TORINO – Una boccata d’ossigeno vitale per il Bologna, una nuova, pesantissima, caduta per il Torino. Questo il verdetto dello stadio Olimpico Grande Torino, dove i felsinei di Vincenzo Italiano espugnano la fortezza granata per 2-1, mettendo fine a un digiuno di vittorie che durava da un mese e aggravando la crisi della squadra di Marco Baroni, ora pericolosamente vicina alla zona calda della classifica. A decidere il match, valido per la 25ª giornata di Serie A, è stata una prodezza del giovane attaccante argentino Santiago Castro, che ha rotto l’equilibrio a venti minuti dalla fine, rispondendo al momentaneo pareggio di Nikola Vlasic, protagonista nel bene e nel male della serata.

La cronaca di una partita a due volti

Il primo tempo si è trascinato via senza particolari sussulti, con le due squadre bloccate dalla paura di scoprirsi e incapaci di creare vere occasioni da gol. Il Bologna, pur mostrando maggiore intraprendenza con le iniziative degli esterni Bernardeschi e Rowe, non è riuscito a impensierire seriamente un attento Paleari. Il Torino, dal canto suo, è apparso contratto e privo di idee, faticando a innescare il tandem offensivo composto da Adams e Simeone.

La ripresa, invece, ha offerto un copione completamente diverso. Al 49′, il Bologna ha sbloccato il risultato in modo rocambolesco: un cross dalla sinistra di Rowe è stato deviato sfortunatamente nella propria porta da Vlasic, nel tentativo di anticipare Moro. Un autogol che ha gelato lo stadio e messo a nudo le fragilità di un Torino in evidente difficoltà psicologica. I granata, scossi, hanno rischiato il tracollo pochi minuti dopo, ma un superlativo Paleari ha negato il raddoppio a Sohm.

La reazione del Torino è arrivata al 62′ e ha portato la firma dello stesso Vlasic. Il croato è stato il più lesto a ribadire in rete una corta respinta di Skorupski su un tiro del neo-entrato Zapata, riscattando così l’errore precedente e riaccendendo le speranze dei pochi ma rumorosi tifosi presenti. L’illusione, però, è durata appena otto minuti. Al 70′, Bernardeschi ha pescato in area Santiago Castro: l’attaccante argentino, classe 2004, si è liberato con una pregevole girata del suo marcatore, Marianucci, e con un tocco di punta ha battuto Paleari, siglando il gol del definitivo 2-1. Un gol da centravanti vero, che ha confermato il suo grande talento e ha regalato tre punti pesantissimi al Bologna.

Le conseguenze: Bologna respira, Toro sprofonda

Questa vittoria permette al Bologna di interrompere una serie di quattro sconfitte consecutive e di agganciare la Lazio a quota 33 punti, tornando a guardare con più ottimismo alla classifica. Per il Torino, invece, si tratta della settima sconfitta interna in tredici partite stagionali, un dato allarmante che fa scattare il campanello d’allarme. La squadra di Baroni, contestata dai propri tifosi, vede ridursi a soli sei punti il margine sulla zona retrocessione. Nel dopo partita, il tecnico granata non ha nascosto la sua delusione: “Non abbiamo fatto una partita all’altezza, è inutile dire che la situazione ambientale sicuramente non mette i giocatori nelle migliori condizioni ma questo non deve rappresentare un alibi”. Baroni ha comunque incassato la fiducia della società, ma la sua posizione appare sempre più in bilico. La crisi del Torino è evidente e servirà una svolta immediata per evitare di essere risucchiati nella lotta per non retrocedere.

Analisi dei singoli: Castro decisivo, Vlasic croce e delizia

La partita è stata decisa dalle giocate dei singoli. Santiago Castro è stato l’eroe di giornata per il Bologna: il suo gol, un mix di tecnica e potenza, ha dimostrato perché è considerato uno dei talenti più promettenti del calcio argentino. Oltre alla rete, l’attaccante si è distinto per la sua capacità di fare reparto da solo e creare costantemente pericoli alla difesa avversaria. Dall’altra parte, Nikola Vlasic ha vissuto una serata dai due volti: sfortunato protagonista dell’autogol che ha sbloccato la partita, ha avuto il merito di reagire e trovare il gol del momentaneo pareggio, confermandosi uno dei pochi a salvarsi nella deludente prestazione del Torino. Tra i peggiori in campo, invece, il giovane difensore granata Marianucci, apparso in grande difficoltà contro gli attaccanti del Bologna e colpevole in occasione del gol decisivo di Castro.

Di nike

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