Il centravanti colombiano Duván Zapata è tornato a sudare sul campo del Filadelfia, un rientro che porta con sé un sospiro di sollievo per il tecnico Marco Baroni e per i tifosi granata. L’attaccante si è regolarmente allenato con il resto del gruppo, mettendo nel mirino la delicata trasferta di sabato pomeriggio a Como. Una presenza, la sua, fondamentale per le ambizioni di un Torino che cerca continuità di risultati per risalire la classifica.
Il forfait improvviso e il rientro a tempo di record
La notizia della sua assenza contro la Roma, domenica scorsa, era arrivata come un fulmine a ciel sereno. Zapata aveva lasciato il ritiro della squadra a poche ore dal match a causa di “non meglio specificati e privati problemi familiari”, come riportato da diverse fonti. L’attaccante aveva fatto immediato rientro a Bergamo, dove risiede la sua famiglia, saltando così una sfida importante per il cammino del Toro. L’allarme, tuttavia, sembra essere rientrato in tempi brevi, con il giocatore che si è messo subito a disposizione di mister Baroni, dimostrando grande professionalità e attaccamento alla maglia.
Le sirene del calciomercato: Genoa, Pisa e Besiktas alla finestra
Se l’emergenza in campo sembra rientrata, a tenere banco in casa Torino è ora il futuro del bomber colombiano. Nonostante un contratto che lo lega al club granata per un altro anno e mezzo, le voci di un suo possibile addio in questa sessione di mercato si fanno sempre più insistenti. Sulle sue tracce si sarebbero mossi con decisione due club italiani: il Genoa e il Pisa. Entrambe le società starebbero tentando di convincere il giocatore a cambiare aria, vedendo in lui il rinforzo ideale per i rispettivi reparti offensivi. All’orizzonte, però, si profila anche un’ipotesi estera, con i turchi del Besiktas che avrebbero manifestato un concreto interesse.
Il nodo principale per un’eventuale trattativa è rappresentato dall’ingaggio del giocatore, che si attesta intorno ai 2,7 milioni di euro netti a stagione, una cifra importante che potrebbe rappresentare un ostacolo per le pretendenti. Il Torino, dal canto suo, non considera Zapata incedibile, ma valuterà attentamente ogni offerta che arriverà sul tavolo del direttore sportivo.
La fiducia di Baroni e l’importanza per il Toro
Nonostante le voci di mercato, il tecnico Marco Baroni ha sempre speso parole di stima per il suo attaccante. Già prima della partita con la Roma, l’allenatore aveva sottolineato la professionalità del colombiano, definendolo un giocatore che “non sarà mai un problema per il Toro” e che “ha sempre avuto comportamenti e atteggiamenti di altissimo livello”. Baroni conta molto sull’esperienza e sulla forza fisica di Zapata per guidare l’attacco granata, come dimostra il suo ritorno da titolare contro il Como dopo un lungo periodo. La sua capacità di fare reparto da solo, di proteggere palla e di finalizzare l’azione sono caratteristiche imprescindibili per il gioco del Torino. La sua permanenza, dunque, sarebbe un segnale importante per le ambizioni della squadra nella seconda parte di stagione.
Ora la palla passa al giocatore e alla società. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il futuro di Duván Zapata sarà ancora a tinte granata o se il “Panterone” si preparerà a una nuova avventura, in Italia o all’estero. I tifosi del Toro, nel frattempo, sperano di poter contare ancora a lungo sui suoi gol e sulla sua leadership in campo.
