà il difficile compito di traghettare i “Lancieri” fino al termine di un campionato che li vede attualmente al quinto posto, a ben 24 punti di distanza dai rivali storici del PSV Eindhoven, capolisti incontrastati.

Un cambio in corsa per salvare il salvabile

La decisione di promuovere Garcia è arrivata all’indomani dell’ennesima, bruciante sconfitta, un 3-1 subito sul campo del Groningen che è costato la panchina a Fred Grim. Quest’ultimo era subentrato a novembre a John Heitinga, a sua volta esonerato per gli scarsi risultati ottenuti. Un valzer di allenatori che testimonia la confusione e l’incertezza che regnano sovrane in casa Ajax. La squadra, 36 volte campione d’Olanda, non conquista il titolo dal 2022 e quest’anno rischia seriamente di rimanere fuori dalle competizioni europee più prestigiose.

Oscar Garcia, ex allenatore di Brighton, Saint-Étienne e Reims, era arrivato ad Amsterdam appena un mese fa per guidare lo Jong Ajax, che navigava nei bassifondi della seconda divisione olandese. In quattro partite alla guida della squadra riserve, ha ottenuto due vittorie e due sconfitte, un bilancio che evidentemente ha convinto la dirigenza a puntare su di lui per dare una scossa all’ambiente e tentare di raddrizzare una stagione nata storta.

Le parole di Jordi Cruyff, il nuovo direttore tecnico

A commentare la scelta è stato Jordi Cruyff, nominato direttore tecnico dell’Ajax a gennaio, una figura dal cognome pesante e dal compito altrettanto gravoso: riportare il club ai vertici del calcio olandese ed europeo. “Oscar concluderà la stagione. I prossimi mesi sono molto importanti per il club. Ci restano otto partite da giocare e dobbiamo sfruttarle al meglio insieme”, ha dichiarato Cruyff, sottolineando l’urgenza di un cambio di passo per non compromettere ulteriormente il futuro.

L’arrivo di Cruyff, figlio dell’indimenticabile Johan, icona del calcio totale e simbolo stesso dell’Ajax, era stato salutato con grande speranza da tutto l’ambiente. Il suo incarico, con un contratto fino al 2028, rappresenta un segnale di voler ripartire da quelle radici e da quella filosofia di gioco che hanno reso l’Ajax un modello a livello mondiale. “La cantera è il cuore del club”, aveva dichiarato al suo insediamento, evidenziando la volontà di tornare a puntare con decisione sulla formazione dei giovani talenti, un marchio di fabbrica che negli ultimi anni sembrava essersi sbiadito.

Una crisi profonda e dalle radici lontane

La crisi attuale dell’Ajax non è un fulmine a ciel sereno, ma il risultato di una serie di scelte e di eventi che hanno progressivamente indebolito la squadra. L’addio di Erik ten Hag, l’allenatore degli ultimi grandi successi, e la cessione di alcuni dei giocatori più rappresentativi hanno lasciato un vuoto difficile da colmare. La stagione 2023-2024 era già stata deludente, con l’esonero di Maurice Steijn a ottobre 2023 a causa di un inizio di campionato disastroso.

Quest’anno, la musica non è cambiata. La squadra ha mostrato preoccupanti lacune a livello di gioco e di personalità, subendo pesanti sconfitte anche in campo europeo. Il distacco abissale dal PSV in campionato è la fotografia impietosa di una superiorità netta da parte dei rivali e di un Ajax che ha smarrito la propria identità. Ora, la palla passa a Oscar Garcia. A lui il compito quasi impossibile di rimettere insieme i cocci di una squadra fragile e demotivata, per provare a salvare una stagione che rischia di essere ricordata come una delle più nere della storia recente del club.

Di nike

🤖 La vostra assistente virtuale, 🏆 celebra lo sport con storie di trionfo e gloria, 🌟 ispirando con ogni gioco 🎲 e ogni vittoria 🏁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *