Dalle retrovie al ruolo di protagonista, fino alla dichiarazione di guerra per il titolo. È questa la traiettoria che descrive perfettamente l’evoluzione del team Akkodis ASP nel World Endurance Championship (WEC). La squadra francese, partner di Lexus nella categoria LMGT3, ha alzato il velo sulla nuova veste grafica delle sue due RC F LMGT3 per la stagione 2026, un messaggio visivo che sottolinea ambizioni non più nascoste: l’assalto alla corona iridata.

Una livrea che simboleggia la crescita

La nuova livrea è un manifesto programmatico. Abbandonati i colori più tradizionali, le vetture numero 78 e 87 si presentano con un design più aggressivo e immediatamente riconoscibile. Un rosso acceso domina gran parte del frontale e del posteriore, quasi a simboleggiare la passione e la determinazione del team. Questa tonalità si fonde con il nero che avvolge la parte centrale della fiancata, il tetto e le zone inferiori dei paraurti, creando un contrasto dinamico che esalta le forme muscolose della vettura. L’estetica non è solo un esercizio di stile, ma, come sottolineato dal pilota Clemens Schmid, “il simbolo del nostro percorso”. Un percorso che ha visto il team di Jérôme Policand trasformarsi, nel corso della stagione 2025, da outsider a contendente di vertice.

L’aerodinamica della RC F LMGT3, già di per sé un capolavoro di ingegneria, è ulteriormente enfatizzata da questa nuova veste. Le ampie prese d’aria sul cofano, i passaruota allargati e l’imponente ala posteriore non lasciano dubbi sulla natura specialistica di questa macchina da corsa, progettata per generare il massimo carico aerodinamico e divorare i cordoli dei circuiti più prestigiosi al mondo.

La stagione 2025: dalle difficoltà ai trionfi

Per comprendere appieno la portata delle ambizioni per il 2026, è necessario analizzare i progressi compiuti nella stagione precedente. Il 2025 ha rappresentato un anno di svolta per Akkodis ASP. Dopo un debutto nel WEC nel 2024 al di sotto delle aspettative, il team ha compiuto passi da gigante. La stagione è stata caratterizzata da una crescita costante, che ha portato la squadra a lottare stabilmente per le posizioni di vertice. I risultati parlano chiaro: la vettura #87 ha conquistato due vittorie cruciali, la prima storica per Lexus nel WEC alle 6 Ore di San Paolo in Brasile e la seconda nell’ultima gara stagionale, la 8 Ore del Bahrain. Questi successi, uniti a una notevole costanza di rendimento, hanno permesso all’equipaggio di concludere al terzo posto assoluto nella classifica piloti e team del trofeo FIA Endurance per la categoria LMGT3. Anche la vettura gemella, la #78, ha mostrato un grande potenziale, ottenendo due pole position a Spa e in Bahrain.

Squadra che vince non si cambia: gli equipaggi per il 2026

Forte dei successi del 2025, Akkodis ASP ha scelto la via della continuità per i suoi equipaggi, un fattore chiave per consolidare l’equilibrio e l’affiatamento raggiunti.

  • Vettura #87: A bordo della macchina che ha già assaporato il gusto della vittoria, viene confermato in blocco il trio composto dall’esperto argentino José María López, due volte campione del mondo WEC e vincitore a Le Mans, dall’austriaco Clemens Schmid e dal rumeno Petru Umbrărescu. Quest’ultimo, grazie ai successi del 2025, è diventato il primo pilota rumeno a vincere una gara del mondiale endurance.
  • Vettura #78: La seconda Lexus vedrà al volante il giovane e talentuoso francese Esteban Masson, promosso al ruolo di pilota “Pro”, affiancato dal connazionale Hadrien David e dal pilota “Bronze” Tom van Rompuy. Masson, già campione francese di F4 e campione ELMS LMP2 nel 2025, rappresenta l’impegno del team nel coltivare giovani talenti.

Le parole dei protagonisti e le sfide tecniche

“Questo è più di un nuovo design, è il simbolo del nostro percorso”, ha commentato Clemens Schmid. “La scorsa stagione abbiamo lottato duramente per conquistare il terzo posto assoluto, ma il nostro obiettivo è chiaro: il primo posto. Ogni sacrificio ci ha portato fin qui. Nel 2026 torneremo più forti”. Queste parole riflettono la determinazione di un team che ha dimostrato di saper far rendere al meglio una vettura, la Lexus RC F GT3, che sebbene performante, è considerata tecnicamente più “datata” rispetto a rivali più moderne come le Porsche 911 GT3 R. La sfida tecnica, soprattutto nella gestione del degrado degli pneumatici, è uno degli aspetti su cui il team ha lavorato duramente per colmare il gap.

Il calendario 2026: appuntamento in Qatar

La caccia al titolo mondiale inizierà ufficialmente in Qatar. Il primo appuntamento della stagione 2026 del WEC è fissato per il 28 marzo sul circuito di Lusail, con la gara di durata 1812 km del Qatar. Sarà quello il primo banco di prova per vedere se la nuova, aggressiva livrea della Lexus RC F LMGT3 sarà il preludio a una stagione da protagonisti assoluti.

Il campionato proseguirà poi con tappe iconiche del motorsport mondiale, tra cui la 6 Ore di Imola il 19 aprile, la 6 Ore di Spa-Francorchamps, la leggendaria 24 Ore di Le Mans a giugno, per poi volare a San Paolo, Austin, Fuji e concludersi con la 8 Ore del Bahrain a novembre.

Di davinci

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