Il deserto della California è pronto a infiammarsi. Con il sorteggio del tabellone principale del BNP Paribas Open di Indian Wells, primo Masters 1000 della stagione 2026, si delinea ufficialmente il percorso dei protagonisti più attesi del circuito maschile. I riflettori, come di consueto, sono puntati sui primi due giocatori del mondo, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, ma le insidie e le possibili sorprese sono dietro ogni angolo di un torneo prestigioso, spesso definito il “quinto Slam”. Per l’Italia del tennis, una pattuglia di ben sette atleti cercherà di lasciare il segno sul cemento californiano.
Il cammino di Sinner: un esordio morbido, poi le sfide
Jannik Sinner, numero 2 del seeding, inizierà la sua caccia a un titolo mai conquistato a Indian Wells direttamente dal secondo turno. L’urna gli ha riservato un esordio contro il vincente della sfida tra l’esperto australiano James Duckworth e un giocatore proveniente dalle qualificazioni. Un avvio sulla carta agevole, ma che servirà all’altoatesino per ritrovare il ritmo partita dopo la sorprendente sconfitta subita a Doha.
Il percorso, tuttavia, è destinato a farsi subito più impervio. Al terzo turno, Sinner potrebbe incrociare avversari di grande talento come l’argentino Tomas Martin Etcheverry o i protagonisti di una sfida dal sapore nostalgico tra due grandi rovesci a una mano, Stefanos Tsitsipas e Denis Shapovalov. Avanzando nel torneo, gli ottavi di finale potrebbero vederlo opposto a clienti scomodi come il russo Karen Khachanov o l’americano Tommy Paul.
I quarti di finale, però, rappresentano il vero snodo cruciale del suo cammino. Qui, il sorteggio ha prospettato una possibile rivincita contro il giovane ceco Jakub Mensik, che lo ha recentemente battuto a Doha, o una sfida ad alto voltaggio contro la potenza di Ben Shelton, testa di serie numero 8. Una potenziale semifinale, infine, potrebbe metterlo di fronte al tedesco Alexander Zverev o a un affascinante derby tutto italiano con Lorenzo Musetti.
La pattuglia azzurra: speranze e sorteggi complicati
Oltre a Sinner, sono altri sei gli italiani presenti nel tabellone principale, con destini diversi e sfide immediate di grande fascino.
- Lorenzo Musetti: Accreditato della testa di serie numero 5, il carrarino rientra nel circuito dopo l’infortunio patito agli Australian Open. Esordirà al secondo turno contro il vincente tra l’ungherese Marton Fucsovics e un qualificato.
- Matteo Berrettini: Sorteggio durissimo per il romano, che al primo turno troverà subito il francese Adrian Mannarino. Il vincitore di questa sfida affronterà al secondo turno nientemeno che Alexander Zverev.
- Flavio Cobolli: Forte del suo best ranking e del titolo conquistato ad Acapulco, il romano (testa di serie n.15) attende al secondo turno il vincente del match tra Daniel Altmaier e Miomir Kecmanovic.
- Luciano Darderi: Anche l’italo-argentino, vincitore a Santiago, beneficia di un bye al primo turno. Inserito nella parte alta del tabellone, quella di Alcaraz, esordirà contro un qualificato.
- Matteo Arnaldi: Il sanremese se la vedrà al primo turno con un giocatore proveniente dalle qualificazioni.
- Mattia Bellucci: Per lui esordio contro il canadese Gabriel Diallo.
Scontro tra titani: Alcaraz e Djokovic nella stessa metà
La notizia che ha scosso la parte alta del tabellone è senza dubbio l’inserimento di Carlos Alcaraz e Novak Djokovic nella stessa metà. Questo significa che i due giganti del tennis mondiale potrebbero affrontarsi in una semifinale che avrebbe il sapore di una finale anticipata, una rivincita dell’ultimo atto degli Australian Open.
Alcaraz, numero 1 del mondo e imbattuto nel 2026, inizierà la sua difesa del titolo contro il vincente tra il bulgaro Grigor Dimitrov e il francese Terence Atmane. Djokovic, cinque volte campione nel deserto californiano, attende invece Kamil Majchrzak o Giovanni Mpetshi Perricard. Per il serbo, la possibilità di diventare il primo giocatore a vincere il torneo per sei volte è uno stimolo enorme.
Il “Sunshine Double” è iniziato e le carte sono state scoperte. Tra percorsi insidiosi, possibili rivincite e scontri stellari, il Masters 1000 di Indian Wells promette due settimane di spettacolo puro, con un Jannik Sinner chiamato a confermare il suo status di vertice e una folta delegazione azzurra pronta a dare battaglia.
