Parigi – Nel cuore pulsante del motorsport, Alpine ha ufficialmente presentato la sua arma per la rincorsa al titolo nel Campionato del Mondo Endurance FIA 2026: una versione aggiornata e affinata della sua Hypercar, la A424. L’evento parigino non è stato solo una passerella per la nuova livrea, ma la dichiarazione di intenti di un marchio che, forte della sua storia, intende lasciare un segno indelebile nella competizione più prestigiosa e tecnologicamente avanzata delle corse di durata, nonostante questa sia stata annunciata come la sua ultima stagione nella categoria.
Analisi Tecnica: L’Evoluzione Aerodinamica della A424
Dal punto di vista della fisica e dell’ingegneria, il cuore delle novità per il 2026 risiede nell’evoluzione aerodinamica della vettura. Sfruttando un “evo joker” regolamentare, i tecnici di Viry-Châtillon hanno lavorato per ottimizzare il concetto aerodinamico originale della A424. Inizialmente concepita con una filosofia a basso carico aerodinamico (low-drag) per massimizzare le velocità di punta, specialmente sul lungo rettilineo di Le Mans, la vettura ha dovuto fare i conti con l’introduzione del sistema “two-stage Balance of Performance (BoP)”, che ha di fatto neutralizzato tale vantaggio limitando la potenza massima al di sopra dei 250 km/h.
La risposta di Alpine è stata una ricalibrazione strategica: l’obiettivo per il 2026 è stato quello di incrementare il carico aerodinamico complessivo, sacrificando parte dell’efficienza sul dritto per ottenere una maggiore aderenza e stabilità nelle curve, migliorando la guidabilità e la gestione degli pneumatici Michelin sulla lunga distanza. Le modifiche, sebbene descritte come “sottili” alla vista, includono un nuovo splitter anteriore, la rimozione delle “gurney” posteriori e delle paratie del diffusore. I primi riscontri sono stati estremamente positivi: i test condotti sul circuito di Portimão, in Portogallo, hanno dato risposte incoraggianti, con la vettura che ha completato oltre 1.250 km senza incidenti, fornendo dati preziosi al team.
La Squadra Piloti: Un Mix Esplosivo di Esperienza e Gioventù
La vera rivoluzione per la stagione 2026 si manifesta nella composizione degli equipaggi, un sapiente equilibrio tra continuità, esperienza e giovane ambizione, orchestrato dal Team Principal Philippe Sinault. Le partenze di Mick Schumacher, passato all’IndyCar, e di Paul-Loup Chatin, accasatosi in Genesis, hanno aperto le porte a due nuovi ingressi di altissimo profilo.
- Vettura #35: La coppia formata da Charles Milesi e Ferdinand Habsburg, pilastri del progetto sin dal suo esordio, viene affiancata da una stella di prima grandezza: António Félix da Costa. Il pilota portoghese, classe 1991, porta in dote un palmarès eccezionale che include un titolo mondiale in Formula E (2019-2020), la vittoria di categoria LMP2 alla 24 Ore di Le Mans e nel WEC (2022), e una profonda conoscenza delle dinamiche endurance. La sua firma su un contratto pluriennale sottolinea la visione a lungo termine e l’ambizione del team.
- Vettura #36: L’equipaggio di questa vettura sarà un trio tutto francese, un omaggio all’identità del marchio. Ai confermati ed esperti Jules Gounon e Frédéric Makowiecki si aggiunge il promettente Victor Martins. Campione di Formula 3 nel 2022 e proveniente da tre stagioni in Formula 2, Martins rappresenta un investimento sul futuro. Il suo passaggio dalle monoposto all’endurance, dopo aver impressionato nel Rookie Test del WEC, è un percorso sempre più battuto dai giovani talenti e testimonia la fiducia che Alpine ripone nella sua velocità e capacità di adattamento.
Obiettivi e Contesto Competitivo per l’Ultima Danza
L’Alpine Endurance Team si appresta a vivere la sua terza stagione nella classe regina del WEC con l’obiettivo di capitalizzare l’esperienza accumulata e migliorare le performance. La vittoria alla 6 Ore del Fuji e i due podi consecutivi a Imola e Spa-Francorchamps nella passata stagione hanno dimostrato il potenziale della A424, ma la squadra punta a una maggiore costanza per lottare stabilmente al vertice. Tuttavia, la stagione 2026 sarà pervasa da una nota agrodolce: Alpine ha confermato ufficialmente il suo ritiro dal WEC al termine del campionato, per concentrare le proprie risorse e attività motorsportive unicamente sulla Formula 1 a partire dal 2027. Questa decisione strategica, dettata da considerazioni economiche e di posizionamento del brand, rende la campagna 2026 una sorta di “ultimo ballo”, un’occasione imperdibile per lasciare il segno e chiudere il capitolo endurance con un risultato di prestigio.
Design e Identità: La Livrea Tricolore
A distinguere le due A424 nel folto gruppo delle Hypercar sarà una livrea che celebra l’identità nazionale del marchio. Il tradizionale e iconico blu Alpine è affiancato da inserti bianchi e rossi, riproponendo con eleganza e dinamismo i colori della bandiera francese. Un dettaglio stilistico che non è solo estetica, ma un forte richiamo all’heritage e all’eccellenza ingegneristica francese nel mondo delle corse.
Il Calendario 2026: La Prima Sfida in Qatar
La stagione 2026 del WEC si snoderà attraverso otto appuntamenti iconici in quattro continenti. Il sipario si alzerà con il Prologo ufficiale il 22-23 marzo, seguito dalla prima gara, la Qatar 1812 km, che si terrà sul Lusail International Circuit il 28 marzo. Sarà quello il primo banco di prova per l’Alpine A424 evoluta e per i suoi nuovi equipaggi, in un campionato che si preannuncia più competitivo che mai.
