Il Giudice Sportivo della Serie A, Gerardo Mastrandrea, ha emesso le sue sentenze in seguito alla 23ª giornata di campionato, distribuendo un totale di sei squalifiche che andranno a impattare in maniera significativa il prossimo turno. A finire sul taccuino dei cattivi sono stati Honest Ahanor e Marten De Roon dell’Atalanta, Amin Sarr del Verona, Luca Pellegrini della Lazio e la coppia del Torino formata da Matteo Prati e Nikola Vlasic. Tutti i giocatori dovranno scontare un turno di stop forzato, creando non pochi grattacapi ai rispettivi allenatori in vista di impegni cruciali per la classifica.
Le decisioni nel dettaglio: espulsioni e recidive
Le sanzioni più severe, in termini di motivazione, sono quelle che hanno colpito i giocatori espulsi direttamente durante le partite. È il caso del giovane difensore dell’Atalanta, Honest Ahanor, che oltre alla giornata di squalifica si è visto comminare un’ammenda di 5.000 euro. La sua “colpa” è stata quella di aver colpito con uno schiaffo un avversario all’8° minuto del primo tempo, un gesto rilevato dal Quarto Ufficiale che non è sfuggito all’occhio attento del Giudice Sportivo. Anche l’attaccante del Verona, Amin Sarr, salterà la prossima partita a causa di un’espulsione, rimediata per doppia ammonizione per “comportamento scorretto nei confronti di un avversario”. Lo svedese lascerà un vuoto nell’attacco scaligero nella delicata sfida contro il Pisa.
Gli altri quattro giocatori squalificati, invece, pagano il conto con la recidività. Si tratta di calciatori che erano in diffida e che, con l’ammonizione rimediata nell’ultimo turno, hanno raggiunto la quinta sanzione stagionale, facendo scattare automaticamente la squalifica. Questo è il destino toccato al metronomo dell’Atalanta, Marten De Roon, al terzino della Lazio, Luca Pellegrini, e ai due centrocampisti del Torino, Matteo Prati e Nikola Vlasic. Per tutti loro, la motivazione è “comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione)”.
L’impatto sulle squadre: assenze pesanti in vista della 24ª giornata
Queste squalifiche avranno un peso specifico notevole sulle strategie delle squadre coinvolte nella 24ª giornata. L’Atalanta di Gasperini si trova a dover rinunciare a due pedine fondamentali: la freschezza di Ahanor in difesa e l’esperienza e la leadership di De Roon a centrocampo. Per i nerazzurri, in piena corsa per un posto in Europa, si prospettano scelte obbligate, con Hien che potrebbe trovare spazio in difesa e Pasalic pronto a prendere le redini del centrocampo.
Anche il Torino di Ivan Jurić dovrà fare i conti con un centrocampo dimezzato dall’assenza simultanea di Prati e del capitano Vlasic nella difficile trasferta di Firenze contro la Fiorentina. Un’assenza, quella del croato, che priva i granata di qualità ed esperienza. Spazio quindi a Ilkhan in regia e Anjorin come mezz’ala.
La Lazio di Sarri, impegnata contro la Juventus, dovrà fare a meno della spinta sulla fascia sinistra di Luca Pellegrini. Una buona occasione per Nuno Tavares di mettersi in mostra. Infine, il Verona, in lotta per non retrocedere, perde una freccia importante nel proprio arco offensivo con la squalifica di Amin Sarr. Contro il Pisa, mister Sammarco potrebbe dare una chance dal primo minuto a Mosquera.
Altre sanzioni: multa salata per l’Inter
Oltre alle squalifiche dei calciatori, il Giudice Sportivo ha inflitto una pesante ammenda di 50.000 euro all’Inter. La sanzione è scaturita dal lancio di materiale pirotecnico da parte dei tifosi nerazzurri durante la partita contro la Cremonese, in particolare per lo scoppio di un petardo vicino al portiere avversario che ha causato la sospensione temporanea della gara. Il Giudice ha riconosciuto le attenuanti per la collaborazione del club nell’identificazione dei responsabili, ma ha emesso una “diffida specifica”, avvertendo che al prossimo episodio simile potrebbero scattare sanzioni più severe come la chiusura di settori dello stadio.
