Melbourne – La marcia di Alexander Zverev agli Australian Open 2025 prosegue, ma non senza fatica. Il tennista tedesco, numero 3 del ranking mondiale e finalista della passata edizione, ha dovuto ancora una volta ricorrere al quarto set per avere la meglio su un avversario ostico, il francese Alexandre Müller, numero 52 del mondo. Il punteggio finale di 6-3, 4-6, 6-3, 6-4 testimonia una battaglia più complessa di quanto la classifica potesse suggerire, confermando un inizio di torneo in salita per il 28enne di Amburgo.
Per la seconda partita consecutiva, Zverev ha lasciato per strada un set. Dopo averne concesso uno al canadese Gabriel Diallo (n.41) nel match d’esordio, anche contro Müller il tedesco ha mostrato qualche crepa nel suo gioco, alternando momenti di dominio a passaggi a vuoto che hanno permesso al francese di rientrare in partita e di aggiudicarsi meritatamente la seconda frazione.
La cronaca di una vittoria sofferta
Il match, disputato sulla John Cain Arena, ha visto un Zverev partire con il piede giusto, imponendo il suo ritmo da fondocampo e chiudendo il primo set con un solido 6-3. Sembrava l’inizio di una pratica da archiviare in fretta, ma Müller, giocatore solido e mai domo, non si è lasciato intimidire. Nel secondo set, il francese ha alzato il livello del suo tennis, ha approfittato di un calo di concentrazione del tedesco e, con un break decisivo, ha pareggiato i conti vincendo per 6-4.
La reazione del campione non si è fatta attendere. Nel terzo e quarto set, Zverev ha ritrovato solidità al servizio e profondità nei colpi, riuscendo a strappare il servizio all’avversario nei momenti cruciali. Nonostante una prestazione a intermittenza, la maggiore potenza e l’esperienza nei grandi appuntamenti hanno permesso al numero 3 del mondo di chiudere la contesa con un doppio 6-3, 6-4, assicurandosi un posto al terzo turno dopo una sfida comunque dispendiosa.
Durante il quarto set, Zverev ha anche richiesto un medical timeout che ha fatto preoccupare i suoi tifosi. In un’intervista post-partita, ha spiegato di aver avvertito un dolore vicino al tendine d’Achille e di essersi spaventato, data la frequenza di infortuni simili nel circuito. Fortunatamente, dopo l’intervento del fisioterapista e un antidolorifico, è stato in grado di continuare a muoversi senza problemi.
Prossima fermata: Cameron Norrie
Con questa vittoria, Zverev si unisce al numero 1 del mondo Carlos Alcaraz, già qualificato in precedenza. Il suo prossimo ostacolo sarà il britannico Cameron Norrie, attuale numero 27 del ranking ATP. Norrie, giocatore mancino e molto combattivo, rappresenta un test ancora più probante per saggiare le reali condizioni del tedesco. Sarà un incontro inedito a livello di Grande Slam, ma i precedenti nel circuito maggiore suggeriscono una sfida equilibrata, in cui Zverev dovrà necessariamente alzare il suo livello di gioco ed evitare i cali di tensione mostrati nei primi due turni se vorrà proseguire la sua corsa a Melbourne Park.
Il quadro dei favoriti
Mentre Zverev fatica, l’attenzione del mondo del tennis è rivolta anche agli altri big del torneo. Il numero 2 del mondo e campione in carica Jannik Sinner e il numero 4 Novak Djokovic sono attesi in campo giovedì per i loro rispettivi impegni. La lotta per il primo Slam della stagione è più aperta che mai, con il duo “Sincaraz” che, secondo gli esperti, parte con i favori del pronostico, ma con Zverev e Djokovic pronti a inserirsi come principali outsider per la vittoria finale. Il percorso del tedesco, finalista qui nel 2025, sarà fondamentale per capire se potrà ripetere l’impresa e, magari, fare quel passo in più verso il suo primo, agognato titolo Major.
