La Roma si prepara ad affrontare una delle trasferte più insidiose di questa fase della stagione, quella contro l’Udinese, con un macigno sulle spalle ma anche con una rinnovata speranza. Il macigno è l’assenza del suo faro, Paulo Dybala. La speranza è riposta nei piedi ispirati di Matías Soulé e nell’impatto dei nuovi acquisti che hanno rivoluzionato il reparto offensivo giallorosso nel mercato di gennaio. In palio, punti pesantissimi per una corsa alla Champions League che si fa sempre più serrata e avvincente.

Dybala ai box, Soulé prende le redini

La notizia che ha scosso l’ambiente di Trigoria è arrivata come un fulmine a ciel sereno: Paulo Dybala è costretto a fermarsi. Un’infiammazione alla capsula laterale del ginocchio sinistro, fortunatamente senza lesioni, lo terrà lontano dai campi per la sfida contro l’Udinese. Un’assenza pesante, un colpo duro per Gian Piero Gasperini, che ora deve ridisegnare il suo attacco nel momento clou della stagione. Ma ogni emergenza, si sa, nasconde un’opportunità. E questa volta, l’opportunità ha il nome e il cognome di Matías Soulé. L’argentino classe 2003, già bomber della squadra con sette gol e altrettanti assist tra campionato e coppe, è chiamato a sobbarcarsi il peso dell’attacco. Non è la prima volta che accade in stagione e, anzi, i numeri dicono che Soulé si esalta quando ha la libertà di agire come principale riferimento offensivo, partendo dalla sua mattonella preferita, la destra, per convergere e scatenare il suo magico sinistro. Contro l’Udinese, affiancato da un Lorenzo Pellegrini in crescita, avrà il compito di non far rimpiangere la ‘Joya’ e di tenere accesa la fiamma della speranza europea.

Rivoluzione d’inverno: un attacco tutto nuovo per Gasperini

L’assenza di Dybala si inserisce in un contesto di emergenza che ha visto la Roma priva anche di altri elementi importanti come El Shaarawy, Ferguson e Dovbyk. Ma la dirigenza giallorossa non è rimasta a guardare. Il mercato di gennaio ha portato una vera e propria ventata di novità, soprattutto nel reparto avanzato, accontentando le richieste di un Gasperini desideroso di avere più frecce al proprio arco. Il colpo da novanta è stato Donyell Malen, attaccante olandese arrivato in prestito dall’Aston Villa, un giocatore che il tecnico vede come un vero numero 9, capace di attaccare la profondità e di dare peso all’area di rigore. Ma non è finita qui. A Trigoria sono sbarcati anche i giovani Vaz e Venturino, e soprattutto Bryan Zaragoza. L’esterno spagnolo classe 2001, prelevato dal Bayern Monaco dopo un’esperienza al Celta Vigo, è l’uomo che Gasperini voleva per aggiungere imprevedibilità, dribbling e velocità sulle fasce. Un poker di acquisti che testimonia l’ambizione della società e la volontà di supportare il progetto tecnico dell’allenatore bergamasco.

La mano di Gasp: come la Roma è diventata una macchina da Champions

Se oggi la Roma si trova in piena lotta per il quarto posto, gran parte del merito va a Gian Piero Gasperini. Arrivato tra lo scetticismo generale di una parte della tifoseria, il tecnico ex Atalanta ha saputo in pochi mesi plasmare una squadra a sua immagine e somiglianza, infondendo mentalità vincente, un gioco propositivo e una solidità difensiva invidiabile. Ventitré giornate dopo l’inizio del suo corso, la scommessa della dirigenza sembra ampiamente vinta. Gasperini ha convinto tutti, trasformando i mugugni estivi in applausi scroscianti. La squadra lo segue, i risultati arrivano e l’obiettivo Champions, che a inizio stagione sembrava un miraggio, è ora una possibilità concreta, un sogno da inseguire con tutte le forze. La trasferta di Udine, in questo senso, rappresenta un crocevia fondamentale. Una vittoria permetterebbe ai giallorossi di consolidare la propria posizione in classifica e di lanciare un segnale forte alle dirette concorrenti.

Le probabili scelte per Udine

Contro l’Udinese, Gasperini dovrà fare a meno di Dybala ma potrà contare sul recupero importante di Mario Hermoso in difesa, che andrà a ricomporre il terzetto titolare con Mancini e Ndicka. A centrocampo, con Cristante, dovrebbe esserci spazio per El Aynaoui, mentre sulle fasce agiranno Celik e Wesley. In attacco, come detto, il tandem Soulé-Pellegrini agirà alle spalle dell’unica punta, Donyell Malen, chiamato a confermare le buone impressioni destate al suo esordio. Una formazione che, nonostante le assenze, mantiene un alto tasso di qualità e che ha tutte le carte in regola per espugnare il Bluenergy Stadium.

Di nike

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