Non c’è pace per il Napoli di Antonio Conte, costretto a fare i conti con una nuova, pesante assenza in un reparto già delicato come la porta. Vanja Milinkovic-Savic, che nelle ultime settimane si era guadagnato la fiducia del tecnico salentino a suon di prestazioni convincenti, è stato costretto ad alzare bandiera bianca. A fermare il gigante serbo è un infortunio muscolare che lo terrà ai box per un periodo significativo, proprio alla vigilia di impegni cruciali tanto in campionato quanto in Champions League.
L’esito degli esami strumentali: elongazione al bicipite femorale
Il fastidio muscolare, avvertito durante un allenamento alla vigilia della trasferta contro la Juventus, ha fatto scattare subito l’allarme nello staff medico partenopeo. La conferma della serietà del problema è arrivata puntuale tramite i canali ufficiali del club. Il portiere serbo classe 1997 si è sottoposto ad esami strumentali approfonditi presso il Pineta Grande Hospital, struttura di riferimento per la società azzurra. La diagnosi non ha lasciato spazio a dubbi: “elongazione al bicipite femorale della coscia sinistra”. Un infortunio insidioso che richiede cautela e un percorso riabilitativo mirato, che, come comunicato dal Napoli, il calciatore ha già intrapreso.
Tempi di recupero e partite a rischio: un’assenza che pesa
Sebbene la società non si sia sbilanciata sui tempi di recupero esatti, che dipenderanno inevitabilmente dall’evoluzione del quadro clinico, le prime stime parlano di uno stop di almeno due o tre settimane. Le previsioni più caute indicano un periodo di assenza che oscilla tra i 10 e i 20 giorni. L’obiettivo dello staff medico è provare a rimetterlo a disposizione per la trasferta contro il Genoa del 7 febbraio, ma non è da escludere che si possa optare per un rientro più graduale.
Questo significa che Milinkovic-Savic salterà sicuramente una serie di appuntamenti di fondamentale importanza per il prosieguo della stagione del Napoli:
- La sfida decisiva per la qualificazione ai playoff di Champions League contro il Chelsea.
- Il big match di campionato in programma al Maradona contro la Fiorentina.
- La trasferta sul campo del Genoa, con il rientro che rimane in forte dubbio.
Un’assenza pesante, considerando che Conte aveva puntato con decisione su di lui, relegando in panchina Alex Meret dopo le prime giornate.
Meret si riprende la scena: un’occasione per il riscatto
L’infortunio di Milinkovic-Savic apre inevitabilmente le porte al ritorno da titolare di Alex Meret. Il portiere friulano, a sua volta reduce da un periodo di stop, avrà l’occasione di riprendersi quel posto da titolare che aveva perso nelle gerarchie di Conte. Un esame importante per l’ex Udinese, chiamato a garantire sicurezza e affidabilità in un momento delicato per la squadra, flagellata da numerosi infortuni che stanno complicando non poco il lavoro del tecnico. Oltre al portiere serbo, infatti, l’infermeria azzurra vede la presenza di David Neres, operato di recente alla caviglia, e di Frank Anguissa, ancora alle prese con problemi fisici.
Un’emergenza continua per Conte
L’infortunio del portiere serbo si inserisce in un quadro generale di emergenza che sta mettendo a dura prova la rosa del Napoli. Antonio Conte si trova a dover gestire una situazione complessa, con assenze pesanti in quasi tutti i reparti. La capacità di reazione del gruppo e la prontezza di chi è stato finora meno impiegato, come Meret, saranno fondamentali per superare questo periodo difficile e continuare a competere su tutti i fronti, mantenendo vive le ambizioni di una piazza che sogna di tornare a vincere.
