NAPOLI – Una vittoria dal sapore agrodolce per il Napoli di Antonio Conte, che allo Stadio Diego Armando Maradona supera una coriacea Fiorentina per 2-1, ma è costretto a incassare la pesante tegola dell’infortunio del suo capitano, Giovanni Di Lorenzo. In una partita ricca di emozioni e colpi di scena, a decidere sono state le prime gioie in campionato di Antonio Vergara e Miguel Gutierrez, che hanno reso vano il gol viola di Manor Solomon.
La cronaca della partita: Vergara e Gutierrez firmano il successo
Il Napoli, in piena emergenza di organico, approccia la gara con la determinazione di chi vuole lasciarsi alle spalle le recenti delusioni. La spinta iniziale degli azzurri viene premiata già al 12′ minuto: un rinvio lungo di Meret viene lavorato da Hojlund che, lottando con la difesa viola, favorisce l’inserimento di Antonio Vergara. Il giovane talento, già a segno in Champions League, si presenta a tu per tu con De Gea e non sbaglia, portando in vantaggio i padroni di casa.
La reazione della Fiorentina non si fa attendere. Al 24′ Comuzzo rischia un clamoroso autogol colpendo il proprio palo nel tentativo di anticipare Hojlund. Un minuto più tardi, è la squadra di Vanoli a colpire il legno con un colpo di testa di Piccoli su calcio di punizione. Sugli sviluppi dell’azione, Meret si supera con un intervento miracoloso su un’incornata ravvicinata di Gudmundsson, salvando il risultato.
La doccia fredda per il Napoli arriva però al 28′, quando il capitano Giovanni Di Lorenzo, in un contrasto aereo, appoggia male il ginocchio sinistro ed è costretto a lasciare il campo in barella tra gli applausi del suo pubblico e la preoccupazione generale. Al suo posto entra Olivera. Nonostante lo shock, il Napoli riesce a chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, i partenopei partono con ancora più ferocia. Al 4′ del secondo tempo (49′ minuto complessivo), arriva il raddoppio: Miguel Gutierrez, appena entrato in area dalla destra, lascia partire un magnifico sinistro a giro che si insacca all’angolino, firmando il suo primo gol con la maglia azzurra.
La Fiorentina, tuttavia, non demorde. Al 12′ della ripresa (57′ minuto), Manor Solomon accorcia le distanze, sfruttando una discesa di Dodò sulla destra e un rimpallo favorevole per battere Meret da pochi passi. Il gol riapre la partita e la Viola spinge alla ricerca del pareggio, ma il Napoli si difende con ordine e cerca di pungere in contropiede. Nonostante la pressione finale degli ospiti, il risultato non cambierà più.
Infortunio Di Lorenzo: le condizioni del capitano
La gioia per i tre punti è inevitabilmente smorzata dalla grande preoccupazione per le condizioni di Giovanni Di Lorenzo. Il capitano del Napoli ha subito un trauma distorsivo di secondo grado al ginocchio sinistro. Le prime impressioni dal campo avevano fatto temere il peggio, con lo stesso tecnico Antonio Conte che nel post-partita si era detto “arrabbiato” e preoccupato per un possibile interessamento dei legamenti. Gli esami strumentali effettuati hanno scongiurato la rottura del legamento crociato, ma il giocatore dovrà sottoporsi a un’ulteriore consulenza specialistica a Villa Stuart per definire l’iter riabilitativo. I tempi di recupero sono stimati tra le 4 e le 8 settimane, un’assenza comunque pesante per un Napoli già in difficoltà numerica.
Le formazioni in campo
Di seguito gli schieramenti scelti dai due allenatori, Paolo Vanoli per la Fiorentina e Antonio Conte per il Napoli:
- NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo (30′ Olivera), Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara (84′ Giovane), Elmas; Hojlund (90’+1 Lukaku). Allenatore: Conte.
- FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens (70′ Ranieri); Brescianini (70′ Parisi), Fagioli, Fabbian; Solomon (70′ Kean), Piccoli, Gudmundsson (79′ Fazzini). Allenatore: Vanoli.
L’incontro è stato diretto dall’arbitro La Penna.
Implicazioni di classifica e prossimi impegni
Questa vittoria permette al Napoli di rilanciarsi in classifica, portandosi a 46 punti e mettendo pressione sulle squadre che la precedono. Per la Fiorentina, invece, si tratta della terza sconfitta consecutiva tra campionato e Coppa Italia, una battuta d’arresto che la mantiene nelle zone basse della classifica a 17 punti. Nel prossimo turno, il Napoli sarà impegnato nella trasferta di Marassi contro il Genoa, mentre la Fiorentina ospiterà il Torino allo Stadio Artemio Franchi.
