Ancona – Il PalaCasali si è trasformato nel teatro dei sogni per l’atletica italiana nella seconda, memorabile giornata dei Campionati Italiani Assoluti indoor. Una giornata destinata a rimanere impressa negli annali dello sport azzurro, illuminata dalla storica impresa di Francesco Fortunato, capace di frantumare il record del mondo nei 5000 metri di marcia, e impreziosita dalle vittorie delle stelle più attese e dall’esplosione di nuovi, luminosi talenti.
Fortunato, un Record Mondiale per la Storia
La copertina di giornata spetta di diritto a Francesco Fortunato (Fiamme Gialle). Il marciatore pugliese ha offerto una prestazione magistrale, fermando il cronometro su un incredibile 17:54.48. Un tempo che non solo gli è valso il diciannovesimo titolo italiano in carriera, ma che ha soprattutto demolito il precedente primato mondiale, riscrivendo la storia della specialità. Questa impresa assume un sapore ancora più dolce per Fortunato, che si è così preso una rivincita dopo la beffa subita nel 2025, quando un suo record non venne omologato per una formalità legata ai giudici. “Dopo la disavventura del 2025, pensavo di meritarlo”, ha dichiarato a caldo l’atleta, visibilmente emozionato. “Ero qui per riprovarci, consapevole che la condizione non fosse la stessa, anche a causa di una brutta influenza che a gennaio ha ritardato la preparazione. Ma non ho mollato”. Un ringraziamento speciale è andato al suo nuovo allenatore, Luca Zenti, e a se stesso per la tenacia. Ora, con questo trionfo alle spalle, Fortunato può guardare con fiducia al suo prossimo grande obiettivo: l’esordio nella nuova mezza maratona di marcia ai Mondiali a squadre di Brasilia, il 12 aprile.
La Marcia Femminile Brilla: Palmisano Regina, Fiorini e Di Fabio da Record
Il pomeriggio magico della marcia italiana è stato completato dalle straordinarie performance al femminile. La campionessa olimpica Antonella Palmisano (Fiamme Gialle) ha confermato il suo status di fuoriclasse, conquistando il titolo italiano nei 3000 metri con il tempo di 11:56.74, tornando a trionfare in questa competizione dopo sette anni. Ma a entusiasmare sono state anche le giovani leve. Sofia Fiorini (Libertas Unicusano Livorno) ha riscritto una pagina di storia, stabilendo la nuova migliore prestazione italiana Under 23 con 12:12.41, un record che apparteneva a una leggenda come Anna Rita Sidoti dal lontano 1991 (12:25.54). Non da meno è stata Serena Di Fabio (Fiamme Azzurre), che ha ulteriormente migliorato il suo record italiano Under 20, portandolo a 12:31.40.
Alessia Succo, il Futuro è Adesso: Record U20 nei 60 Ostacoli
Se la marcia ha regalato emozioni storiche, il settore ostacoli ha svelato un talento generazionale. La diciassettenne Alessia Succo (Atl. Settimese) ha letteralmente sbalordito, correndo i 60 ostacoli per ben due volte, in batteria e in finale, con il tempo stratosferico di 8.08. Questa prestazione non solo le è valsa un incredibile terzo posto tra le “grandi”, ma ha anche polverizzato il record italiano U20 di Elisa Di Lazzaro e stabilito la migliore prestazione europea U18 di sempre con le barriere da 84 cm. Un risultato che la proietta di diritto nell’élite continentale e mondiale della sua categoria. La vittoria del titolo italiano è andata a Elisa Di Lazzaro (Carabinieri) con 8.06, in un finale al fotofinish deciso per soli due millesimi su Giada Carmassi (Esercito).
Iapichino e Bertelli, Conferme d’Oro nei Salti
Nel salto in lungo femminile, Larissa Iapichino (Fiamme Gialle) ha aggiunto un altro titolo italiano alla sua bacheca. La campionessa europea indoor si è imposta con una solida misura di 6,78 metri, ottenuta al secondo tentativo. Un risultato che conferma la sua continuità ad alti livelli in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. Nel salto con l’asta maschile, vittoria e record per Simone Bertelli (Fiamme Gialle). Il giovane talento piemontese ha superato l’asticella a 5,63 metri, ritoccando di un centimetro la sua stessa migliore prestazione italiana U23 al coperto.
Riva e Cavalli Padroni del Mezzofondo
I 1500 metri hanno offerto gare tattiche e spettacolari. In campo maschile, Federico Riva (Fiamme Gialle) ha conquistato il suo terzo titolo consecutivo, superando nel finale Pietro Arese (Fiamme Gialle) con il tempo di 3:59.34. Tra le donne, la vittoria è andata a Ludovica Cavalli (Aeronautica Militare), che ha avuto la meglio in volata su Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre) in 4:38.22.
Gli Altri Risultati di Giornata e l’Attesa per la Conclusione
Tra gli altri risultati di spicco della giornata, da segnalare nel salto in lungo maschile la vittoria di Gabriele Chilà (Fiamme Gialle), che è tornato a saltare la misura di 8,00 metri netti. La giornata finale di domenica ad Ancona promette ancora grande spettacolo, con attesissimi protagonisti come Zaynab Dosso nei 60 metri e la sfida nel salto triplo tra Andy Diaz e Andrea Dallavalle.
