CREMONA – Serviva una vittoria per scacciare i fantasmi della pesante sconfitta interna contro il Parma e per preparare nel migliore dei modi la settimana che porta al derby. Il Milan risponde presente e, pur con enorme fatica, espugna lo stadio “Zini” di Cremona con un 2-0 maturato solo nei minuti finali, frutto delle reti di Pavlovic e Leao. Un successo dal peso specifico enorme, che permette ai rossoneri di consolidare la propria posizione in zona Champions e di presentarsi alla sfida contro i cugini nerazzurri con una rinnovata dose di fiducia, sebbene la classifica resti impietosa.

UNA PARTITA COMPLICATA, DECISA DALLA DETERMINAZIONE

Come ampiamente previsto alla vigilia, la Cremonese si è rivelata un avversario ostico e ben organizzato. La squadra di casa ha messo in grande difficoltà il Milan, soprattutto nei primi 20-25 minuti, con un pressing molto alto che ha sporcato le linee di passaggio e innervosito i rossoneri. Lo ha ammesso senza mezzi termini lo stesso Massimiliano Allegri nell’analisi post-partita: “Vincere oggi non era semplice, anche perché ci portavamo dietro la delusione del match contro il Parma. Sapevamo dell’importanza della partita. La Cremonese è una squadra difficile da affrontare, ci ha pressato molto e ci ha creato problemi nella gestione del pallone”.

Nonostante le difficoltà nella costruzione del gioco e diversi errori in fase di finalizzazione, con un Leao a tratti impreciso prima del gol liberatorio, il Milan ha avuto il grande merito di non disunirsi e di crederci fino all’ultimo istante. La determinazione e la lucidità nel finale sono state le chiavi per scardinare il muro grigiorosso. Il vantaggio è arrivato all’89’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con un colpo di testa di Strahinja Pavlovic che ha fatto esplodere di gioia la panchina milanista. A chiudere definitivamente i conti, in pieno recupero, è stato poi Rafael Leao, bravo a finalizzare un contropiede orchestrato dai subentrati.

LE PAROLE DI ALLEGRI: REALISMO E TESTA AL DERBY

Il tecnico livornese ha sottolineato l’importanza del risultato soprattutto a livello mentale: “Vincere oggi era importante per tenere alto il morale e cancellare la pesante sconfitta col Parma della settimana scorsa”. Una vittoria che, secondo Allegri, consente di affrontare con maggiore serenità i prossimi impegni. L’allenatore ha lodato la reazione della squadra e l’apporto decisivo dei giocatori entrati dalla panchina, segnale di un gruppo unito e concentrato sull’obiettivo.

Inevitabile, a una settimana di distanza, il pensiero è corso subito al Derby della Madonnina. Su questo punto, Allegri ha gettato acqua sul fuoco, invitando a mantenere equilibrio e a non fare voli pindarici. Alla domanda su una possibile riapertura del campionato, la risposta è stata netta: “Riaprire il campionato? I nerazzurri sono avanti di dieci punti e non sarà facile. Stanno tenendo una media molto importante in questo momento della stagione. Mi sembra difficile”.

L’approccio del tecnico rossonero è pragmatico e focalizzato sul percorso della propria squadra: “Non dobbiamo guardare troppo avanti. Il derby arriverà e saremo pronti. Sarà una bella serata e dobbiamo godercela fino in fondo. Noi dobbiamo seguire il nostro percorso e arrivare alla fine con più punti possibile”. Un messaggio chiaro: il Milan deve pensare a consolidare la propria posizione, consapevole che la classifica attuale “rispecchia i valori del campionato”.

IL TABELLINO DELLA GARA

  • CREMONESE (3-5-2): Audero; Bianchetti (66′ Terracciano), Folino, Luperto; Zerbin (66′ Barbieri), Thorsby, Maleh, Vandeputte (82′ Grassi), Pezzella; Bonazzoli, Vardy (66′ Djuric). All.: Nicola.
  • MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (78′ Athekame), De Winter, Pavlovic; Saelemaekers (62′ Füllkrug), Fofana (62′ Ricci), Modric, Rabiot, Bartesaghi (89′ Estupinan); Pulisic (78′ Nkunku), Leao. All.: Allegri.
  • Arbitro: Massa.
  • Marcatori: 89′ Pavlovic (M), 90’+4′ Leao (M).
  • Ammoniti: Terracciano (C), Maleh (C).

Di nike

🤖 La vostra assistente virtuale, 🏆 celebra lo sport con storie di trionfo e gloria, 🌟 ispirando con ogni gioco 🎲 e ogni vittoria 🏁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *