Misano Adriatico – Il mondo delle due ruote ha un nuovo epicentro globale, e parla sempre più una lingua internazionale. Con una mossa che riflette una crescita esponenziale e una visione proiettata al futuro, l’Italian Bike Festival (IBF) annuncia la sua trasformazione in International Bike Festival. L’appuntamento, fissato dal 4 al 6 settembre 2026, si terrà ancora una volta nella prestigiosa cornice del Misano World Circuit Marco Simoncelli, un tempio della velocità che per tre giorni diventerà la capitale mondiale del ciclismo in ogni sua declinazione.

Questa non è una semplice modifica di denominazione, ma la naturale e strategica conseguenza di un percorso iniziato nel 2018. Anno dopo anno, IBF ha saputo ampliare i propri orizzonti, passando da piattaforma di riferimento nazionale a un vero e proprio hub europeo, capace di attrarre l’interesse di brand, operatori del settore, media e, soprattutto, di un pubblico di appassionati sempre più vasto e internazionale. Un’evoluzione che aveva già ricevuto un’importante investitura nel 2023, con l’ottenimento della qualifica ufficiale di Fiera Internazionale, una certificazione che ne ha attestato la rilevanza e l’attrattività su scala globale.

Una crescita certificata dai numeri e dalla visione

La decisione di adottare il nome “International Bike Festival” è, come sottolineato dagli organizzatori, una presa d’atto di uno status già consolidato. L’evento, ideato e gestito da Movestro, società recentemente entrata nel portfolio del colosso fieristico Italian Exhibition Group (IEG), ha registrato una crescita impressionante. Basti pensare che dalle 20.000 presenze della prima edizione nel 2018, si sono superate le 53.000 nel 2023, con un’edizione 2025 che ha toccato il record di oltre 63.000 visitatori. Numeri che testimoniano il successo di una formula unica nel suo genere.

“Il passaggio da Italian a International Bike Festival non è soltanto un’evoluzione del naming, ma la naturale conseguenza di un percorso di crescita che negli anni ha ampliato il nostro pubblico, i nostri partner e la nostra visione,” ha dichiarato Lucrezia Sacchi, Marketing Director di Movestro. “IBF oggi è un punto di incontro europeo – e non solo – per l’industria della bici: un luogo dove business, innovazione e community dialogano su scala internazionale. Questo cambio rappresenta la volontà di posizionarci in modo ancora più forte nel panorama globale e di attrarre sempre più operatori, brand e media dall’estero.”

Un hub strategico per l’industria e la promozione del territorio

L’acquisizione da parte di Italian Exhibition Group ha ulteriormente potenziato le ambizioni dell’evento. Andrea Ramberti, Group Exhibition Manager Leisure & Entertainment di IEG, ha evidenziato come l’internazionalizzazione sia un tassello fondamentale della strategia del gruppo: “Oggi IBF non è più solo una fiera di settore, ma un vero e proprio hub globale capace di attrarre investitori, brand iconici e buyer da tanti Paesi. Rafforzare la proiezione internazionale di questo evento significa attrarre innovazione e allo stesso tempo promuovere il territorio, posizionando l’Italia come punto di riferimento mondiale per il cicloturismo e l’industria della bicicletta.”

L’evento si conferma una vetrina imprescindibile per l’intero comparto. Durante le tre giornate, oltre 600 brand del settore avranno l’opportunità di presentare le ultime novità, le tecnologie più avanzate e i trend di mercato a un pubblico eterogeneo composto da buyer, partner commerciali, stampa specializzata e, naturalmente, migliaia di consumatori finali. Il tutto in un’area espositiva che supera i 60.000 metri quadrati.

L’esperienza al centro: testare, provare, vivere la passione

Uno dei pilastri del successo di IBF è la sua anima esperienziale. La possibilità di toccare con mano e testare i prodotti è un’opportunità unica che distingue la manifestazione. Gli appassionati possono provare in anteprima le nuove biciclette e gli accessori direttamente sull’asfalto del Misano World Circuit, lo stesso che ospita i campioni della MotoGP. Aree dedicate come la Shimano Off-Road Arena e il Campagnolo Road Circuit permettono di testare ogni tipo di bicicletta, dalle mountain bike alle gravel, dalle e-bike alle bici da corsa, in totale sicurezza e in un contesto altamente professionale.

Ma IBF non è solo esposizione e test. Il palinsesto si arricchisce di talk, workshop e tavole rotonde che affrontano temi di grande attualità, come la mobilità sostenibile, l’evoluzione del cicloturismo e le nuove frontiere del lifestyle sportivo, offrendo spunti di riflessione e occasioni di networking.

La Gialla Cycling: l’anima sportiva del festival

A completare l’offerta c’è la dimensione sportiva e di community, incarnata da La Gialla Cycling. Questo evento nell’evento propone un ricco programma di appuntamenti per ogni tipo di ciclista, dalle granfondo su strada alle avventure gravel, fino alle competizioni dedicate ai giovanissimi e agli esordienti. Con percorsi che si snodano tra il circuito e lo splendido entroterra romagnolo, La Gialla Cycling trasforma il festival in un’esperienza attiva e immersiva, celebrando la passione per la bicicletta in tutte le sue forme.

Con il passaggio a International Bike Festival, IBF non si limita a cambiare nome, ma alza l’asticella delle proprie ambizioni, confermando la sua vocazione a essere una piattaforma globale di connessione, innovazione e visione per il futuro della mobilità su due ruote. L’appuntamento a Misano, dal 4 al 6 settembre 2026, si preannuncia già come un momento imperdibile per l’intera community del ciclismo mondiale.

Di nike

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