Bogotà, Colombia – Un’ondata di entusiasmo rosa sta per travolgere la Colombia. Sabato primo marzo, il paese andino, culla di talenti ciclistici che hanno scritto pagine memorabili nella storia dello sport, ospiterà per la prima volta in assoluto il Gran Fondo Giro d’Italia – Ride Like a Pro. Un appuntamento attesissimo che ha già registrato il tutto esaurito con oltre 2.000 iscritti, a testimonianza di una passione per le due ruote che qui è radicata nel profondo dell’identità nazionale.
L’evento, organizzato con maestria dalla Camera di Commercio Italiana per la Colombia in collaborazione con partner di prestigio come l’Ambasciata d’Italia, il Gruppo Ener e la Federazione Colombiana di Ciclismo, non è una semplice gara, ma una vera e propria celebrazione di un legame sportivo e culturale che unisce Italia e Colombia da oltre cinquant’anni. Un filo rosa che si è dipanato a partire dal 1973, quando Martín Emilio “Cochise” Rodríguez fu il primo “escarabajo” (coleottero, soprannome dei ciclisti colombiani) a correre sulle strade del Giro, aprendo la strada a generazioni di campioni.
Due percorsi, un’unica epica sfida
I partecipanti avranno la possibilità di cimentarsi in due percorsi studiati per evocare le mitiche montagne italiane e mettere alla prova tanto la resistenza quanto la strategia.
- Gran Fondo: un tracciato impegnativo di 132 chilometri con un dislivello positivo di 2.700 metri, pensato per i ciclisti più allenati e in cerca di una sfida autentica.
- Medio Fondo: una distanza di 84 chilometri con 1.800 metri di dislivello positivo, ideale per chi vuole vivere l’intensità dell’evento in un formato leggermente più accessibile, ma non per questo meno sfidante.
La partenza e l’arrivo sono fissati presso la suggestiva Represa del Tominé, tra i comuni di Guatavita e Sesquilé, nel dipartimento di Cundinamarca, terra natale di un’icona come Egan Bernal. I percorsi si snoderanno attraverso i paesaggi andini dei comuni di Sesquilé, Machetá, Tibirita e Guateque, toccando anche il dipartimento di Boyacá, offrendo scenari spettacolari e strade che metteranno a dura prova i corridori.
Una formula di gara innovativa e lo “sterrato” che fa la differenza
La particolarità di questa competizione risiede nella sua formula: a decretare i vincitori non sarà l’ordine di arrivo al traguardo finale, bensì la somma dei tempi ottenuti in specifici segmenti cronometrati. Una scelta che premia la strategia e la capacità di gestire lo sforzo, rendendo la gara ancora più avvincente. Ogni corridore sarà dotato di un chip elettronico per una misurazione precisa dei tempi.
L’elemento che più di tutti caratterizza il percorso del Gran Fondo è un tratto di “sterrato” di cinque chilometri in salita, tra Tibirita e Machetá. Questo segmento, valido anche come Premio della Montagna, è un chiaro omaggio alle tappe più iconiche e polverose del Giro d’Italia, e richiederà ai partecipanti non solo una grande preparazione fisica, ma anche notevoli abilità tecniche di guida.
L’organizzazione ha previsto una logistica da grande giro: chiusura totale delle strade al traffico, punti di ristoro, assistenza meccanica e medica, e la supervisione dei giudici ufficiali della Federazione Colombiana di Ciclismo per garantire la massima sicurezza e professionalità.
Un omaggio alla storia e ai suoi eroi
La scelta della Colombia come sesta nazione al mondo ad ospitare questo evento, dopo Spagna, Cina, Brasile, Ecuador e Stati Uniti, non è casuale. È il riconoscimento di un rapporto profondo, cementato dalle imprese di campioni indimenticabili. Dopo “Cochise” Rodríguez, primo colombiano a vincere una tappa al Giro nel 1973, sono arrivati i trionfi di Nairo Quintana nel 2014 ed Egan Bernal nel 2021, che hanno portato la Maglia Rosa finale in Colombia. Ma la lista di eroi è lunga e include Rigoberto Urán, Esteban Chaves, Lucho Herrera, Fabio Parra e molti altri che hanno infiammato i cuori dei tifosi italiani e colombiani. Per celebrare questa storia, all’evento parteciperanno anche leggende del ciclismo colombiano come Víctor Hugo Peña, primo colombiano a indossare la maglia gialla al Tour de France, Freddy González e Oliverio Rincón, che pedaleranno al fianco degli amatori.
Oltre alla competizione, è stato allestito il “Village – Fiesta Rosa”, un’area espositiva con vista sull’Embalse de Tominé, dove partecipanti e pubblico potranno immergersi nella cultura italiana, gustando specialità gastronomiche e scoprendo prodotti Made in Italy, in un’atmosfera di festa che unisce sport, cultura e natura.
Con il Gran Fondo Giro d’Italia, la Colombia non solo ospita una gara di prestigio internazionale, ma celebra la sua anima ciclistica, rinnovando un’amicizia con l’Italia scritta a colpi di pedale sulle salite più dure e nelle volate più emozionanti.
