UDINE – Suona l’allarme in casa Udinese. Il Monday Night casalingo contro la Fiorentina, valido per la 27ª giornata di Serie A, assume i contorni di un crocevia fondamentale per la stagione dei friulani. L’obiettivo è uno e uno soltanto: interrompere la spirale negativa di tre sconfitte consecutive che ha fatto precipitare la squadra in una crisi di gioco e di risultati. Il girone di ritorno, fin qui, è stato avaro di soddisfazioni, con un rendimento che colloca i bianconeri tra le peggiori formazioni del campionato, meglio solo di Pisa, Verona, Cremonese e Torino.

Runjaic si affida all’ex Zaniolo per la scossa

Per tentare di invertire la rotta, il tecnico Kosta Runjaic è pronto a calare la carta più attesa: Nicolò Zaniolo. Il fantasista, fresco della nascita del secondo figlio, è chiamato a trascinare i suoi contro un passato non troppo felice, quello di Firenze, dove è cresciuto nelle giovanili per poi vivere sei mesi incolori nella scorsa stagione. Le speranze offensive poggiano quasi interamente sulle sue spalle, vista la prolungata assenza per infortunio del bomber Keinan Davis. Da quando l’attaccante inglese si è fermato, segnare è diventata un’impresa per l’Udinese, come sottolineato dallo stesso allenatore. Runjaic spera di poterlo recuperare almeno per la panchina, ma al fianco di Zaniolo si giocano una maglia da titolare Adam Buksa e Vakoun Bayo, entrambi finora incapaci di lasciare il segno in Friuli.

Emergenza infortuni: difesa e fasce da ridisegnare

Le cattive notizie per l’allenatore tedesco non si limitano al reparto avanzato. La difesa dovrà fare a meno di Oumar Solet, fermato da un problema muscolare, il che apre le porte a Christian Kabasele al centro del terzetto. Questo re-casting forzato comporterà probabilmente lo spostamento di Nicolò Bertola sul centro-sinistra. Anche le corsie laterali sono in piena emergenza: con Alessandro Zanoli fuori fino al termine della stagione per la lesione del legamento crociato e Hassane Kamara che fatica a rientrare dopo il suo infortunio, le scelte di Kingsley Ehizibue e Jordan Zemura appaiono quasi obbligate.

Dubbi a centrocampo: Karlstrom verso il riposo?

Anche la linea mediana, solitamente punto di forza della squadra, vive un momento di incertezza. Il capitano e metronomo Jesper Karlstrom, finora sempre presente e uomo di fiducia di Runjaic, pare affaticato e potrebbe beneficiare di un turno di riposo. Lo svedese è inoltre diffidato, un’altra variabile da considerare. Scalpitano per una maglia da titolare il polacco Jakub Piotrowski e il giovane Miller, mentre Arthur Atta e Jurgen Ekkelenkamp rappresentano le alternative offensive per provare a sorprendere una Fiorentina che, al contrario, sembra aver ritrovato convinzione e solidità, come dimostra anche il passaggio del turno in Conference League.

La probabile formazione bianconera

Alla luce delle assenze e dei ballottaggi, questa potrebbe essere la formazione che Runjaic manderà in campo con il consueto 3-5-2:

  • Portiere: Okoye
  • Difensori: Kristensen, Kabasele, Bertola
  • Centrocampisti: Ehizibue, Piotrowski, Karlstrom (o Miller), Atta, Zemura
  • Attaccanti: Zaniolo, Buksa (o Bayo)

Una sfida, dunque, che l’Udinese affronta con le spalle al muro e un organico rimaneggiato. Servirà una prestazione di carattere, cuore e qualità per superare l’ostacolo Viola e regalare ai propri tifosi una vittoria che possa finalmente segnare l’inizio di una nuova fase della stagione.

Di nike

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