NAPOLI – Emozioni, ribaltamenti di fronte e due rigori in una partita che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo. Il Derby del Sole tra Napoli e Roma, andato in scena allo Stadio Diego Armando Maradona, non ha tradito le attese, concludendosi con un pareggio per 2-2 che, tuttavia, rischia di servire poco a entrambe le contendenti nella serratissima lotta per un posto nella prossima UEFA Champions League. Un punto che muove la classifica, ma che non permette alla squadra di Daniele De Rossi di allungare sull’Atalanta, né a quella di Calzona di avvicinare la zona europea.

Cronaca di una battaglia sportiva

La partita, arbitrata da Simone Sozza, ha visto le due squadre studiarsi in un primo tempo bloccato, con poche occasioni nitide. I padroni di casa hanno provato a fare la partita, crescendo alla distanza e impegnando in più occasioni un attentissimo Mile Svilar, bravo a neutralizzare i tentativi di Osimhen e Kvaratskhelia. La Roma, dal canto suo, si è resa pericolosa soprattutto su palla inattiva, con un colpo di testa di Pellegrini terminato di poco alto in avvio.

La ripresa si è accesa al minuto 59, quando un’incursione in area di Azmoun ha indotto l’arbitro a concedere un calcio di rigore per la Roma. Dal dischetto si è presentato Paulo Dybala, che con freddezza ha spiazzato Meret portando in vantaggio i suoi. La reazione del Napoli non si è fatta attendere e, appena cinque minuti più tardi, al 64′, Mathías Olivera ha trovato il gol del pareggio con un tiro deviato da Kristensen che ha beffato Svilar.

Il match è diventato incandescente nel finale. All’84’, un contatto in area giallorossa ha portato l’arbitro a fischiare un secondo rigore, questa volta per il Napoli. Victor Osimhen si è incaricato della battuta, trasformando con potenza e completando la rimonta per i partenopei. Sembrava finita, ma la Roma di De Rossi ha dimostrato ancora una volta il suo grande cuore. All’89’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Evan Ndicka ha servito un assist prezioso per Tammy Abraham, che di testa ha siglato il definitivo 2-2, ritrovando un gol pesantissimo dopo un lungo calvario.

Le parole di De Rossi: “Non è la partita che volevamo”

Nel post-partita, il tecnico della Roma, Daniele De Rossi, ha analizzato con lucidità la prestazione dei suoi. “Un pareggio al Maradona non è da buttare, ma non è il risultato e la partita che volevamo”, ha dichiarato l’allenatore. De Rossi ha sottolineato le difficoltà nel palleggio e la forza dell’avversario: “Dovevamo essere più puliti con la palla, ma il Napoli è molto forte. Ora bisogna recuperare le forze in vista di giovedì”, riferendosi all’imminente impegno in Europa League contro il Bayer Leverkusen.

L’allenatore ha evitato di accampare scuse legate alla stanchezza, pur riconoscendo l’assenza di un palleggiatore come Paredes: “Se pensiamo che siamo stanchi, non faremo bene nel finale di stagione. Dobbiamo rimetterci in piedi e continuare a correre”. Parole di elogio, infine, per i singoli, in particolare per il rientrante Ndicka, autore dell’assist, e per Abraham, tornato al gol: “Sono contento per il gol di Tammy dopo un periodo duro. Abbiamo recuperato due ragazzi che hanno avuto due episodi di sofferenza. Ci servono tutti in questa fase”.

Impatto sulla classifica e prospettive future

Questo pareggio lascia la Roma al quinto posto in classifica con 59 punti, ma vede l’Atalanta avvicinarsi a sole due lunghezze di distanza, con una partita ancora da recuperare. La corsa per l’ultimo posto utile per la Champions League si fa sempre più agguerrita e ogni punto diventa fondamentale. Per il Napoli, il sogno Champions sembra ormai svanito, con la squadra che scivola a distanza dalla Lazio, settima. Il finale di stagione si preannuncia infuocato, con i giallorossi chiamati a un tour de force tra campionato ed Europa League, dove ogni energia e ogni giocatore recuperato saranno cruciali per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Di nike

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