L’Aula della Camera ha dato il via libera al decreto Milleproroghe, un provvedimento omnibus che interviene su una vasta gamma di scadenze e normative. Con 154 voti favorevoli, 64 contrari e 4 astenuti, il testo, già modificato durante l’esame in Commissione Bilancio, si appresta ora a iniziare il suo iter a Palazzo Madama per l’approvazione finale. Le misure contenute nel decreto spaziano dalla sanità alla pubblica amministrazione, toccando temi di grande attualità e impatto per cittadini e imprese.
Sanità: proroga dello scudo penale e altre novità
Uno dei punti più discussi e attesi del decreto riguarda il settore sanitario. Viene confermata ed estesa la durata del cosiddetto “scudo penale” per gli esercenti delle professioni sanitarie. Questa misura, introdotta originariamente durante l’emergenza Covid, limita la responsabilità penale per i reati di lesioni colpose e omicidio colposo ai soli casi di dolo e colpa grave, specialmente in situazioni di grave carenza di personale. La proroga è stata fortemente richiesta da associazioni di categoria come la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), che ha sottolineato come la carenza di organico si sia ulteriormente aggravata, rendendo le condizioni di lavoro insostenibili e aumentando il rischio di contenzioso.
Oltre allo scudo penale, il decreto interviene su altri aspetti cruciali per la sanità:
- Personale sanitario: Viene prorogata la possibilità per i medici ospedalieri di rimanere volontariamente in servizio fino a 72 anni, misura volta a contrastare la carenza di personale. Si estende anche la possibilità di conferire incarichi di lavoro autonomo a medici e personale sanitario in pensione.
- Formazione ECM: Si concede più tempo ai professionisti sanitari per mettersi in regola con i crediti formativi (ECM) relativi ai trienni precedenti, in particolare quello 2020-2022, segnato dalla pandemia.
- Disturbi alimentari: Viene rifinanziato con 10 milioni di euro il Fondo per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, prorogandone l’operatività.
Stop all’aumento delle multe stradali
Un’altra misura di grande impatto per i cittadini è la sospensione dell’aggiornamento biennale delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal Codice della Strada. L’adeguamento all’inflazione, che avrebbe portato a un aumento degli importi, è stato bloccato fino al 2026. La decisione è stata motivata dalla “eccezionale situazione economica” e accoglie le richieste di associazioni di consumatori che avevano evidenziato il rischio di un sensibile rincaro per gli automobilisti. L’articolo 195 del Codice della Strada prevede un adeguamento biennale basato sull’indice dei prezzi al consumo Istat, ma il governo ha scelto di rinviare l’applicazione di tale meccanismo per non gravare ulteriormente sulle famiglie.
Incentivi per le assunzioni e lavoro
Il decreto Milleproroghe interviene anche sul fronte del lavoro, prorogando importanti incentivi per favorire l’occupazione. In particolare, un emendamento approvato durante l’iter alla Camera estende la durata degli esoneri contributivi per le assunzioni di specifiche categorie di lavoratori:
- Bonus Donne: L’incentivo per l’assunzione di donne svantaggiate viene prorogato fino al 31 dicembre 2026.
- Bonus Giovani e ZES: Le agevolazioni per l’assunzione di giovani under 35 e di lavoratori over 35 nella Zona Economica Speciale (ZES) Unica del Mezzogiorno sono state estese, seppur con una scadenza più breve, fino al 30 aprile 2026.
Questi bonus prevedono un esonero contributivo totale o parziale per i datori di lavoro, con l’obiettivo di stimolare l’inserimento nel mercato del lavoro di categorie spesso penalizzate. Il decreto prevede inoltre proroghe per diverse procedure di assunzione nella pubblica amministrazione, tra cui quelle per il personale del Ministero dell’Interno e delle Forze di polizia.
Altre misure rilevanti
Il provvedimento contiene un’ampia varietà di altre proroghe, tra cui:
- Pubblica Amministrazione: Vengono estesi i termini per diverse procedure concorsuali e di stabilizzazione del personale precario.
- Ambiente: Sono presenti proroghe relative alla riperimetrazione di siti contaminati di interesse nazionale e all’operatività di organismi come l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare.
- Giustizia: Si prolungano alcune disposizioni in materia di mobilità del personale e validità di graduatorie concorsuali.
Il testo passa ora all’esame del Senato, che dovrà convertirlo in legge entro la fine del mese. L’approvazione definitiva consoliderà un quadro di interventi che, pur non introducendo riforme strutturali, mira a dare stabilità e continuità a diverse normative in un contesto economico e sociale ancora complesso.
