Milano – Una sfida dai due volti, un Davide contro Golia moderno che accende l’anticipo della 22ª giornata di Serie A. Venerdì sera, alle ore 20:45, il prato di San Siro sarà il palcoscenico del confronto tra l’Inter di Cristian Chivu, capolista ferita ma determinata a riprendere la sua marcia, e il Pisa di Alberto Gilardino, a caccia di un’impresa che avrebbe il sapore della storia e un peso specifico enorme in chiave salvezza. Due mondi a confronto, due obiettivi diametralmente opposti, ma un’unica posta in palio: i tre punti.
Gilardino: “Servirà lo spirito visto con l’Atalanta”
Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico del Pisa, Alberto Gilardino, non ha usato mezzi termini per descrivere la difficoltà dell’impegno. “Domani incontriamo la prima della classe. Una squadra fortissima anche a livello internazionale, nonostante la sconfitta dell’altra sera contro l’Arsenal”, ha esordito l’allenatore campione del mondo nel 2006. La ricetta per tentare il colpaccio è chiara: “Dobbiamo portare a San Siro lo spirito che abbiamo messo in campo contro l’Atalanta, facendo una partita di grande spessore, personalità e coraggio”. Un appello alla lucidità e alla capacità di soffrire, contro un avversario superiore tecnicamente e fisicamente. “Dovremo essere bravi e lucidi all’interno della partita – ha aggiunto – perché incontreremo una squadra fisica e di grandi qualità tecniche e dovremo cercare di sfruttare tutte le occasioni che ci saranno concesse”.
Un esodo di cinquemila tifosi per spingere il Pisa
A rendere ancora più speciale la serata per i toscani ci sarà una cornice di pubblico imponente. “Sappiamo che ci accompagneranno in questa trasferta oltre cinquemila pisani e, quindi, dovremo giocare anche per loro”, ha sottolineato con orgoglio Gilardino. Un vero e proprio esodo che testimonia l’attaccamento e la speranza di un’intera città, pronta a sostenere i propri beniamini nella “Scala del Calcio”. Una spinta emotiva che la squadra dovrà trasformare in energia positiva sul campo. “La nostra volontà è quella di andare a giocarci le nostre possibilità in una partita difficile e speciale, perché sarà l’ultima a San Siro prima della pausa olimpica: sarà un bello spettacolo e dovremo essere molto bravi sul campo per rendere felici i nostri tifosi e per portare a casa punti perché ne abbiamo bisogno e dobbiamo provare a farli contro chiunque”.
Le scelte di formazione: Akinsanimiro torna, Inter con qualche assenza
Sul fronte delle formazioni, Gilardino ritrova un elemento prezioso a centrocampo. “Akinsanimiro è tornato dalla Coppa d’Africa ed è molto motivato”, ha assicurato il tecnico, pur riservandosi di decidere l’undici titolare solo all’ultimo. Il centrocampista nigeriano, di proprietà proprio dell’Inter, potrebbe essere un’arma importante a gara in corso. Il Pisa dovrebbe schierarsi con il consueto 3-4-2-1, con il ritorno di capitan Caracciolo in difesa dopo la squalifica. In attacco, ballottaggi aperti con Meister, Moreo e Tramoni a contendersi le maglie.
In casa Inter, invece, Cristian Chivu deve fare i conti con qualche defezione. Mancheranno sicuramente gli infortunati Dumfries e Di Gennaro, ma l’assenza più pesante è quella del regista Hakan Calhanoglu, fermatosi per un problema muscolare. La sua assenza costringerà il tecnico nerazzurro a ridisegnare la mediana. L’Inter, prima in classifica con 49 punti, cerca il riscatto dopo la sconfitta europea con l’Arsenal e vuole consolidare il primato. Possibile un turnover ragionato, con Bisseck in difesa e chance per chi ha giocato meno.
Precedenti e statistiche: San Siro è un fortino nerazzurro
La storia dei confronti tra le due squadre a Milano parla chiaro: San Siro è un vero e proprio fortino per l’Inter. I precedenti in Serie A vedono un dominio quasi totale dei padroni di casa, con sei vittorie in sette incontri. L’unica, storica vittoria del Pisa risale al 6 marzo 1983. Complessivamente, in 15 sfide nel massimo campionato, l’Inter ha vinto nove volte contro le tre dei toscani, con tre pareggi a completare il bilancio. L’Inter ha inoltre vinto le ultime sei sfide contro il Pisa in Serie A, segnando ben 18 gol. Una tradizione nettamente sfavorevole per i nerazzurri di Toscana, che si trovano attualmente al penultimo posto in classifica a quota 14 punti, in piena lotta per non retrocedere.
Nonostante la classifica difficile, Gilardino assicura che “la squadra è in fiducia, ha grande entusiasmo”. La prestazione contro l’Atalanta ha dato morale e la consapevolezza di potersela giocare contro chiunque, come ribadito dal tecnico nel post-partita. L’obiettivo è quello di trasformare la difficile trasferta milanese in un’opportunità per muovere una classifica che ne ha disperatamente bisogno, provando a sovvertire un pronostico che appare, sulla carta, decisamente chiuso.
