CAGLIARI – Suona la carica Fabio Pisacane. Alla vigilia di una delle sfide più sentite della stagione, quella contro il “suo” Napoli, il tecnico del Cagliari chiama a raccolta la squadra e l’ambiente per tentare l’impresa. La pesante sconfitta di Pisa ha lasciato scorie, ma ha anche acceso una scintilla nel gruppo rossoblù. Una reazione forte, quasi viscerale, che ha portato i giocatori stessi a una decisione simbolica e significativa: chiedere di anticipare il ritiro. “Sono stati i giocatori a chiedere il ritiro con un giorno di anticipo: hanno capito che solo stando insieme possono fare meglio e non vedono l’ora di riscattare la brutta partita di Pisa”, ha dichiarato un orgoglioso Pisacane nella conferenza stampa della vigilia. Un segnale di compattezza e di assunzione di responsabilità che l’allenatore ha accolto con favore, consapevole che la strada per la salvezza passa soprattutto dalla forza del collettivo.
Rabbia e Gioia: La Ricetta per Battere il Napoli
Contro i partenopei, avversari di altissimo livello e in piena lotta per un posto nella prossima Champions League, servirà una prestazione perfetta, un mix di cuore e tattica. “Non sarà una partita come le altre”, ha ammesso il mister, che a Napoli è nato e cresciuto. “I ragazzi hanno capito il momento delicato: vogliono mettere in campo gioia e rabbia“. La gioia di giocare una partita di prestigio davanti ai propri tifosi e la rabbia agonistica per cancellare la deludente prestazione offerta in Toscana. “Contro il Pisa ci siamo resi subito conto di non aver fornito una prestazione all’altezza della situazione. Sentiamo la fiducia di tutte le componenti intorno a noi, in particolar modo dei nostri tifosi”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza del supporto della Domus.
Emergenza in Difesa e Dubbi a Centrocampo
Le scelte di formazione per Pisacane sono tutt’altro che semplici, complice una lunga lista di indisponibili e la squalifica di Obert. L’assenza del difensore slovacco apre un rebus sulla fascia sinistra, con diverse opzioni al vaglio: “Potrei dirottare Zappa, Palestra o persino Rodriguez”, ha confessato il tecnico, lasciando aperte più soluzioni a seconda dell’interpretazione che vorrà dare alla gara.
A centrocampo, invece, stuzzica la tentazione di rilanciare dal primo minuto Alessandro Deiola. “Un dubbio che mi porterò dietro sino all’ultimo”, ha ammesso Pisacane. Il centrocampista è reduce da un lungo stop di tre mesi, ma il suo recupero procede bene e il suo carisma potrebbe essere fondamentale in una partita così delicata.
La situazione infortuni resta complessa. Restano ai box Borrelli (il più vicino al rientro), Belotti, Felici e Idrissi, mentre sono da valutare le condizioni di Liteta. Un’infermeria affollata che ha condizionato pesantemente la stagione dei sardi, come sottolineato dallo stesso allenatore.
Attacco: Ritorna Esposito, Ballottaggio Kilicsoy-Folorunsho
In attacco si registra il rientro fondamentale di Sebastiano Esposito dopo aver scontato il turno di squalifica. Resta da decidere chi lo affiancherà. Il ballottaggio principale sembra essere tra Semih Kilicsoy e Michael Folorunsho. L’attaccante turco ha da poco concluso il Ramadan, un periodo che, come ammesso dal tecnico, potrebbe aver inciso sul suo rendimento fisico. “Semih fa il ramadan da un mese, questo può aver inciso sulle sue prestazioni”, ha spiegato Pisacane, che valuterà attentamente le sue condizioni. L’alternativa è un avanzamento di Folorunsho, già impiegato in passato nel ruolo di seconda punta. Senza dimenticare Leonardo Pavoletti, fresco del suo primo gol in campionato e sempre pronto a dare il suo contributo a gara in corso.
L’Avversario: un Napoli Forte e Ambizioso
Di fronte ci sarà un Napoli determinato a proseguire la sua corsa verso l’Europa che conta. “Una squadra forte che lotta per i primi posti e che è riuscita a fare bene anche quando le è mancato qualche giocatore”, ha riconosciuto Pisacane. Il tecnico rossoblù non ha dimenticato le sfide precedenti: “All’andata a Napoli abbiamo perso a una manciata di secondi dalla fine. E in Coppa Italia siamo usciti a testa alta”. Ricordi che alimentano la voglia di rivalsa e la consapevolezza di potersela giocare, a patto di scendere in campo con “l’atteggiamento giusto”. La squadra di Antonio Conte arriva in Sardegna con l’obiettivo di conquistare la quarta vittoria consecutiva e mettere pressione alle rivali per il secondo posto. Nonostante alcune assenze importanti come quelle di Di Lorenzo e Rrahmani, i partenopei possono contare su una rosa di altissima qualità.
Precedenti e Statistiche
La storia recente degli scontri diretti pende decisamente dalla parte del Napoli. I partenopei sono imbattuti da 11 sfide contro il Cagliari in Serie A e hanno vinto le ultime 4. Complessivamente, su 92 precedenti, si contano 44 vittorie del Napoli, 34 pareggi e 14 successi del Cagliari. Un trend che i rossoblù di Pisacane sperano di invertire in una serata che promette scintille.
