Vigilia complicata in casa Udinese in vista del “monday night” che vedrà i friulani impegnati sul difficile campo del Bologna. Il tecnico Kosta Runjaic deve fare i conti con una situazione di emergenza, soprattutto nel reparto difensivo e in quello offensivo, che rischia di condizionare pesantemente la prestazione dei bianconeri allo stadio Dall’Ara.

Allarme in difesa: Solet verso il forfait

La notizia più preoccupante per l’ambiente friulano riguarda le condizioni di Oumar Solet. Il difensore centrale francese, vero e proprio leader della retroguardia e inaspettato bomber con due reti nelle ultime due partite di campionato, è alle prese con un affaticamento muscolare accusato nel finale della gara persa contro il Sassuolo. Solet non si è ancora allenato con il gruppo e la sua presenza contro il Bologna è in fortissimo dubbio. Stando a quanto riportato da più fonti, non si tratterebbe di una lesione, ma lo staff medico non ha intenzione di correre rischi, data l’importanza del giocatore nello scacchiere tattico di Runjaic. Al suo posto è pronto a giocare Christian Kabasele, anche se il neo acquisto Mlacic spera in una chance.

Attacco spuntato: l’assenza di Davis pesa come un macigno

Se la difesa piange, l’attacco non ride. L’assenza per infortunio di Keinan Davis ha tolto certezze e peso specifico al reparto avanzato dell’Udinese. L’attaccante inglese, fermo per una lesione all’adduttore, è un elemento considerato “insostituibile” per il gioco di Runjaic, capace di far salire la squadra e creare spazi per gli inserimenti dei centrocampisti. Le alternative, finora, non hanno convinto. Sia Vakoun Bayo che Sékou Guèye non hanno fornito le risposte sperate, lasciando un vuoto difficile da colmare. Si attende ancora il pieno recupero di Adam Buksa, che sta ritrovando minutaggio dopo un lungo stop ma non è ancora al top della forma.

Le possibili soluzioni di Runjaic: Zaniolo falso nueve o cambio modulo?

Di fronte a questa doppia emergenza, il tecnico tedesco sta valutando diverse soluzioni. L’ipotesi più affascinante, già ventilata nelle scorse settimane, porta a Nicolò Zaniolo nel ruolo di “falso nueve”. L’ex romanista, schierato come punto di riferimento offensivo, potrebbe garantire maggiore qualità nella manovra e imprevedibilità, supportato dagli inserimenti di trequartisti come Jürgen Ekkelenkamp e Yasser Atta. Questa mossa tattica comporterebbe un centrocampo più “muscolare”, con elementi come Piotrowski e Miller a garantire equilibrio.

Un’altra opzione sul tavolo di Runjaic è il cambio di modulo, con il passaggio a un 4-4-2. In questo caso, Zaniolo verrebbe affiancato da una prima punta di ruolo, con un ballottaggio aperto tra Bayo, Gueye e il recuperato Buksa. Questa soluzione potrebbe dare maggiore solidità alla squadra, ma rischia di sacrificare parte della fantasia sulla trequarti.

Il Bologna di Italiano cerca continuità

Dall’altra parte, il Bologna di Vincenzo Italiano arriva alla sfida con l’obiettivo di dare continuità ai recenti risultati positivi e tornare alla vittoria anche al Dall’Ara. I rossoblù, reduci dalla trasferta europea, si affideranno al solito 4-2-3-1 con un turnover ragionato. In attacco, fiducia al giovane e prolifico Santiago Castro, autore di tre gol nelle ultime tre partite. Sulla trequarti, scalpita per una maglia da titolare Riccardo Orsolini, pronto a riprendersi la scena dopo due panchine consecutive.

La sfida si preannuncia equilibrata e ricca di spunti tattici. L’Udinese dovrà dimostrare di saper sopperire ad assenze pesanti, affidandosi alla fantasia di Zaniolo e alla solidità del collettivo. Il Bologna, dal canto suo, cercherà di imporre il proprio gioco e sfruttare il fattore campo per conquistare tre punti fondamentali in chiave classifica.

Di nike

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