L’aria che si respira a Milanello è quella delle grandi vigilie. Archiviata la pratica Lecce con un turnover mirato, il Milan di Massimiliano Allegri si proietta con la massima concentrazione verso uno degli appuntamenti più delicati di questa fase della stagione: la trasferta dell’Olimpico contro la Roma. Non è una partita come le altre, ma un vero e proprio scontro diretto, un crocevia fondamentale nella corsa per un posto nella prossima UEFA Champions League. Con le due squadre appaiate in classifica, i tre punti in palio pesano come un macigno e potrebbero definire gerarchie e ambizioni per il prosieguo del campionato.
Rientri pesanti a centrocampo e in difesa: Allegri si affida all’usato sicuro
Dopo aver concesso un turno di riposo ad alcuni dei suoi uomini chiave nella sfida contro i salentini, il tecnico livornese è pronto a rimettere in campo la sua formazione tipo. La notizia più attesa dai tifosi rossoneri è senza dubbio il ritorno dal primo minuto di Luka Modric. Il metronomo croato, la cui assenza si è sentita in termini di qualità e geometrie, riprenderà le redini del centrocampo, garantendo quell’esperienza e quella visione di gioco indispensabili in partite di tale caratura. La sua capacità di dettare i tempi e di verticalizzare l’azione sarà un’arma cruciale per scardinare la mediana giallorossa.
Ma le buone notizie non finiscono qui. Il reparto arretrato ritrova due giovani di grande prospettiva e affidabilità. Davide Bartesaghi, dopo il turno di riposo, tornerà a presidiare la corsia sinistra, offrendo spinta e copertura. Accanto a lui, si rivedrà con ogni probabilità anche Jan-Carlo Pavlovic. Il giovane difensore centrale ha smaltito i problemi fisici che lo avevano tenuto ai box e il suo recupero è una boccata d’ossigeno per Allegri, che potrà contare sulla sua fisicità e sul suo senso della posizione per arginare gli attacchi romanisti.
L’enigma Saelemaekers e le certezze in attacco
Se da un lato Allegri può sorridere per i rientri, dall’altro c’è un’incognita che tiene in apprensione lo staff medico e tecnico. Le condizioni di Alexis Saelemaekers sono da monitorare con la massima attenzione. L’esterno belga, uscito malconcio durante la partita contro il Lecce a causa di un risentimento all’adduttore sinistro, non è al meglio. La sua presenza all’Olimpico è in forte dubbio e nelle prossime ore verranno effettuati ulteriori controlli per valutare l’entità del problema. La sua assenza sarebbe pesante, privando la squadra della sua corsa, del suo dinamismo e della sua capacità di saltare l’uomo. Allegri sta già studiando le alternative, ma la speranza è quella di recuperare in extremis un giocatore fondamentale per gli equilibri tattici della squadra.
In attacco, invece, pochi dubbi. Il tridente titolare vedrà protagonisti Christian Pulisic e Rafael Leão sugli esterni, pronti a scatenare la loro velocità e la loro tecnica per mettere in difficoltà la difesa della Roma. Al centro dell’attacco, il ruolo di prima punta sarà ancora affidato al centravanti titolare, ma attenzione a Niclas Füllkrug. L’attaccante tedesco, dopo un periodo di appannamento, sta mostrando segnali di crescita e scalpita per avere una chance. Con ogni probabilità partirà dalla panchina, ma la sua fisicità e il suo fiuto del gol potrebbero rivelarsi un’arma letale a partita in corso, specialmente se il risultato dovesse essere in bilico.
Una sfida che vale doppio
La partita contro la Roma non è solo una questione di tre punti. È una prova di maturità per un Milan che vuole dimostrare di poter competere ai massimi livelli e di avere la continuità necessaria per centrare l’obiettivo minimo stagionale: la qualificazione in Champions League. Una vittoria all’Olimpico darebbe un segnale forte al campionato, allontanando una diretta concorrente e consolidando la propria posizione in classifica. Allegri lo sa bene e sta preparando la partita nei minimi dettagli, consapevole che in sfide come questa, sono i particolari a fare la differenza.
