Palermo si prepara a diventare ancora una volta il cuore pulsante della cultura e dell’editoria indipendente. Dal 4 al 7 giugno 2026, i suggestivi spazi dei Cantieri Culturali alla Zisa faranno da cornice alla diciassettesima edizione di Una marina di libri, un appuntamento ormai irrinunciabile per lettori, autori ed editori. Per il secondo anno consecutivo, il festival sceglie questa location, confermandola come polo di riferimento per le attività artistiche e culturali della città.
Il tema scelto per quest’anno è tanto potente quanto necessario: “La voce dei senza voce”. Un filo conduttore che promette di attraversare ogni incontro, dibattito e presentazione, ponendo l’accento su coloro che sono ai margini, inascoltati, condannati al silenzio. Una scelta che, come spiega il direttore artistico Gaetano Savatteri, al suo sesto anno alla guida della kermesse, trae ispirazione diretta dal titolo di un’opera della scrittrice siciliana Maria Fuxa. Fuxa, con la sua vita e i suoi scritti, ha sempre cercato di illuminare le esistenze dei “reietti”, degli “ignorati”, di coloro che il consorzio umano tende a dimenticare. L’obiettivo del festival, dunque, è amplificare queste voci, offrendo uno spazio di dialogo libero da pregiudizi, violenze e intolleranze.
Un Comitato Direttivo d’Eccezione per una Programmazione Plurale
La grande novità di questa edizione risiede nel rinnovato Comitato direttivo, che affiancherà Savatteri nella costruzione di un programma culturale ancora più ricco e sfaccettato. Cinque personalità di spicco del panorama culturale italiano sono state chiamate a curare altrettante sezioni di approfondimento, garantendo una pluralità di sguardi e competenze:
- Giulia Caminito, scrittrice tra le più apprezzate della narrativa contemporanea e vincitrice del Premio Campiello, si occuperà della sezione dedicata alla narrativa.
- Giancarlo De Cataldo, magistrato e autore di culto, noto al grande pubblico per “Romanzo criminale”, curerà gli approfondimenti legati al genere giallo e noir.
- Marco Rizzo, giornalista, sceneggiatore e nome di punta del graphic journalism in Italia, guiderà la sezione dedicata al fumetto e alla graphic novel.
- Marino Sinibaldi, saggista e storica voce di Rai Radio3, porterà la sua esperienza nella cura della sezione dedicata alla saggistica e al giornalismo.
- Francesca Tamburini, giovane e talentuosa autrice fantasy, nonché attiva divulgatrice della lettura sui social media, si dedicherà all’universo del fantastico.
Queste nuove sezioni tematiche andranno ad arricchire un’offerta già consolidata, che include gli spazi curati da Maria Romana Tetamo per l’editoria e l’illustrazione per l’infanzia, e da Maria Giambruno con “I Segni di Venere”, un focus dedicato all’universo femminile. Il risultato sarà un programma estremamente variegato, capace di spaziare tra i generi più diversi, dal romance al thriller, per soddisfare la curiosità di ogni tipo di lettore.
Il Festival dell’Editoria Indipendente
Una marina di libri si conferma come una vetrina fondamentale per l’editoria indipendente, accogliendo numerose case editrici regionali, nazionali e internazionali. Il festival è promosso con passione dall’associazione Una marina di libri Ets, in collaborazione con il Ccn Piazza Marina & Dintorni, Navarra Editore, la storica casa editrice Sellerio e la Libreria Dudi. È già stato aperto il bando per la partecipazione degli editori, che avranno tempo fino al 2 marzo per presentare la loro richiesta di iscrizione come espositori tramite il sito ufficiale della manifestazione.
L’evento si propone non solo come una fiera del libro, ma come un vero e proprio laboratorio di idee, un luogo di incontro e confronto dove la cultura diventa strumento di crescita civile e di abbattimento delle barriere. Attraverso reading, dibattiti e presentazioni, Palermo si prepara a dare voce a chi non ce l’ha, trasformando la letteratura in un potente megafono di umanità.
