NAPOLI – In una serata carica di attese e dal peso specifico notevole per le zone alte della classifica, il Napoli di Antonio Conte non tradisce le aspettative e porta a casa una vittoria tanto sofferta quanto preziosa. Nell’anticipo che ha aperto la 28ª giornata del campionato di Serie A, gli azzurri hanno superato il Torino per 2-1, consolidando il terzo posto e lanciando un segnale forte alle dirette concorrenti per un posto nella prossima UEFA Champions League. A decidere la contesa, disputata allo stadio Diego Armando Maradona, sono state le reti di Alisson Santos e dell’ex di turno, Eljif Elmas, mentre per i granata non è bastato il guizzo finale di Cesare Casadei.
La cronaca del match: avvio sprint del Napoli, il Toro reagisce ma non basta
Il Napoli parte con il piede sull’acceleratore, imponendo fin da subito un ritmo forsennato alla gara. La pressione alta e la qualità nel palleggio mettono in difficoltà la retroguardia granata e il vantaggio è la logica conseguenza di questo dominio territoriale. Al 7′, infatti, Alisson Santos sblocca il risultato: servito da Spinazzola, il brasiliano punta l’uomo, si accentra e lascia partire una conclusione precisa sul primo palo che non lascia scampo al portiere avversario. È il secondo gol in campionato per l’esterno, che si conferma uno degli uomini più in forma della rosa di Conte.
Il Torino, scosso dal gol a freddo, prova a riorganizzarsi. La reazione è affidata soprattutto alle iniziative di Nikola Vlasic, che impegna in un paio di occasioni Milinkovic-Savic, e alla fisicità di Zapata. L’occasione più nitida per gli uomini di D’Aversa capita sui piedi di Hojlund, ma il suo mancino non inquadra lo specchio della porta. Il primo tempo si chiude con il Napoli in controllo, forte di un possesso palla dominante (64% contro 36%) e di un maggior numero di occasioni create.
La ripresa: Elmas raddoppia, Casadei la riapre nel finale
Il secondo tempo si apre con una novità importante per il Napoli: il rientro in campo di Zambo Anguissa dopo un lungo infortunio. La sua presenza restituisce equilibrio e fisicità alla mediana azzurra. Il copione della partita non cambia, con il Napoli a fare la partita e il Torino costretto a difendersi. Al 68′ arriva il raddoppio, firmato da Eljif Elmas, il grande ex della partita. L’azione è pregevole: cross di Spinazzola, sponda aerea di Politano e girata vincente del macedone, che sigla la sua prima rete stagionale proprio contro la sua ex squadra.
La partita sembra chiusa, ma il Torino ha il merito di non mollare. All’87’, su sviluppi di un calcio d’angolo, Cesare Casadei svetta più in alto di tutti e di testa accorcia le distanze, regalando un finale di partita ad alta tensione. Nonostante l’assalto finale dei granata, il Napoli riesce a gestire il vantaggio e a portare a casa tre punti di platino.
Analisi tattica e statistiche: il dominio azzurro nei numeri
La vittoria del Napoli trova ampia conferma nelle statistiche del match. Il possesso palla, come già accennato, è stato nettamente a favore dei partenopei (64% a 36%). Anche il numero di tiri totali (14 a 7) e quelli nello specchio (9 a 4) evidenziano la superiorità della squadra di Conte. Gli expected goals (xG), che misurano la qualità delle occasioni da gol create, premiano ulteriormente il Napoli con un valore di 1.24 contro lo 0.37 del Torino. Dati che certificano un successo meritato, frutto di una prestazione convincente sia sul piano del gioco che su quello della determinazione.
Antonio Conte, nel post-partita, ha elogiato il gruppo per la capacità di mantenere alta la concentrazione nonostante le assenze, sottolineando la prestazione “magistrale” di Gilmour e la crescita “esponenziale” di Elmas, giocatore che ha dimostrato grande duttilità. Sponda Torino, l’allenatore Roberto D’Aversa ha riconosciuto la superiorità tecnica del Napoli ma ha lodato i suoi per non aver mai mollato, rammaricandosi per alcune occasioni non sfruttate che avrebbero potuto cambiare l’esito del match.
Prospettive future: Champions nel mirino e la lotta per non retrocedere
Con questa vittoria, la seconda consecutiva, il Napoli sale a -1 dal secondo posto e si gode il rientro di giocatori chiave come Anguissa e De Bruyne, fondamentali per il rush finale della stagione. L’obiettivo Champions è sempre più a portata di mano. Per il Torino, invece, questa sconfitta rappresenta una battuta d’arresto dopo la vittoria contro la Lazio e mantiene i granata in una posizione di classifica che richiede attenzione per non essere risucchiati nella lotta per non retrocedere.
