REGGIO EMILIA – Una serata da incorniciare per il Sassuolo di Fabio Grosso, una notte da incubo per l’Hellas Verona di Marco Sammarco. L’anticipo della 26ª giornata di Serie A al Mapei Stadium si tinge di neroverde con un perentorio 3-0 che non ammette repliche. Protagonista assoluto della serata è Domenico Berardi, autore di una doppietta che, unita al sigillo iniziale di Andrea Pinamonti, proietta il Sassuolo a quota 35 punti, momentaneamente all’ottavo posto in classifica, e condanna un Verona sempre più desolatamente ultimo a 15 punti.

LA CRONACA DELLA PARTITA: UN MONOLOGO NEROVERDE

Nonostante un avvio di gara in cui il Verona ha provato a farsi vedere, con un paio di occasioni sventate dalla difesa emiliana, il match ha cambiato volto sul finire del primo tempo. Al 40′, infatti, è Andrea Pinamonti a sbloccare il risultato: l’attaccante, al secondo gol consecutivo, finalizza con un destro preciso un delizioso assist di Laurienté, sfruttando un errore in uscita della difesa scaligera. È il gol che spezza l’equilibrio e apre la strada al dominio del Sassuolo.

Passano appena quattro minuti e il Mapei Stadium esplode di nuovo. Niasse atterra ingenuamente Berardi in area, e l’arbitro Marinelli non ha dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Domenico Berardi. La sua esecuzione centrale viene respinta da Montipò, ma il capitano neroverde è il più lesto di tutti a ribadire in rete sulla ribattuta, siglando il 2-0 con cui si chiude la prima frazione. Una scena quasi identica a quella della gara d’andata, un copione che si ripete e che fa male al Verona.

Nella ripresa, la reazione del Verona è timida e sterile. Il Sassuolo gestisce con maturità il doppio vantaggio e al 62′ chiude definitivamente i conti. È ancora una volta Domenico Berardi a salire in cattedra: lanciato in contropiede da un ispiratissimo Laurienté, l’attaccante della nazionale parte dalla sua metà campo, resiste al ritorno di un difensore e, a tu per tu con Montipò, lo trafigge con un sinistro chirurgico per il 3-0 finale. Una rete di pregevole fattura che suggella una prestazione maiuscola e porta il suo bottino personale a 129 gol in Serie A.

ANALISI TATTICA: LAURIENTÉ ISPIRATORE, VERONA SENZA IDEE

La vittoria del Sassuolo porta la firma non solo dei suoi marcatori, ma anche di un Armand Laurienté in serata di grazia. L’esterno francese è stato una spina costante nel fianco della difesa veronese, servendo due assist al bacio e dimostrando una qualità tecnica superiore. La squadra di Grosso ha mostrato cinismo e compattezza, sapendo soffrire inizialmente per poi colpire con ripartenze letali.

Dall’altra parte, il Verona di Sammarco ha palesato ancora una volta i suoi limiti. Dopo una buona mezz’ora, la squadra si è sciolta come neve al sole dopo il primo gol subito, mostrando fragilità difensiva e poche idee in fase offensiva. L’espulsione per doppia ammonizione di Al-Musrati all’85’ ha solo certificato la serata negativa e la frustrazione di una squadra che vede la salvezza allontanarsi inesorabilmente.

LE VOCI DAL CAMPO

Al termine della gara, l’attaccante neroverde Andrea Pinamonti ha espresso la sua soddisfazione: “Sono contento del gol davanti ai nostri tifosi. C’è un ottimo rapporto col mister, cerca di pizzicarmi ogni volta che può ma lo fa giustamente per cercare di migliorarsi”. Anche il tecnico Fabio Grosso ha commentato positivamente la prestazione: “Oggi abbiamo messo un bel mattoncino per raggiungere il nostro obiettivo. Non era facile, nel primo tempo abbiamo sofferto un po’ le loro giocate, ma poi ci siamo ricompattati e abbiamo portato a casa un risultato importante”.

IL TABELLINO DEL MATCH

  • SASSUOLO (4-3-3): Muric; Coulibaly (36′ Romagna), Walukiewicz (89′ Pedro Felipe), Idzes, Garcia; Koné (73′ Iannoni), Lipani, Thorstvedt; Berardi, Pinamonti (73′ Nzola), Laurienté (73′ Fadera). All. Grosso.
  • HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Bradaric (72′ Oyegoke), Niasse, Al-Musrati, Harroui (82′ Vermesan), Frese; Bowie (82′ Suslov), Sarr (72′ Mosquera). All. Sammarco.
  • Arbitro: Livio Marinelli della sezione di Tivoli.
  • Marcatori: 40′ Pinamonti (S), 44′ Berardi (S), 62′ Berardi (S).
  • Ammoniti: Coulibaly (S), Edmundsson (V), Al-Musrati (V), Walukiewicz (S).
  • Espulsi: Al-Musrati (V) all’85’ per doppia ammonizione.

Di nike

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