REGGIO EMILIA – Un sospiro di sollievo lungo novanta minuti, che scaccia via le nubi e riporta un raggio di sole sul Mapei Stadium. Il Sassuolo di Fabio Grosso ritrova una vittoria che mancava da troppo tempo, un successo di misura, sofferto ma tremendamente pesante, che piega una Cremonese mai doma. Decide una fiammata nel primo tempo, un colpo da biliardo che si insacca alle spalle del portiere e che basta a fissare il punteggio sull’1-0, regalando tre punti che per i neroverdi valgono oro in termini di morale e classifica.
Una boccata d’ossigeno pura per il tecnico campione del mondo nel 2006, che a fine gara non nasconde la sua soddisfazione per una prestazione solida e volitiva. “Era una partita in cui volevamo fare bene”, ha dichiarato Grosso ai microfoni nel post-partita, “e l’abbiamo fatto con una bella prestazione: siamo contenti sia di questo che della vittoria che abbiamo portato a casa dopo tanto tempo”. L’analisi del tecnico neroverde è lucida e precisa, evidenziando i meriti di una squadra che ha saputo approcciare la gara con la giusta determinazione.
La cronaca di un successo voluto
Il Sassuolo è sceso in campo con il piglio di chi sa di non poter più sbagliare. Il primo tempo ha visto i padroni di casa padroni del campo, con un pressing asfissiante e una manovra avvolgente. Il vantaggio, arrivato intorno alla mezz’ora, è stato la logica conseguenza di una superiorità evidente. “Nel primo tempo abbiamo iniziato bene, andando in vantaggio, creando azioni da gol e presupposti per raddoppiare”, ha sottolineato Grosso. La squadra ha costruito diverse occasioni per mettere in cassaforte il risultato, peccando però di cinismo sotto porta.
Nella ripresa, la reazione della Cremonese non si è fatta attendere. Gli uomini di Nicola hanno alzato il baricentro, costringendo il Sassuolo ad abbassarsi e a soffrire. “Dopo a tratti abbiamo concesso un po’ di campo e con qualche piccolo errore dato loro l’opportunità di rendersi pericolosi”, ha ammesso onestamente Grosso. È stata la fase più delicata del match, in cui la difesa neroverde ha dovuto fare gli straordinari per proteggere il prezioso vantaggio fino al triplice fischio finale.
Cremonese, crisi senza fine ma Nicola non molla
Se in casa Sassuolo si festeggia, l’umore in casa Cremonese è inevitabilmente diverso. La vittoria per i grigiorossi manca ora da otto lunghe partite, una striscia negativa che inizia a pesare. Eppure, il tecnico Davide Nicola non fa drammi e cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno, lodando l’atteggiamento dei suoi giocatori. “Non sono scontento della partita fatta oggi”, ha affermato con fermezza l’allenatore piemontese, “perché l’abbiamo interpretata in maniera coraggiosa”.
La Cremonese ha provato a fare la partita, ha lottato su ogni pallone e ha messo in difficoltà un avversario di qualità. L’unica, grande recriminazione è legata all’azione che ha deciso l’incontro. “Ci dispiace non essere stati abili su quella ripartenza, lo sapevamo, ma va alzato l’entusiasmo”, ha spiegato Nicola, consapevole che in momenti come questi è fondamentale mantenere la compattezza e la fiducia. Il tecnico grigiorosso sa che la strada è in salita, ma non ha alcuna intenzione di arrendersi. “In un percorso come il nostro hai delle difficoltà e si va avanti perché questo è quello che vogliamo fare”. Un messaggio chiaro alla squadra e all’ambiente: la lotta continua, con coraggio e determinazione, per invertire al più presto la rotta.
