NAPOLI – Un pareggio spettacolare, intenso, a tratti “inglese”, come lo ha definito Antonio Conte nel post-partita. Napoli e Roma non si fanno male, chiudendo sul 2-2 una sfida cruciale per la corsa alla prossima Champions League. Un punto a testa che, in fin dei conti, serve più ai partenopei, bravi a raddrizzare per due volte una partita che sembrava compromessa, mantenendo così tre punti di vantaggio sui diretti concorrenti giallorossi. La squadra di Gasperini, dal canto suo, esce dal Maradona con l’amaro in bocca per una vittoria sfumata nel finale, ma con la consapevolezza di aver messo in seria difficoltà i campioni d’Italia in carica.

La cronaca della partita: botta e risposta senza sosta

Il match si infiamma subito. Al 7′ la Roma passa in vantaggio con un’azione di contropiede fulminea: Pisilli verticalizza per Zaragoza che, con un assist perfetto, serve Donyell Malen. L’attaccante olandese, glaciale davanti a Milinkovic-Savic, non sbaglia, siglando il suo quarto gol in cinque partite. Il Napoli accusa il colpo e fatica a trovare le geometrie giuste per impensierire la difesa giallorossa, ben orchestrata da Mancini e Ndicka, quest’ultimo protagonista di un duello fisico estenuante con Hojlund. Il pareggio dei padroni di casa arriva quasi inaspettato al 40′, quando Leonardo Spinazzola, con una conclusione di destro deviata da Pisilli, beffa Svilar per l’1-1 con cui si chiude la prima frazione di gioco.

Nella ripresa il copione non cambia, con le due squadre che si affrontano a viso aperto. La Roma, al 71′, trova nuovamente il vantaggio. Wesley si invola verso la porta e viene atterrato in area da Rrahmani: per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta ancora Donyell Malen, che spiazza il portiere avversario e firma la sua doppietta personale, portando il suo bottino a cinque reti in altrettante presenze con la maglia giallorossa. Sembra il colpo del k.o., ma Conte non ci sta e pesca dalla panchina le carte della speranza: Giovane e, soprattutto, Alisson Santos. È proprio il brasiliano, arrivato a gennaio dallo Sporting Lisbona, a cambiare il volto della partita. All’82’, servito da Giovane, Alisson entra in area, salta un avversario e con un destro potente batte Svilar, siglando il gol del definitivo 2-2 e facendo esplodere di gioia il Maradona.

Analisi tattica: le mosse degli allenatori

Antonio Conte e Gian Piero Gasperini hanno dato vita a una vera e propria partita a scacchi. Il tecnico del Napoli ha dovuto fare i conti con una difesa apparsa a tratti in difficoltà, soprattutto sulla fascia sinistra, dove Buongiorno ha sofferto le incursioni di Zaragoza. L’inserimento di Alisson Santos nella ripresa si è rivelata la mossa vincente, con il brasiliano capace di spaccare la partita grazie alla sua velocità e alla sua tecnica. Gasperini, dal canto suo, ha preparato la partita in maniera impeccabile, sfruttando al meglio le ripartenze e la velocità dei suoi attaccanti. La scelta di puntare su Malen come terminale offensivo si è rivelata azzeccata, con l’olandese autore di una prestazione maiuscola.

I protagonisti: Malen incontenibile, Alisson decisivo

  • Donyell Malen (Roma): L’attaccante olandese è stato il migliore in campo. Una doppietta da centravanti vero, che ha messo a ferro e fuoco la difesa del Napoli. Freddo, cinico e letale, si sta confermando un acquisto azzeccatissimo per la Roma.
  • Alisson Santos (Napoli): Entrato a partita in corso, ha cambiato il volto del match. Il suo gol ha evitato una sconfitta che sarebbe stata pesante per il morale e per la classifica. Un debutto da sogno per il giovane brasiliano.
  • Leonardo Spinazzola (Napoli): Oltre al gol, fortunoso ma importante, ha offerto una prestazione di grande corsa e sacrificio sulla fascia sinistra.
  • Mile Svilar (Roma): Nonostante i due gol subiti, si è reso protagonista di alcuni interventi decisivi, soprattutto su una conclusione di Alisson nel finale.

Le dichiarazioni post-partita

Antonio Conte (allenatore Napoli): “È stata una partita divertente, all’inglese. Ai punti avremmo meritato noi, ma rimontare due volte la Roma non era semplice. I tifosi hanno capito che stiamo sudando la maglia e questo è un segnale importante. Alisson e Giovane sono ragazzi interessanti che ci daranno una grossa mano”.

Gian Piero Gasperini (allenatore Roma): “C’è rammarico per non aver portato a casa i tre punti, ma la prestazione è stata positiva. Abbiamo messo in difficoltà una grande squadra come il Napoli. Malen sta facendo benissimo, si è inserito alla grande nei nostri meccanismi”.

Prospettive future: la lotta per l’Europa si fa sempre più avvincente

Con questo pareggio, il Napoli sale a 50 punti in classifica, mantenendo il terzo posto. La Roma, invece, si porta a quota 47, staccando la Juventus e consolidando la quarta posizione. La lotta per un posto nella prossima Champions League si preannuncia serrata fino all’ultima giornata, con Inter e Milan che sembrano aver preso il largo e diverse squadre in lizza per gli altri due posti disponibili.

Di nike

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