Il sipario del Teatro Trifiletti di Milazzo si alzerà dal 25 al 28 marzo per la dodicesima edizione del Milazzo Film Festival Attorstudio, un appuntamento che si conferma anno dopo anno come un punto di riferimento per gli amanti della settima arte e del teatro. Quest’anno, a impreziosire la kermesse, saranno due figure di spicco del panorama attoriale italiano, Monica Guerritore e Laura Morante, che verranno insignite del prestigioso Excellence Acting Award. Un riconoscimento che celebra non solo la loro abilità interpretativa, ma anche il loro contributo come autrici a tutto tondo.
I direttori artistici, Caterina Taricano e Mario Sesti, hanno svelato con orgoglio i primi due nomi di un’edizione che promette di continuare sulla scia del successo delle precedenti. “L’attenzione di stampa e pubblico per Milazzo Attorstudio, nelle prime due edizioni – affermano – è stata anche superiore alle nostre attese: avevamo la convinzione che un festival dedicato agli attori, senza i quali non si può fare né cinema, né teatro, né niente, mancasse nell’orizzonte affollato dei festival. La presenza a Milazzo di nomi davvero importanti in poche edizioni, ha confermato che questa idea era una buona idea”. Un’intuizione che ha portato sul palco milazzese, negli anni, personalità del calibro di Fabrizio Bentivoglio, Vanessa Scalera, Michele Riondino, Sonia Bergamasco, Sergio Rubini, Lino Banfi e Marco Tullio Giordana.
Laura Morante: un “matrimonio di convenienza” diventato amore
Laura Morante accoglie il premio con la sua consueta eleganza e un pizzico di autoironia. L’attrice, che prima di calcare le scene è stata danzatrice, riceverà il riconoscimento dopo una performance dal vivo in cui leggerà alcuni brani tratti dal suo libro di racconti, “Brividi Immorali”, giunto alla seconda edizione. “Il mio matrimonio con la danza era stato un matrimonio d’amore (da parte mia, non da parte della danza), invece il mio matrimonio con il mestiere del cinema e del teatro è stato un matrimonio di convenienza”, racconta la Morante. “Come a volte succede, il matrimonio di convenienza ha avuto esito più felice del matrimonio d’amore e io ho finito per innamorarmi del mestiere di recitare, anche se c’è voluto un bel po’ di tempo”. Una confessione sincera che svela la profondità di un’artista che, nonostante il successo, non smette di interrogarsi: “Ho continuato a dubitare delle mie doti di attrice, e ogni volta che ricevo un premio, mi resta il dubbio di non averlo veramente meritato. Così è anche in questo caso, quindi accolgo questo premio più come un dono che come un riconoscimento”.
Monica Guerritore: una vita per la recitazione e un omaggio ad Anna Magnani
Diametralmente opposto il percorso di Monica Guerritore, un’artista che ha respirato l’aria del palcoscenico sin da giovanissima, a soli 15 anni. Attrice, drammaturga e regista, la Guerritore si è detta “onorata” del premio, soprattutto perché arriva in un momento significativo della sua carriera. L’attrice è reduce dal successo del suo film “Anna”, un’opera che la vede sia interprete che regista, dedicata alla figura immensa di Anna Magnani. “Sono onorata di questo premio che mi viene consegnato in un festival finalmente dedicato agli attori, soprattutto dopo aver realizzato, come interprete e come regista ‘Anna’, su Anna Magnani, che non racconta solo una grandissima attrice ma della fatica di riuscire a farlo in un cinema che ami”, ha dichiarato da Parigi, dove si trova per l’anteprima francese del film.
Oltre al riconoscimento, Monica Guerritore sarà protagonista di un momento di alta formazione: una masterclass sulla Magnani, il cinema e la recitazione, dedicata agli studenti delle scuole medie superiori, che si terrà dopo la proiezione del suo film. Un’occasione preziosa per le nuove generazioni di attingere alla sua vasta esperienza.
Un festival dal respiro internazionale
Il Milazzo Film Festival non è solo una passerella di grandi nomi, ma anche un’importante vetrina per i talenti emergenti. Ne sono una prova le 144 proposte ricevute da ben ventotto Paesi per il concorso internazionale. Un dato che testimonia la crescente rilevanza della kermesse a livello globale. La selezione delle opere è già iniziata, alimentando l’attesa per un programma che si preannuncia ricco e variegato. La manifestazione, giunta alla sua dodicesima edizione, gode del patrocinio del Comune di Milazzo, a conferma del forte legame con il territorio e del suo valore come volano culturale.
