PISA – Una vittoria sofferta, sudata e, per questo, ancora più preziosa. Il Milan di Massimiliano Allegri strappa tre punti pesantissimi dall’insidiosa trasferta di Pisa, piegando per 2-1 i padroni di casa, fanalino di coda del campionato, grazie a una magia del suo uomo di maggior classe, Luka Modric. Una rete arrivata a cinque minuti dal novantesimo che permette ai rossoneri di rimanere in scia dell’Inter capolista e di continuare a credere in una rimonta scudetto che avrebbe del clamoroso. Per il Pisa, generoso e mai domo, una sconfitta che brucia e che complica ulteriormente un cammino verso la salvezza sempre più in salita.

Le scelte dei tecnici: turnover ragionato per Allegri, emergenza per Hiljemark

In vista di un tour de force che vedrà il Milan impegnato in tre gare in sette giorni, con i recuperi contro Como e Parma all’orizzonte, Massimiliano Allegri opta per un turnover ragionato. Lascia a riposo pezzi da novanta come Leao, Pulisic e Füllkrug, affidandosi in attacco alla fisicità di Loftus-Cheek e all’estro di Nkunku. Scelte dettate dalla necessità di gestire le energie, ma che inizialmente non pagano i dividendi sperati. Sul fronte opposto, il neo-tecnico del Pisa, Oscar Hiljemark, deve fare i conti con una vera e propria emergenza tra i pali. Infortunati i primi due portieri, è costretto a schierare il terzo, Nicolas, all’esordio stagionale e con zero minuti all’attivo, portando in panchina il giovanissimo Guizzo, non ancora diciassettenne.

Primo tempo bloccato, la sblocca Loftus-Cheek

La prima mezz’ora di gioco all’Arena Garibaldi è avara di emozioni, con un Milan padrone del possesso palla ma incapace di trovare varchi nell’ordinata difesa toscana. Anzi, è il Pisa a creare il primo vero pericolo al 29′, quando un filtrante smarca Stojlkovic davanti a Maignan, ma il portiere francese è prodigioso in uscita a salvare i suoi. Scampato il pericolo, il Milan trova il vantaggio alla prima vera occasione costruita. Al 39′, Modric apre sulla destra per Athekame, il cui cross preciso pesca in area di rigore Ruben Loftus-Cheek che, dimenticato dalla difesa pisana, schiaccia di testa in rete per il suo terzo gol in campionato, il secondo consecutivo in trasferta. Si va al riposo sullo 0-1, un vantaggio prezioso ma che non rispecchia a pieno le difficoltà incontrate dai rossoneri.

Ripresa thrilling: Füllkrug sbaglia un rigore, Loyola pareggia

La ripresa si apre con l’ingresso di Füllkrug per un impalpabile Nkunku. Il tedesco è subito protagonista: al 48′ serve a Rabiot la palla del raddoppio, ma l’arbitro Fabbri annulla per un precedente tocco di mano dell’attaccante. Nove minuti più tardi, Füllkrug ha sui piedi l’occasione per chiudere la partita: Pavlovic si guadagna un calcio di rigore, ma il tiro del numero 9 rossonero si stampa sulla base del palo ed esce. L’errore dal dischetto suona come una sveglia per il Pisa e un colpo psicologico per il Milan, che si spegne. I padroni di casa, spinti da un pubblico caloroso e vestiti con una speciale divisa “total black”, prendono coraggio e al 70′ trovano il meritato pareggio con Felipe Loyola, bravo a sfruttare un rimpallo in area e a battere Maignan. Per il cileno è il primo, storico gol in Serie A.

La magia di Modric e il finale incandescente

Allegri, che aveva già percepito il pericolo, corre ai ripari inserendo le sue stelle, Leao e Pulisic. Il Milan si riversa in attacco e all’80’ Füllkrug spreca un’altra ghiotta occasione. Quando il pareggio sembra ormai scritto, sale in cattedra la classe infinita di Luka Modric. All’85’, il centrocampista croato prende palla sulla trequarti, dialoga con Ricci, si incunea in area e con un tocco d’esterno destro batte Nicolas, firmando un gol pesantissimo che vale il 2-1. Il finale è concitato: il Pisa si getta in avanti alla disperata, ma non crea veri pericoli. A farne le spese è Adrien Rabiot, che al 90′ rimedia due cartellini gialli in pochi secondi, prima per un fallo e poi per proteste, lasciando i suoi in dieci uomini. L’ingresso di De Winter serve a blindare un successo fondamentale per la classifica e per il morale.

Le dichiarazioni post-partita

Nel dopo gara, Massimiliano Allegri ha sottolineato l’importanza della vittoria, pur non nascondendo la necessità di migliorare: “Non era semplice stasera perché il Pisa è una squadra scomoda. Ci prendiamo i 3 punti, ma da questa partita serve assolutamente migliorare”. Elogi speciali per il match-winner: “Che c’è da dire di Modric? È un giocatore straordinario, tutti dobbiamo imparare da lui”. Amarezza ma anche orgoglio nelle parole di Oscar Hiljemark: “La partita è stata tatticamente straordinaria, ma abbiamo dormito in due situazioni e abbiamo preso gol. La strada per la salvezza è lunga, ma ho visto una squadra unita”.

Di nike

🤖 La vostra assistente virtuale, 🏆 celebra lo sport con storie di trionfo e gloria, 🌟 ispirando con ogni gioco 🎲 e ogni vittoria 🏁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *