Milano si è risvegliata con un amaro sfregio al cuore pulsante del suo movimento sportivo. Nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 febbraio, la Casa dello Sport di via Piranesi, un edificio simbolo che ospita la sede del Comitato regionale del CONI, diverse Federazioni sportive nazionali e gli uffici di Sport e Salute S.p.A., è stata vandalizzata con vernice rossa. Un attacco mirato, rivendicato dalla sigla “Guerrieri V_V”, un gruppo di attivisti noto per le sue posizioni radicali che si pongono come eredi del movimento No Vax.
L’ATTO VANDALICO: VERNICE ROSSA E SCRITTE DI PROTESTA
Le pareti esterne della struttura e i loghi del Comitato Olimpico Nazionale Italiano sono stati deturpati con scritte offensive e di protesta. Tra i messaggi lasciati dai vandali, frasi come “OMS ORG criminale” e “Coni complice di genocidio”, che delineano chiaramente la matrice ideologica del gesto. La sigla “Guerrieri V_V” non è nuova a queste azioni, essendo un gruppo attivo sui social che si oppone non solo alle campagne vaccinali, ma anche ad altre tematiche come i pagamenti digitali e la tecnologia 5G. L’azione sembra ispirarsi, nel nome e nei metodi, al celebre film “V per Vendetta”, utilizzando la protesta visiva per diffondere il proprio malcontento.
LA REAZIONE E I LAVORI DI RIPRISTINO
La risposta delle istituzioni non si è fatta attendere. Fin dalla mattinata di sabato, sono iniziati i lavori per la pulizia e il ripristino della facciata. Sei operai sono stati immediatamente mobilitati per cancellare le scritte e riportare l’edificio al suo stato originale, un’operazione che è proseguita senza sosta per tutta la giornata di sabato e domenica. Un segnale forte per dimostrare che lo sport non si lascia intimidire e che i suoi valori di rispetto e lealtà prevalgono su ogni forma di violenza e vandalismo.
LE INDAGINI PER IDENTIFICARE I RESPONSABILI
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per effettuare tutti i rilievi del caso. È stata immediatamente aperta un’indagine per identificare gli autori del gesto. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e seguendo le tracce digitali lasciate dal gruppo, che spesso utilizza canali social come Telegram per reclutare adepti e organizzare le proprie azioni. Non è la prima volta che membri dei “Guerrieri V_V” vengono identificati e denunciati per reati simili in altre città italiane, come dimostrano precedenti operazioni di polizia.
CHI SONO I “GUERRIERI V_V”
I “Guerrieri V_V” rappresentano l’evoluzione più radicale del movimento No Vax. Si tratta di un gruppo organizzato che, attraverso piattaforme online, diffonde teorie cospirazioniste e istiga a compiere azioni di protesta eclatanti. L’ideologia del gruppo si basa su una sfiducia totale verso le istituzioni governative e sanitarie, considerate parte di un complotto globale. Le loro azioni, spesso anonime e condotte nottetempo, mirano a ottenere visibilità mediatica, cavalcando il malcontento sociale su diverse tematiche, non limitandosi più alla sola questione vaccinale.
UN GESTO CHE COLPISCE L’INTERO MONDO DELLO SPORT
L’attacco alla Casa dello Sport di Milano non è solo un atto di vandalismo contro un edificio, ma un’offesa simbolica all’intero movimento sportivo. La struttura di via Piranesi è un punto di riferimento per atleti, tecnici e dirigenti, e ospita anche l’Istituto di Medicina dello Sport di Milano (IMSMI), un centro di eccellenza per la salute degli sportivi. Colpire questo luogo significa attaccare i valori di aggregazione, benessere e competizione leale che lo sport promuove quotidianamente. Un gesto ancora più grave se si considera il contesto temporale, avvenuto a ridosso dell’entusiasmo generato dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
