CAGLIARI – Vigilia di grande tensione e attesa in casa Cagliari. Alla Unipol Domus, con fischio d’inizio alle 20:45, i rossoblù ospitano una Lazio in salute, ma devono fare i conti con una vera e propria emergenza legata agli infortuni. Mister Fabio Pisacane, nella consueta conferenza stampa pre-partita, non ha nascosto le difficoltà ma ha voluto suonare la carica, richiamando i suoi a un surplus di responsabilità e unione per superare il momento delicato.
Infermeria piena, Pisacane non cerca alibi
La notizia più pesante è la conferma del forfait di Michael Folorunsho. L’ex di turno, che tanto bene aveva fatto nella gara d’andata, non è riuscito a recuperare, aggiungendosi a una lista di indisponibili già lunga che comprende Belotti, Borrelli, Deiola, Felici e Gaetano. Una situazione che costringe il tecnico a scelte obbligate e a pescare a piene mani dal settore giovanile per allungare la panchina. “Siamo quelli di una settimana fa, non è cambiato nulla,” ha esordito Pisacane, cercando di allontanare ogni forma di alibi. “Chi gioca al posto di chi è assente non è un tappabuchi. Anzi, proprio perché siamo in questa situazione, deve crescere il senso di responsabilità”.
Il tecnico ha sottolineato la necessità di rimanere “uniti e compatti”, parole chiave per affrontare non solo l’avversario ma anche le avversità interne. L’addio di Luperto, trasferitosi in settimana, è già archiviato: “Luperto è il passato, gioca in un’altra squadra. Ora ciò che mi interessa è chi gioca nel Cagliari”.
La Lazio di Sarri: difesa solida e transizioni letali
L’avversario di turno è di quelli ostici. La Lazio di Maurizio Sarri arriva in Sardegna forte di una difesa che i numeri descrivono come solida e di una grande abilità nelle ripartenze. “La Lazio è una squadra forte, i numeri raccontano la sua difesa, ma è molto abile in transizione”, ha analizzato Pisacane. “Sarà una gara molto difficile ma, facendo quello che abbiamo preparato, possiamo creare problemi ai nostri avversari”.
Il ricordo della gara d’andata, persa di misura all’Olimpico, offre comunque spunti di ottimismo: “Anche all’andata abbiamo disputato una buona gara, almeno sino al 70/o minuto, eravamo anche andati al tiro, ci era mancato soltanto il guizzo vincente”. Un precedente da cui ripartire, con la consapevolezza che servirà una prestazione di altissimo livello per strappare un risultato positivo.
Le scelte di formazione: Mazzitelli e Kilicsoy dal primo minuto
Pur senza svelare l’undici titolare, Pisacane ha fornito indicazioni importanti. Luca Mazzitelli e il giovane attaccante Kilicsoy, partiti dalla panchina contro il Lecce, sono pronti a riprendersi una maglia da titolare. “Entrambi non erano al meglio per la gara con il Lecce, ma ora stanno bene”, ha confermato l’allenatore. Il loro rientro è fondamentale per dare qualità e dinamismo a un centrocampo che nell’ultima uscita ha faticato. “A centrocampo lunedì abbiamo cominciato a due e poi, quando ci siamo messi a tre, non siamo andati bene”.
La sconfitta contro i salentini è stata definita “una delle gare peggiori di questo campionato”, una battuta d’arresto che brucia ancora. “Sono gare che se non si riescono a vincere, bisognerebbe evitare di perderle. E ora è normale che mi aspetti una reazione. I giocatori sono i primi a voler dare subito una risposta”, ha concluso con fermezza Pisacane.
Probabili formazioni e precedenti
Nonostante le assenze, il Cagliari dovrebbe schierarsi con un 4-3-3. Davanti a Caprile, la linea difensiva potrebbe essere composta da Zappa, Mina, Rodriguez e Obert. A centrocampo, con il recuperato Mazzitelli, potrebbero agire Adopo e Sulemana. In attacco, il tridente dovrebbe vedere Palestra e Sebastiano Esposito a supporto della punta centrale Kilicsoy.
La Lazio, dal canto suo, risponderà con il consueto 4-3-3 di Sarri, con Provedel tra i pali e un attacco temibile guidato da Isaksen, Maldini e Noslin, con il recuperato Zaccagni che dovrebbe partire dalla panchina.
I precedenti in terra sarda non sorridono al Cagliari: in 38 incontri di Serie A, si registrano 10 vittorie rossoblù, 11 pareggi e ben 17 successi laziali. Un dato che, unito all’attuale emergenza, rende la sfida ancora più in salita, ma che l’orgoglio e la voglia di reazione del Cagliari cercheranno di sovvertire.
